Genere
Picchiaduro
Lingua
ND
PEGI
12+
Prezzo
ND
Data di uscita
9/3/2012

Street Fighter X Tekken

Street Fighter X Tekken Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Capcom
Sviluppatore
Capcom
Genere
Picchiaduro
PEGI
12+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
9/3/2012

Hardware

Street Fighter X Tekken è disponibile per PS3 e Xbox 360. La versione PC è attesa per il 14 maggio.

Multiplayer

Uno contro uno e due contro due in locale o online.

Modus Operandi

Abbiamo portato a termine la Storia di tre dei tag team di default e uno selezionato a caso e giocato diversi match in Versus locale e online per testare il netcode. Abbiamo provato il gioco sia su PS3 che su Xbox 360 grazie a delle versioni promo inviate da Halifax.Abbiamo provato il gioco sia su PS3 che su Xbox 360 grazie a delle versioni promo inviate da Halifax.
Recensione

Sfida alla tradizione

Il crossover dell’anno tra fanservice e vera innovazione.

di utente_deiscritto_116, pubblicato il

Nonostante una gran quantità di video sembri provare il contrario, Yoshinori Ono non è un fesso. Al contrario, sa bene quello che fa, e persino le scelte più discutibili dei suoi lavori in genere finiscono per avere un senso, che le si condivida o meno.

Se giocando con i team predefiniti si assiste a sequenze animate e scenette particolari in occasione dei Rival Match, selezionando team originali la trama viene ridotta a una generica solfa pressoché identica per tutti - Street Fighter X Tekken
Se giocando con i team predefiniti si assiste a sequenze animate e scenette particolari in occasione dei Rival Match, selezionando team originali la trama viene ridotta a una generica solfa pressoché identica per tutti

Nel caso di Street Fighter X Tekken, il punto finisce per essere la natura totalmente fuori dagli schemi del sistema di combattimento, che a pochi giorni dall’uscita del gioco ha dato luogo a diversi malintesi riguardo una presunta “semplificazione” del gioco. All’atto pratico, in effetti, è il contrario: il crossover tra le teste di serie dei picchia duro 2D e 3D è uno dei picchiaduro più complessi, stratificati e ricchi di sfaccettature degli ultimi anni, e forse, come andremo a vedere in seguito, è proprio in questo il suo maggiore limite. Per dare la misura di quanto lontano dal ventennale albero di Street Fighter sia caduto il frutto, basti dire che si tratta del primo picchiaduro, andando a memoria, preceduto da un tutorial sulle meccaniche di gioco. Tutorial che paradossalmente sarà più utile ai veterani che ai neofiti, dato che tra adattamento delle meccaniche di Tekken e modifica a quelle di Street Fighter, le prime, lunghe ore di gioco vedranno un sostanziale livellamento di tutti i giocatori: per parlar chiaro: non si gioca come Tekken (per quanto il lavoro di adattamento sia encomiabile), non si gioca come Street Fighter (men che meno come il rigoroso SF IV), e non si gioca come Marvel VS Capcom 3 (per quanto il ritmo sia più alto della media). La scelta, si diceva, ha un suo senso: lanciare una nuova serie in un mercato che da anni di carestia sta rapidamente passando alla sovrabbondanza degli anni d’oro sarebbe stato un suicidio, se il gioco si fosse limitato a riproporre meccaniche note sovrapponendo le “gimmick” del tag team e del crossover.

Il gioco consente di personalizzare i colori del proprio lottatore, ma al momento la palette è molto limitata. Capcom ha dichiarato che renderà disponibili nuovi colori gratuitamente nel corso delle settimane, ma si fa davvero fatica a capire il senso della cosa - Street Fighter X Tekken
Il gioco consente di personalizzare i colori del proprio lottatore, ma al momento la palette è molto limitata. Capcom ha dichiarato che renderà disponibili nuovi colori gratuitamente nel corso delle settimane, ma si fa davvero fatica a capire il senso della cosa

PER MOLTI, MA NON PER TUTTI
No, a dispetto di scelte evidenti nelle primissime ore, o giocando a livello base, SFXT non è affatto un gioco destinato ai principianti. Accomodante? Certo. Ma c’è molto altro dietro. Tanto, in effetti, che non si fatica a definire il gioco come il più complesso picchiaduro in circolazione, oggi come oggi. Anche troppo.
Se Street Fighter IV nascondeva la profondità dietro un sistema di gioco tutto sommato scarno (all’epoca della presentazione non furono pochi quelli che lo videro come un passo indietro rispetto a Third Strike o alla serie Alpha), SFXT offre un sistema di gioco quasi “a buffet”, con una lunghissima serie di opzioni tattiche (per la cui disamina rimandiamo alla preview di qualche settimana fa) che prese singolarmente risultano assolutamente accessibili, ma che svelano la complessità di fondo nel momento in cui si prova a usarle in modo efficace nell’ambito di una strategia. Proprio per questo, il dislivello tra il gioco a livello base e quello a livello più alto finisce per essere enormemente più marcato rispetto ad altri titoli, e sospettiamo che non saranno pochi quelli che, ingannati dall’accessibilità iniziale ma privi degli strumenti (e della dedizione) per evolvere il loro gioco, finiranno per annoiarsi e lasciar perdere.

Le finestre di input sono infinitamente più permissive rispetto all’austero Street Fighter IV, ed è possibile eseguire lunghe juggle persino con semplici normal - Street Fighter X Tekken
Le finestre di input sono infinitamente più permissive rispetto all’austero Street Fighter IV, ed è possibile eseguire lunghe juggle persino con semplici normal

In effetti, più che di aperture ai neofiti, o peggio ancora di “appiattimento”, bisognerebbe quasi parlare di specchietti per le allodole: gli aspetti più caciaroni, più “easy” del gioco, sono limitati alle serate “birra/patatine/picchiaduro” con gli amici, e risultano quasi inutili se usati contro un avversario che ne conosca le debolezze o senza inserirli all’interno di tattiche di più ampio respiro. Le ragioni vanno dall’imprevedibilità del funzionamento (nel caso del Cross Assault, penalizzato peraltro da un costo sproporzionato in termini di Cross Gauge) a limitazioni pratiche non da poco: è il caso delle gemme che forniscono input semplificati o iper semplificati, essenzialmente simili nelle limitazioni ai Simple Controls di Marvel VS Capcom 3 (l’arsenale di tecniche viene drasticamente ridotto), ma soprattutto delle combo Cross Rush, scambiate da molti per “tecniche-di-fine-di-mondo-per-dilettanti” quando all’atto pratico sono poco più di un utile coltellino svizzero: a fronte della possibilità di fonderle efficacemente con pressoché tutte le tecniche del gioco, a partire da comuni Chain e Links a Boost Combo e via a salire, va sottolineato che sono mostruosamente suscettibili alle punizioni più severe in caso di parata, e che anche andando a segno, infliggono danni che sono in larghissima percentuale recuperabili. Senza farle seguire a ruota da tecniche come le Cross Arts, che infliggono danno non recuperabile, di fatto sono annullate da un semplice cambio eseguito con criterio.


Commenti

  1. Madison045

     
    #1
    Ottima rece, hai colto in pieno tutti gli aspetti del gioco.Io l ho acquistato una settimana fa e devo dire che mi ha preso parecchio (sono un appasionati di picchia-picchia).
    Peccato x 3 cose:
    1)Il bug audio nelle partite online
    2)che su xbox nn si possa giocare in 2 assieme online
    3)i 12 personaggi extra inclusi già su disco e pronti ad esser sbloccati come DLC (ma d altronde la capcom ci ha abituati a questi ed altri "magheggi" x nn usare un termine dispregiativo)
  2. utente_deiscritto_116

     
    #2
    Personalmente preferisco sistemi di gioco più asciutti e meno fondati su gimmick di vario genere (dalle parti di SFA2 o, più recentemente, KOFXIII), ma senza dubbio si tratta di un titolo molto interessante.

    Soprattutto trovo ingeneroso e fuorviante che se ne sia parlato come di un titolo "easy". L'unico modo per fraintenderlo *così grossolanamente* penso sia provarlo due minuti "ammaccando i bottoni", come si dice da queste parti.
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