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Datasheet
- Produttore
- Capcom
- Sviluppatore
- Capcom
- Genere
- Picchiaduro
- PEGI
- 12+
- Distributore Italiano
- Halifax
- Data di uscita
- 9/3/2012
Hardware
Multiplayer
Modus Operandi
Scontro tra titani!
I maestri dei picchiaduro sfidano... i maestri dei picchiaduro.
Il nove marzo è sicuramente una data segnata in rosso sui calendari di tutti gli appassionati di picchiaduro. Da quel giorno, domande quali “chi è più forte tra Ryu e Kazuya Mishima?” o “chi vincerebbe in un combattimento tra Chun Li e Nina WIlliams” troveranno infatti risposta grazie a Street Fighter X Tekken. Per scoprire quali saranno le caratteristiche di questo incrocio tra i massimi esponenti del genere, abbiamo incontrato Yoshinori Ono negli uffici milanesi di Halifax.

UN GIOCO DA PRINCIPIANTI?
I primi minuti della presentazione di Street Fighter X Tekken sono stati dedicati alle classiche affermazioni di rito che accompagnano eventi del genere. Ono ha prima ribadito che l’idea alla base del gioco non è semplicemente quella di prendere dei personaggi di Tekken e di trasportarli nell’universo di Street Fighter, ma di creare un titolo in cui i personaggi della serie di Tekken siano fedeli alle proprie versioni “originali”, poi ha sottolineato come il rapporto con Namco Bandai sia stato improntato sulla massima disponibilità e collaborazione per tutta la durata dei lavori. Conclusa questa breve introduzione, Ono ha poi descritto quali sono gli obiettivi che il team Capcom si è prefissato con Street Fighter X Tekken e quali saranno le principali novità presenti, suddividendo il suo discorso in tre punti cardine.
Il primo elemento su cui si è soffermato Ono è la scelta di creare un titolo capace di catturare l’interesse di quella schiera di giocatori che ha sempre ritenuto i picchiaduro un genere eccessivamente complicato e di difficile fruizione. Anche tramite le opzioni offerte dal Gem System (di cui parleremo più approfonditamente più avanti) i nuovi utenti avranno modo di entrare con maggiore semplicità nel vivo dell’azione, riducendo almeno parzialmente le proprie lacune e traendo vantaggio dai propri punti di forza. Per i neofiti è stata pensata anche una nuova mossa speciale, denominata Cross Rush, comune a tutti i personaggi: eseguendo una serie di quattro colpi in rapida sequenza (debole, medio, forte, forte) si attiverà una breve combo che si concluderà con un tag automatico e l’entrata in scena del proprio compagno di team.
UN GIOCO DA MAESTRI?
La presenza di opzioni e di meccaniche di combattimento facilmente utilizzabili anche dai meno esperti non deve però spaventare i puristi del genere. Street Fighter X Tekken non sarà infatti un gioco banale e semplice, ma offrirà una vasta gamma di tecniche e di scelte strategiche. Sarà possibile caricare gli attacchi, eseguire delle sorte di “finte”, concludere le proprie mosse con tag volanti (indispensabili in alcuni frangenti, dato che il tag base rende vulnerabile il lottatore entrante per un breve istante) o dare vita a spettacolari combinazioni, denominate “Cross Assault”, nelle quali i due personaggi sono contemporaneamente in azione, uno controllato dalla cpu, l’altro dal giocatore.
Una delle novità più curiose a livello di meccaniche di gioco è sicuramente il “Pandora Mode”, una tecnica utilizzabile esclusivamente quando l’energia vitale di uno dei propri lottatori è scesa sotto il 25%. Si tratta di un vero e proprio sacrificio che, se sfruttato a dovere, potrebbe ribaltare in pochi istanti l’andamento di un combattimento. Il personaggio che ha attivato la modalità morirà immediatamente e il suo compagno avrà dieci secondi di tempo per concludere vittorioso l’incontro. Se trascorso questo tempo l’avversario sarà ancora vivo e vegeto, il combattimento avrà immediatamente termine con la sconfitta del team che ha utilizzato il “Pandora Mode”. Quale motivo potrebbe quindi spingere un giocatore a uccidere uno dei propri lottatori e a dare dieci secondi di vita all’altro membro del proprio team? No, il masochismo non è la risposta giusta in questo caso. La risposta corretta risiede invece nelle peculiarità derivanti dall’attivazione del Pandora Mode, ovvero combo esclusive e un incremento della potenza di ogni attacco di una percentuale che varierà tra il 20 e il 30%.


