Genere
Guida
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
16+
Prezzo
67,41 Euro
Data di uscita
28/8/2007

Stuntman: Ignition

Stuntman: Ignition Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
THQ
Sviluppatore
Paradigm Entertainment
Genere
Guida
PEGI
16+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
28/8/2007
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
8
Prezzo
67,41 Euro
Formato Video
1080
Formato Audio
Dolby Surround

Lati Positivi

  • Intuitivo e adrenalinico
  • Sistema di controllo efficace
  • Location esplosive ben realizzate

Lati Negativi

  • Longevità limitata…
  • …soltanto sei pellicole da girare
  • Motore grafico che a tratti va in crisi

Hardware

Per giocare a Stuntman: Ignition occorre una console Microsoft Xbox 360, un pad o un volante con force feedback, 8 MB per salvare i progressi di gioco e, ovviamente, una copia originale del gioco. Il gioco, inoltre, supporta il segnale HDTV 720p/1080i/1080p.

Multiplayer

A differenza del primo capitolo della serie, Stunman: Ignition consente fino a otto partecipanti di sfidarsi in System Link o in Multiplayer Online, attraverso il servizio Xbox Live di Microsoft.

Link

Recensione

Un gioco di nervi e riflessi…

…per accontentare le richieste dei registi più esigenti in circolazione.

di Lorenzo Antonelli, pubblicato il

A voler esagerare non occorrono più di due o tre sessioni di gioco (quattro al massimo) per completare le 48 prove (36 scene di film, 6 spot pubblicitari e 6 prove speciali) di Stuntman: Ignition. E la modalità Editor, in cui metter su la propria arena freestyle, arredandola con gli oggetti sbloccati nel corso della modalità carriera, aggiunge solamente una mezz'oretta di gioco extra e nulla più. Va da sé che una longevità complessiva così striminzita balza agli occhi come il difetto più fastidioso e non giustificabile, dato l'esborso richiesto.

DERAPA A DESTRA E GETTATI NEL VUOTO

Al di là dell'esigua esperienza di gioco, Stuntman: Ignition sa comunque divertire e galvanizzare sia il pilota novizio che quello più smaliziato. Gli scenari sviluppati da Paradigm, sebbene la loro percorrenza non richieda mai più di due minuti, appaiono come un concentrato di spettacolarità al servizio del giocatore: demolire un elicottero in volo saltando da un trampolino o sgusciare tra le macerie di un vulcano imbizzarrito sono azioni che trasmettono un affascinante senso di onnipotenza ludica. L'architettura delle ambientazioni, trattandosi di "costosi" set cinematografici, gioca a favore del puro divertimento. Assurde planimetrie fatte di rampe mobili, picchiate dalla cima di una collina o salti nel vuoto dal tetto di un palazzo in fiamme, contribuiscono alla messa in scena di coreografie degne del miglior sceneggiatore di Hollywood, mentre un tripudio di esplosioni (con tanto di pioggia di detriti) non fa che aumentare il pathos al volante.

THE FIREMAN REVENGE

E, come se non fosse già sufficiente la folle ambientazione che scoppia, distrae e stressa i riflessi di guida, ascoltare nonché eseguire gli ordini radio del regista tramuta l'esperienza di Stuntman: Ignition in qualcosa che va al di là di un semplice gioco di guida. Perché, nonostante il numero di errori a disposizione sia stato ora quadruplicato rispetto al primo episodio, ascoltare, codificare e mettere in pratica le istruzioni ricevute non ha a che fare con la propria abilità al volante, quanto con i riflessi e i relativi tempi di reazione.
A ogni derapata o salto su due ruote le informazioni da elaborare accrescono esponenzialmente, sino a picchi di follia motorizzata. L'area delle zone gialle (a dir la verità piuttosto bruttine) nelle quali eseguire correttamente gli stunt previsti dal copione consente un ragionevole margine di manovra, ma inanellare un "trick" ogni due secondi (così da ottenere un punteggio maggiore) è questione di precisione millimetrica e imperturbabile freddezza.
In definitiva si tratta di provare più volte la scena, fissare mnemonicamente le traiettorie e gli stunt da eseguire, per poi mettere in pratica il giusto pattern di azioni, magari condito da qualche chicca a propria discrezione.

ESPLOSIONI IN HD, MA SOLO PER FINTA

Il motore grafico che anima l'azione, senza mai raggiungere vette di eccellenza, risulta solido e funzionale a quanto trasposto sullo schermo.
Il frame rate, messo in crisi solo in concomitanza di esplosioni multiple e mastodontiche strutture poligonali che collassano, permette la corretta fruizione del titolo di Paradigm. Resta il fatto che l'alta definizione, data la natura arcade del gioco e lo stile grafico palesemente non votato al realismo, appare come un extra assolutamente trascurabile.
Il sistema di controllo, né banalmente arcade né eccessivamente rigoroso, trasmette un'immediata confidenza, adattandosi perfettamente allo stile di gioco, sia che si tratti auto, moto o bisonti della strada. Al volante della prima supersportiva si comprende bene, quindi, che il freno a mano è preferibile al più lento freno tradizionale e che, a dirla tutta, dietro alle abilità di Tom Cruise, Bruce Willis e Pierce Brosnan si nasconde sempre uno stuntman che non teme confronti.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Non sarà un capolavoro di programmazione, ma Stuntman: Ignition riesce a regalare una manciata di ore di "insano" divertimento, fra esplosioni, inseguimenti al cardiopalma, salti surreali e venticinque mezzi motorizzati da pilotare. Ma, nonostante le sei piacevoli pellicole da girare, i numerosi bonus da sbloccare (Taurus Award, arene freestyle e riconoscimenti a suon di medaglie) non innalzano minimamente l'esile longevità del titolo di THQ. Un vero peccato, visti gli errori del passato, qui riveduti e corretti.