Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
55,44 Euro
Data di uscita
17/1/2003

Sudden Strike II

Sudden Strike II Aggiungi alla collezione

Datasheet

Genere
Strategico in tempo reale
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
17/1/2003
Lingua
Inglese
Giocatori
1
Prezzo
55,44 Euro

Hardware

Abbiamo provato la demo su un Pentium III a 1 GHz con 512 MB di RAM, ma anche su un Pentium II a 366 MHz con soli 64 MB di RAM e in entrambi i casi il gioco è andato praticamente con la stessa fluidità, evidenziando richieste di sistema molto basse.

Multiplayer

Sudden Strike II permetterà di giocare su GameSpy in situazioni sul genere di "cattura la bandiera". Ancora non sappiamo quale sarà il numero massimo di giocatori supportati.

Link

Anteprima

Sudden Strike II

Dopo il grande hit Sudden Strike e l'espansione Sudden Strike Forever i tedeschi di Fireglow tornano sui polverosi campi di battaglia della Seconda Guerra Mondiale con un seguito che, ancora una volta, vuole essere sinonimo di strategia, accuratezza e realismo. Gustando il ricco menu del demo giocabile, si può soltanto desiderare che domani sia già il 30 agosto!

di Gianluca Tabbita, pubblicato il

Il mondo dei videogiochi a volte é fatto di piacevoli sorprese, come il team tedesco Fireglow, che ha dato lustro al nostro vecchio continente con uno degli strategici più sostanziosi, intelligenti e realistici mai prodotti fino ad oggi. A distanza di circa un anno dal primo debutto il seguito di Sudden Strike è quasi pronto, ed è davvero difficile nascondere le aspettative e l'impazienza riversata da Nextgame.it sul piccolo minidisco che contiene il primo demo giocabile (in lingua inglese) di Sudden Strike II. L'installazione lampo, le richieste di sistema che si sono mantenute basse ci pongono subito nell'ottica di un seguito perfezionato e rinnovato nella sostanza più che nell'esteriorità. D'altra parte, se gli sviluppatori sono i primi giocatori, dai Fireglow più che gli ammenicoli grafici ci si deve aspettare un lavoro ancora più accurato ed esteso di puntigliosa ricostruzione storica delle unità, soldati e armi, un realismo più elevato, una più ampia disponibilità di scenari, eserciti e missioni. Sudden Strike II, a giudicare dalla demo esaminata, si appresta proprio a diventare questo: uno strategico già estremamente competitivo che si arricchisce di un ulteriore realismo, giocabilità e unità. Non una rivoluzione, forse un "more of the same", ma talmente ampio da prefigurarsi come un epigono più che valido, anzi desiderabile, perché conserva il meglio del primo episodio e offre di molto di più. Scendiamo ora nei dettagli ed esaminiamo le novità ad una ad una.

SUDDEN STRIKE II SOTTO LA LENTE

La demo giocabile dispone di una sola missione nella quale comandiamo una truppa da sbarco nippo-tedesca che deve invadere una base britannica situata in uno sperduto isolotto. Non è moltissimo, eppure si possono già notare parecchie novità: la grafica è sempre bidimensionale in prospettiva isometrica, ma molti elementi - mobili e dello scenario - sono stati ridisegnati (senza contare tutte le numerose unità inedite che sono state aggiunte) e vantano sfumature più realistiche e un maggiore accento sui volumi. Nel globale, anche se i soldati per motivi tattici sono sempre molto piccoli, sembra di osservare un plastico, perfetto sotto ogni punto di vista.
Molta enfasi è stata riposta nelle capacità di avvistamento ed esplorazione della truppa: gli ufficiali e i cecchini possono guardare più lontano di prima e per questo, nella loro individualità, possono rappresentare il successo o il fallimento di una missione. I soldati hanno tutti una barra extra che rappresenta il loro grado di esperienza. Se riusciamo a portare a termine le missioni salvaguardando i soldati questi acquistano esperienza che si traduce in una maggiore accuratezza di fuoco, un raggio visivo più ampio e un morale più alto che influenza tutti i commilitoni nelle vicinanze. Considerando che il morale influisce decisamente nell'efficienza delle nostre truppe è fondamentale preservare i veterani del nostro esercito per gli scontri dove questo elemento é più importante. Con il progredire della missione si realizza che gli scenari sono stati disegnati in modo da essere una serrata sequenza di puzzle tattici, coinvolgenti e aperti a diverse soluzioni: di certo se le quaranta missioni che compongono le cinque campagne del gioco saranno intriganti come la missione demo che abbiamo giocato, sarà molto difficile staccarsi dal video. Con la giusta strategia possiamo ribaltare le sorti di una battaglia servendoci di un pugno di uomini: trovare il giusto punto di approccio, aggirare le difese avversarie, trovare il punto debole nella linea difensiva é fondamentale per incontrare meno resistenze e impossessarci dei mezzi del nemico.
Avete letto bene: si può conquistare un carro armato senza distruggerlo, uccidendo, per esempio, i soldati addetti al tiro che possono trovarsi fuori dal tank, a seconda dei modelli coinvolti. L'accuratezza della ricostruzione storica è infatti tale da considerare anche l'esatto numero dei membri dell'equipaggio di ciascun mezzo e la sua dislocazione; questo vale anche per i nostri uomini, che potranno pilotare con efficienza un blindato solo se in numero sufficiente. La composizione della truppa in questo demo ci introduce a un'altra novità: la presenza dell'esercito giapponese e di uno scenario collegato, così come avviene per gli scenari tedeschi, russi, inglesi e americani. Anche se Sudden Strike II, come il predecessore, non include nessun elemento manageriale (dato che è focalizzato sulla strategia militare in sé) gli eserciti sono distinti in un numero tale di elementi che non trova confronto in nessun altro strategico; come nel suo predecessore i soldati semplici si distinguono a seconda del tipo di arma usata (fucile, mitra, lanciafiamme...), il grado e la specializzazione, ma sono presenti anche nuovi mezzi pilotabili, come i treni (graficamente impeccabili) e le navi.

STRATEGIA PER TUTTI I PALATI

Sudden Strike II sarà più flessibile e personalizzabile rispetto al prequel, sono infatti disponibili ben quattro livelli di difficoltà che non si limitano a determinare la potenza del nemico, ma anche e soprattutto la complessità tattica dei quadri affrontati. Martin Lohlein di CDV (i produttori di Sudden Strike II) a questo proposito ha affermato: "i livelli più semplici saranno come i comuni strategici in tempo reale, mentre quelli più avanzati consisteranno in una serie di enigmi tattici". Certamente, per enigmi, CDV non intende solamente rebus, se vogliamo elementari, come l'uso dell'unità giusta al posto giusto, ma anche la soluzione di questioni strettamente militari e realistiche come l'identificazione dei nemici e della loro disposizione sul campo. In questo modo Sudden Strike II si prepara ad essere più tollerante sul versante della difficoltà, permettendo anche a chi ama l'azione più spiccia di confrontarsi sui campi di battaglia senza eccessive complicanze strategiche.

MULTIPLAYER DI PRIMA CATEGORIA

Altra importante innovazione sarà la rinnovata modalità multiplayer che, dalla precedente e striminzita caratteristica del primo episodio si è evoluta in una complessa e allettante funzionalità. Prima di tutto Sudden Strike II sarà supportato da una delle più grandi realtà del multiplayer on line, GameSpy, garantendo così un adeguato supporto di canali, server di gioco e classifiche; inoltre incorporerà situazioni create appositamente per il multiplayer. I confronti avverranno secondo le regole del Capture The Flag (cattura la bandiera), dove gli obiettivi consisteranno nel conquistare determinate aree per un tempo prestabilito. Sarà disponibile un solo gruppo di rinforzi e altri arriveranno solo occupando le aree obiettivo per un certo periodo di tempo. In questo modo, occupando una zona potremo sempre ribaltare le sorti di una battaglia, caratteristica che rappresenta sempre un vantaggio in uno scontro tra avversari umani. Sudden Strike II arriverà, con tanto di editor di scenari, il 30 agosto 2002 e, inutile nasconderlo, i motivi per essere eccitati ci sono tutti.