Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
59,90 €
Data di uscita
14/9/2007

Stranglehold

Stranglehold Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Midway Games
Sviluppatore
Midway Studios Chicago
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
14/9/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
6
Prezzo
59,90 €
Formato Audio
Surround 5.1

Hardware

Per vestire i panni di Tequila sono necessari una console Xbox 360 o PlayStation 3, un joypad e una confezione originale del gioco.

Link

Intervista

Ecco Lori Tilkin

Cinema e videogioco visti dal braccio destro di John Woo.

di Luca Airoldi, pubblicato il

Domanda: A proposito di azione, i film di John Woo si basano molto sulle spettacolari coreografie e sui combattimenti a fuoco o corpo a corpo. Anche Stranglehold punta ovviamente molto su questi fattori: cosa ci puoi dire al riguardo?

Lori Tilkin: Nell'intento di rendere il più spettacolari possibile i combattimenti, proprio perché l'obiettivo era di fare di Stranglehold un'esperienza à la John Woo, sono state implementate delle meccaniche di gioco particolari: il giocatore guadagna i cosiddetti "punti stile" a seconda della spettacolarità delle mosse che esegue durante il gioco. In tal modo. distruggendo più oggetti dello scenario e affrontando in maniera più spettacolare ed esaltante i nemici, il giocatore ottiene un maggior numero di punti stile. A ciò si aggiungono delle mosse speciali come il "Tequila Time" basato sullo slow-motion, il puntamento di precisione o le raffiche di colpi che devastano nemici e ambiente. Tutto ciò contribuisce a rendere i combattimenti più "stilosi".

Domanda: Stranglehold è un gioco in cui la violenza è indubbiamente presente: vi siete preoccupati di questo fattore?

Lori Tilkin: Bisogna innanzitutto precisare che John Woo viene dal mondo del cinema d'azione di Hong-Kong che è sinonimo di violenza però "stilizzata" e "coreografica" e molto legata alle tradizioni delle arti marziali. Il linguaggio di questi film comporta pertanto la presenza di violenza, che è stata tradotta nel videogioco ma vuole essere appunto un'espressione di stile e coreografia.

Domanda: Esiste qualche idea che non è stato possibile realizzare nel gioco per problemi "tecnici"?

Lori Tilkin: Più che problemi "tecnici" ci sono stati problemi "concettuali": John avrebbe voluto che per esempio in una delle tante azioni concitati del gioco, Tequila estraesse una pistola aggiuntiva fino a quel momento nascosta e legata al polpaccio. I game-designer hanno però dovuto evitare questa idea perché incompatibile con lo svolgimento del gioco stesso: il giocatore avrebbe dovuto essere a conoscenza dell'arma fin dall'inizio e poterla usare anche successivamente alla scena in oggetto, rendendo di fatto la pistola poco "segreta". Espedienti che sono dunque "naturali" nel cinema, possono invece risultare "falsanti" nel videogioco.

Domanda: Nello stile di John Woo sono presenti molte influenze derivanti dal passato, che nell'ambito del cinema si riferiscono perlopiù al Western. Per quanto riguarda Stranglehold è presente qualche rimando al passato dello stesso mondo dei videogiochi?

Lori Tilkin: Se è vero che le opere di John sono spesso influenzate dal passato, in questo specifico progetto egli non si è ispirato ad altri registi che si sono cimentati nella produzione videoludica. John è rimasto in ogni caso affascinato dalla collaborazione con i game designer di Midway, tanto da chiedere il permesso di utilizzare determinate loro idee nelle sue prossime pellicole dando vita pertanto ad un interessante rapporto biunivoco tra cinema e videogioco.

Domanda: Attualmente John Woo sta girando "Red Cliff" il suo prossimo film ambientato nell'antica Cina: è previsto lo sviluppo di un videogioco al riguardo?

Lori Tilkin: Sì, in realtà c'è già l'idea di realizzare un videogioco ispirato a "Red Cliff", anche se lo sviluppo non sarà seguito direttamente da Tiger Hill Entertainment

Domanda: Per concludere, come può evolvere in futuro la sinergia tra cinema e videogioco?

Lori Tilkin: La sinergia tra cinema e videogioco è destinata a rafforzarsi. Al momento esistono ancora dei limiti tecnici nella trasposizione di idee cinematografiche nel videogioco. Sebbene non tutte le idee di John siano state tradotte nel gioco, lo sviluppo della tecnologia sta avvicinando notevolmente queste due forme d'arte: per fare un esempio, in Stranglehold colpisce molto il livello di distruzione che si può raggiungere nei confronti dell'ambiente, proprio come potrebbe accadere in un film.