Genere
Puzzle Game
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
22/1/2004

Super Monkey Ball

Super Monkey Ball Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sega
Sviluppatore
Amusement Vision
Genere
Puzzle Game
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
22/1/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Struttura sempre godibile
  • Ottimi controlli
  • Buona longevità

Lati Negativi

  • Multiplayer assente
  • Fluidità ridotta
  • Musiche ripetitive

Hardware

Per giocare Super Monkey Ball è necessaria una confezione originale del gioco una console N-Gage.

Multiplayer

Super Monkey Ball non offre alcun supporto multiplayer.

Link

Recensione

Super Monkey Ball

La vita di una scimmia rotolante non è facile: tutto il giorno rinchiusi in una sfera rischiando la pelle attraverso labirinti che non offrono nulla di interessante, eccetto le gustose banane. Come se non bastasse, gli allegri primati sono stati costretti a lavorare in spazi ancora più ristretti, all'interno dell'N-Gage. Avranno conservato lo smalto di sempre?

di Alessandro Martini, pubblicato il

La scelta di portare Super Monkey Ball su N-Gage può sembrare dubbiosa a una prima occhiata, visto e considerato che non si tratta del marchio più noto delle scuderie Sega o di un gioco dall'attrattiva "massmarket" richiesta per una piattaforma esordiente. Andando sotto la superficie, possiamo comprendere le ragioni scelte dal produttore, oltre al lato puramente economico (frutto degli accordi siglati con Nokia). Super Monkey Ball è il passatempo "veloce" per eccellenza ed è un titolo che non necessita una particolare curva di apprendimento per essere gustato a fondo. Allo stesso tempo, offre quel tanto di profondità (o, se preferite, di abilità necessaria) da non sembrare "vecchio" dopo alcune ore. Rimane da capire in che modo sia avvenuto il passaggio in casa Nokia, ma per chiarire questo punto lasciamo l'iniziativa ai prossimi paragrafi.

DAL PASSATO CON AMORE

Chi è abbastanza vecchio (o abbastanza nostalgico) da conoscere Marble Madness capirà immediatamente il concetto alla base di Super Monkey Ball. Da un lato abbiamo una sfera (con una scimmia imprigionata all'interno), dall'altro una serie di labirinti da percorrere senza cadere nell'infinito sottostante. Il concetto applicato alle versioni arcade e GameCube è ripreso identico su N-Gage, iniziando dalla presentazione tridimensionale dei labirinti. La nostra scimmia è inquadrata con una telecamera posteriore, davanti al percorso disegnato nell'inconfondibile motivo a scacchiera. La nostra "palla" reagisce in modo credibile alla forza di gravità e all'inerzia, ma ci è offerto un limitato controllo sottoforma delle direzioni che è possibile impartire allo strano "veicolo". In tutti i livelli, l'obiettivo è unico, ossia raggiungere l'uscita evitando cadute improvvise dal tracciato, che costringono a ripartire dall'inizio secondo le più inflessibili regole dei videogame antichi. Altre due variabili si inseriscono nel gameplay, rappresentate dalle banane e dal limite di tempo. Le prime rappresentano un punteggio extra che va incrementato raccogliendo i preziosi frutti, disposti intenzionalmente nei punti più pericolosi del livello. Raccogliere cinquanta banane assegnerà una vita extra, un regalo importantissimo vista la quantità di prove che è necessario "spendere" prima di scoprire il metodo migliore per superare un livello (soprattutto quelli avanzati).

PRIMATI IN SOLITARIA

Per quanto riguarda le modalità offerte su N-Gage, il piatto non è particolarmente ricco offrendo il supporto a un unico giocatore e la pratica sui livelli già completati, insieme a tre regolazioni della difficoltà. In questo modo vengono offerte, nella pratica, tre versioni diverse del gioco distribuite su dieci, quindici o venti livelli secondo l'abilità di chi partecipa. In tutti i casi sono ripetuti alcuni percorsi, ma numerose sezioni sono realizzate in esclusiva per ogni settaggio (in modo che si sia incentivati a ricaricare il gioco dopo aver completato un livello di difficoltà). Giocare per lungo tempo a Super Monkey Ball porta buoni risultati per l'utente, sottoforma di punti che hanno la funzione di moneta per "acquistare" i tre minigame aggiuntivi: Monkey Target, Monkey Race e Monkey Fight. Si tratta di passatempi che riprendono il gameplay originale applicandolo ad altri generi, come la guida o il combattimento all'interno di un'arena molto ristretta (il primo a cadere perde). Anche qui, non è possibile sfidare un amico in multiplayer, funzione sostituita dal più tradizionale avversario computerizzato. I controlli rappresentano anche in questo caso lo specchio della semplicità e vengono raccolti completamente nel pad digitale, che serve a muovere le scalmanate scimmie o, come indicano le istruzioni, a inclinare il percorso sui punti cardinali (se si vuole osservare il gioco da un'altra prospettiva).

BANANE POLIGONALI

Super Monkey Ball ha già compiuto un'apparizione portatile, in versione Game Boy Advance, dimostrando che un'idea semplice (e vincente) può adattarsi a qualsiasi formato senza evidenti compromessi. Lo stesso discorso può essere applicato all'N-Gage con alcune eccezioni relative al comparto tecnico, ancora una volta "ostacolato" da una scarsa ottimizzazione. Dal punto di vista prettamente grafico, si è scelto un motore misto 2D/3D che utilizza i poligoni per il fondale (e, stranamente, per le banane) usando un classico sprite come raffigurazione dell'accoppiata sfera/scimmia. Ciò comporta una certa sensazione di "stacco" tra il personaggio principale e lo scenario, ma questa è l'ultima delle critiche che interessano l'aspetto realizzativo. Sono certamente più seri i problemi di fluidità, che in alcuni livelli portano a scatti improvvisi dello scenario e a inopportuni spostamenti della nostra sfera, con la conseguente perdita di una vita (e riavvio dell'intero livello). In altre sezioni, per fortuna la maggioranza, ci si abitua al frame rate non eccezionale anticipando i cali di fluidità e i nostri movimenti, sebbene questo problema rimanga un fastidio diffuso un po' in tutte le partite.

ROTOLANDO SU UNA CONVERSIONE

Con ogni probabilità, era possibile "ripulire" il codice adattandolo meglio alla piattaforma Nokia in modo da ottenere un frame rate stabile, ma ciò avrebbe richiesto troppo tempo e il possibile slittamento della data di uscita. La necessita di centrare le scadenze è rispecchiata anche nel sonoro, rappresentato da una sola musichetta (è proprio il caso di dirlo) ripetuta all'infinito, che verrà a noia dopo i primi cinque minuti. Fortunatamente, la localizzazione italiana è molto buona e comprende una sintesi vocale chiarissima, ma nessuno può ragionevolmente preferire un commento parlato a delle buone musiche (soprattutto in un titolo come questo). Nel complesso, il divertimento che si ottiene dalla versione N-Gage di Super Monkey Ball è minore di quello che potevamo aspettarci per via dei problemi di conversione, ma l'ottimo concetto che sta alla base del gioco riesce tuttora a emergere, offrendo uno "scacciapensieri" semplice e intuitivo. Come in altri titoli di lancio, era auspicabile un maggior sfruttamento della macchina, soprattutto dal punto di vista tecnico, ma sembra che i possessori di questo formato siano destinati ad accontentarsi, fino a quando non arriveranno software house desiderose di rischiare qualcosa in più con i loro titoli.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Evidentemente, Sega non ha intenzione di lasciare il pubblico a bocca aperta nel suo supporto alla piattaforma Nokia. Anche Super Monkey Ball, infatti, presenta tutti i "segni distintivi" delle conversioni veloci, realizzate con la puntualità in mente e la qualità come secondo classificato. Ciò non significa che il gioco sia un fallimento, e l'ottima idea che muove il titolo Amusement Vision rimane perlopiù intatta, ma che avremmo potuto assistere a un videogame più "completo" se si fosse investito maggiormente in questo titolo. Le assenze più sentite rispondono al nome di multiplayer (presente nella versione Game Boy Advance) e ottimizzazione, sottolineata da una fluidità spesso lacunosa. A conti fatti, un gioco discreto per avviare su N-Gage la categoria dei puzzle game, che assicura larghi margini di miglioramento ai suoi, eventuali, seguiti.