Genere
ND
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
€ 54.99
Data di uscita
27/7/2010

StarCraft II: Wings of Liberty

StarCraft II: Wings of Liberty Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

PEGI
16+
Data di uscita
27/7/2010
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8
Prezzo
€ 54.99

Hardware

Le immagini a corredo dell'articolo sono state prese in modalità grafica Ultra, con tutti gli effetti attivati, alla risoluzione di 1440*900 e con profondità di colore a 32 bit. Il PC usato per la prova montava una CPU Intel Core2 Quad Q9550 @ 2,83GHz, 4 GB di RAM e scheda video Ati Radeon 4850.

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Speciale

L'esercito Terrestre

Le forze dei Terran esaminate nel dettaglio...

di Jacopo Mauri, pubblicato il

Quello dello schieramento terrestre è il primo esercito che andiamo a trattare nel dettaglio. In via preliminare, questa fazione si distingue senz'altro per una grande versatilità sul campo di battaglia, anche in virtù della possibilità di creare molte unità nel giro di poco tempo e dunque sorprendere il nemico con attacchi in rush in grado di concludere sul nascere la partita.

SCV pronto!

Il metodo di costruzione in forze ai terrestri prevede l'utilizzo di un'unità costruttrice apposita, l'SCV: questa riceve gli ordini, e in seguito resta occupata nell'edificazione della struttura sino al completamento dei lavori. Non è possibile ordinare a più unità di costruire insieme un edificio (accorciando dunque i tempi necessari), ma resta ovviamente molto utile la possibilità di ordinare a più SCV diversi di iniziare contemporaneamente la costruzione di altrettante strutture.
I terrestri si basano sull'edificazione di centri produttivi (per fanteria, veicoli e mezzi aerei) affiancati da strutture il cui compito è potenziare le unità di combattimento, o sbloccarne di nuove presso i centri produttivi stessi. Per una strategia vincente è ovviamente consigliabile, almeno all'inizio, non disperdere le proprie risorse su più strade differenti, ma concentrarsi invece in un unico ambito così da poter eventualmente estendersi agli altri in un secondo tempo.
Un edificio particolarmente pregnante dal punto di vista strategico è poi il deposito. Non solo, infatti, questo consente di aumentare il limite di popolazione (condizione indispensabile per poter espandere la propria forza-lavoro di raccolta e bellica), ma potendo essere alzato e abbassato a piacimento, ostruendo o permettendo dunque il transito a unità e veicoli, è la struttura ideale da piazzare nei punti di accesso alla propria base, che gode così di una protezione ulteriore rispetto agli attacchi nemici, specialmente quelli d'anticipo.

Ecco come ti rusho!

Come detto, i Terran sono particolarmente indicati per lanciare un attacco sin dai primi istanti di una partita. Questo è dovuto in parte alla presenza di due unità di fanteria molto versatili (marine e devastatore), con cui competere a tutto tondo contro mezzi di terra e aerei, mentre in parte è permesso dalla particolare abilità produttiva delle caserme terrestri. Queste possono infatti essere dotate di un particolare reattore in grado di fornire al giocatore una doppia coda di costruzione, che si traduce in un raddoppio netto delle unità prodotte.
Tale reattore è quindi molto utile sugli inizi, anche se la strategia migliore si ha nell'edificare più d'una caserma, così da poter dotare la seconda struttura del centro tecnologico, un'espansione necessaria per accedere alle altri classi di fanteria (tra cui, per l'appunto, i devastatori di cui sopra). Ogni caserma può infatti collegarsi ad un unico upgrade, e spetta dunque al giocatore scegliere se puntare sulla varietà o sulla quantità.
A giocare un ruolo fondamentale nella strategia dei terrestri sono poi i fantasmi e i mietitori. I primi sono infatti in grado di confrontarsi con unità aeree e terrestri, oltre a poter richiamare un potente attacco nucleare (da sviluppare precedentemente presso la struttura apposita). I secondi, invece, essendo dotati di un versatile jet pack possono saltare ostacoli naturali, muovendosi in totale libertà sul campo di battaglia. Questa funzione torna particolarmente utile nell'aggirare rocce, nel superare declivi e dunque eludere perimetri difensivi nemici, al di là ovviamente dell'utilizzo in chiave “rush” nell'aggirare le protezioni per neofiti.

Strategie terrestri...

I veicoli che compongono l'esercito terrestre sono tre. Il primo, chiamato Hellion, è una sorta di jeep molto rapida negli spostamenti e dotata di un lanciafiamme in grado di colpire tutti i nemici sulla linea di fuoco: utile, quindi, contro assalti numerosi (chi ha detto zergling?), visto che l'arma è efficace negli scontri “uno a molti”.
Le cose si fanno decisamente più serie con il carro d'assedio, un mezzo corazzato di categoria superiore che dispone di una buona potenza di fuoco. La particolarità di questo veicolo è che, tramite un'apposita ricerca presso il modulo tecnologico, è possibile effettuare uno switch in assetto fisso, guadagnando quindi preziosi punti in gittata e relativamente all'efficacia in combattimento. Posizionando in modalità d'assedio qualcuno di questi carri, è dunque possibile sbarrare il passo all'avanzata nemica, ma anche danneggiare pesantemente una base avversaria.
Chiude il trio il mezzo terrestre più grande in dotazione ai Terran, il Thor. Si tratta di un vero e proprio “mech” dall'aspetto monolitico, in grado di attaccare unità aeree e terrestri. Non troppo lento in relazione alla mole, ha l'abilità speciale di utilizzare i cannoni dorsali per scatenare una vera e propria pioggia di fuoco sul bersaglio.

...e tattiche aeree

Sono ben cinque i veicoli volanti a disposizione, e spaziano dal supporto tattico alla potenza di fuoco brutale. Il Viking, ad esempio, non solo è in grado di attaccare unità aree, ma passando in assetto terrestre è in grado di confrontarsi anche con mezzi di terra. Utile negli scontri è poi l'intervento della navetta medica, che grazie ad un particolare raggio può curare le unità alleate nelle circostanze, oltre che trasportarne altre in modo da muoverle più agilmente sul campo di battaglia.
Il Raven si mostra particolarmente utile grazie alle sue abilità speciali: con questo velivolo è infatti possibile posizionare sul campo alcune postazioni di fuoco, sia terra-terra che terra-aria, improvvisando sbarramenti in grado di stravolgere la strategia avversaria. Per la potenza di fuoco più pura subentrano poi Banshee e Incrociatore, due mezzi aerei formidabili - di cui l'ultimo dotato oltretutto di un devastante cannone in grado di colpire un bersaglio arrecando danni considerevoli.

La Terra è salva

Nello scontro con Zerg e Protoss, pare dunque che i terrestri abbiano tutte le carte in regola per competere alla pari. E questo pare tanto più vero in seguito all'ultima patch diffusa da Blizzard che, tra le diverse modifiche, si è anche premurata di migliorare in diversi aspetti la fazione terrestre, abbassando il tempo di costruzione di unità e strutture, ma anche migliorando l'efficacia di alcune unità sul campo di battaglia.
Il futuro, per la Terra, si preannuncia decisamente roseo...


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