Genere
Guida
Lingua
Giapponese
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
25/7/2001

Super Mario Kart Advance

Super Mario Kart Advance Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nintendo
Genere
Guida
Data di uscita
25/7/2001
Lingua
Giapponese
Giocatori
4

Lati Positivi

  • Giocabilità eccelsa
  • Multiplayer da guinness dei primati
  • Tante nuove piste
  • Ottima realizzazione tecnica
  • Ricetta di gioco ulteriormente perfezionata
  • Un amarcord imperdibile
  • Tracciati della versione Super Nintendo come bonus

Lati Negativi

  • Innovazioni praticamente nulle
  • Manca la tarta-pilota
  • Le piste dell'edizione SNES potevano essere rese molto meglio

Hardware

E' sufficiente un Game Boy Advance, due pile ben cariche e tanti Communication Cable a seconda del numero di giocatori richiesti dal multiplayer. Consigliato anche un weekend libero per evitare problemi sul posto di lavoro/studio.

Multiplayer

Sono presenti tre modalità di gioco in multiplayer e possono essere godute appieno se ogni giocatore ha una copia del gioco inserita nella console. In caso di una sola cartuccia è possibile godere di un solo personaggio (Yoshi) e di quattro tracciati.

Link

Recensione

Super Mario Kart Advance

Quando le gomme hanno dato tutto, nei lunghi momenti in cui il motore viene strigliato per un'ultima volta e ogni speranza è abbandonata all'intuito e alle capacità del pilota... proprio in quegli attimi che paiono infiniti arriva la sacra benedizione de Il Guscio Rosso. Lock-on... strike!

di Mattia Ravanelli, pubblicato il

Da segnalare anche il ritorno delle monetine sparse lungo i tracciati, presenti nell'originale versione per Super Nintendo, ma eliminate da quella successiva per N64. Come nella prima incarnazione di Mario Kart, le monete servono quale sorta di armatura, dato che, nel caso si venga a contatto con qualche nemico, vengono sottratte delle monete, ma non si perde molto terreno o tempo per colpa dei testacoda che avvengono inevitabilmente se, al contrario, non si ha nemmeno una moneta. Ma in questo caso le monete hanno anche una funzione completamente diversa e ben più affascinante, date un'occhiata al box per saperne di più.

DE CHICCHIBUS ET MULTIPLAYER

Il sistema di controllo è piuttosto elementare: i tasti principali fungono da acceleratore e freno, L è dedicato all'utilizzo delle armi raccolte e R è deputato al salto e alla sgommata/slide sempre utilissima. Proprio per quel che riguarda quest'ultima opzione, chi ha giocato a Mario Kart 64 si ricorderà di come fosse possibile ottenere un'accelerazione momentanea eseguendo particolari movimenti e sgommate che portassero alla "power slide" finale. In Mario Kart Advance la cosa è leggermente diversa: non è più possibile ottenere come e dove si vuole tale effetto, che viene invece regalato solo se si esegue nel giusto modo una "slide" in particolari punti (curve) dei tracciati. Sta quindi al giocatore scoprire dove e come ottenere delle piccole, ma fondamentali, spinte verso la vittoria.
Le armi hanno subito forse la "scrematura" maggiore rispetto al fratellone maggiore a 64 bit. Scompaiono i tre funghetti in serie (appaiono unicamente nel Time Trial) e il già citato super funghettone giallo, stessa sorte per la striscia di banane da utilizzare poco per volta e il finto regalo da abbandonare lungo il tracciato sperando che qualche avversario venga abbindolato. Rimangono naturalmente le triadi di gusci (verdi e rossi), così come rimane la possibilità di lanciare in avanti una banana o utilizzare un singolo guscio come scudo dietro il proprio kart (tenendo premuto L) o lanciarlo verso il retro mantenendo in basso sul pad digitale.
Le nuove piste (ricordiamo che sono tutte nuove) sono ottimamente concepite addirittura migliori di quelle presenti nella versione Super Nintendo, certo che molte di quest'ultime rimarranno fisse sul gradino più alto del podio "morale" di ogni giocatore Nintendo, per puri motivi di affetto. Interessanti e ben fatte le due nuove ambientazioni, quella relativa a una sorta di mondo dei giocattoli (insomma, sono presenti regali e gommosità assortite) e quelli ambientato sulle nuvole e su delle piante rampicanti. Peccato che per ognuna delle due ambientazioni esista una sola pista, scelta discutibile e criticabile di Nintendo e Intelligence System.
La nuova intelligenza artificiale ritorna finalmente ad atteggiamenti leali, contrariamente ad alcuni momenti di totale frustrazione presenti in Mario Kart 64, quando, nonostante l'utilizzo di sprint e funghi vari, si veniva raggiunti da avversari che sulla carta sarebbero dovuti essere decisamente più lenti... Insomma, un graditissimo ritorno alle origini.
L'aspetto multiplayer è ovviamente quello più atteso dalla stragrande maggioranza dei giocatori. Iniziamo con il sottolineare come sia possibile giocare sia con l'utilizzo di una sola cartuccia o con una cartuccia per ogni giocatore collegato tramite il Communication Cable. Le differenze sono sensibili. Nel caso di una sola cartuccia si può unicamente correre impersonando Yoshi (presente in quattro differenti colorazioni) attraverso quattro tracciati. Nel secondo caso è possibile usufruire di qualsiasi pista utilizzando tutti i personaggi. Ma rimane lodevole e benvenuta la possibilità di giocare con una sola cartridge, opzione che pochi sviluppatori hanno supportato finora.
Le modalità di gioco in multiplayer sono tre: Grand Prix, Free Run e Battle. Tralasciamo la prima opzione (si disputa un Gran Premio con tutti gli avversari presenti, contemporaneamente con gli altri giocatori, divertente come pochi altri giochi su questo pianeta). Il Free Run (o anche "Guscio Battle Hyper Fighting", come lo si è denominato da queste parti) lascia la pista a disposizione dei soli giocatori, eliminando gli avversari. E arriviamo al Battle Mode, amore e motivo di vita di molti giocatori del passato: ci si ritrova all'interno di una delle quattro (poche) arene piuttosto ristrette, con tre palloncini attaccati al proprio kart. Scopo del gioco è quello di eliminare i palloncini dell'avversario tramite gusciata, scontro particolarmente potente o caduta dell'avversario in acqua. Chi sopravvive al "macello" è il vincitore. Facile, veloce, divertentissimo... qualcuno direbbe "cenobitico".
E questo è quanto. Manca giusto la descrizione dell'aspetto grafico (molto ben fatto, che dire di più? Grande fluidità e sensazione di velocità, non esistono rallentamenti... nient'altro) e sonoro (grandiosi i motivetti di sottofondo, sempre divertenti le voci), ma non dovrebbero essere tra gli aspetti fondamentali per l'acquisto di Super Mario Kart Advance. Ci dispiace unicamente che chiunque avesse una mezza idea di comprare il titolo qua in esame probabilmente avrà abbandonato la recensione dopo il taglio della testa del povero toro... Al cuor non si comanda.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
Super Mario Kart Advance è la riproposizione moderna di uno dei giochi che hanno letteralmente creato il multiplayer su console. Con la sottile variante della "portabilità" di tale aspetto, una novità in grado di far assurgere automaticamente Super Mario Kart Advance quale killer application (ma ci pare riduttivo) per Game Boy Advance. La consolina Nintendo è stata concepita appositamente per ospitare (non solo, ma soprattutto) titoli in grado di riproporre sapori antichi arricchiti dalle potenzialità moderne del multiplayer. E così per Super Mario Kart Advance, che riesce anche a riassumere i migliori aspetti delle due versioni precedenti, offrendo nel contempo una realizzazione tecnica di prim'ordine. Il resto sono solo parole sprecate: Super Mario Kart Advance è la degna evoluzione (?) di uno dei migliori giochi della storia recente dei videogiochi, se avete un GBA, non esiste ragione per non assaporare una delle migliori proposte di Nintendo. E ricordatevi di procurarvi una mandria di amici con relativi GBA e cartuccia di Mario Kart Advance...