Genere
Piattaforme
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
49, 90 Euro
Data di uscita
14/9/2007

Super Paper Mario

Super Paper Mario Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nintendo
Genere
Piattaforme
PEGI
3+
Distributore Italiano
Nintendo Italia
Data di uscita
14/9/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
49, 90 Euro

Lati Positivi

  • Progettazione geniale
  • Buona dose di umorismo
  • Mai frustrante

Lati Negativi

  • Non è un titolo Wii
  • Colonna sonora a volte ripetitiva
  • Telecamera 3D problematica

Hardware

La recensione è basata sulla versione NTSC USA del gioco, che attualmente non è ancora disponibile in Europa. Un Wii americano, un Wii-Remote e una comfezione originale del gioco USA sono dunque necessari per giocare. È supportata la risoluzione 480p e il formato 16:9. Purtroppo il gioco non ha ancora una data d'uscita europea.

Multiplayer

Non è presente alcuna modalità multiplayer.

Link

Recensione

Mario guadagna spessore

Una visuale alternativa su un mondo di carta.

di Marco Iannini, pubblicato il

In origine sviluppato per uscire su GameCube, Super Paper Mario si è in gran fretta trasferito su Wii senza che gli sviluppatori avessero il tempo di adeguarlo alle capacità della nuova console. Un utilizzo limitatissimo delle caratteristiche del Wii-Remote e un reparto tecnico gestibile anche dalla vecchio Cubo sono i principali imputati di una conversione inadeguata.
Questo per lo meno se si fosse intenzionati a fare un processo, ma il gioco ha tanti altri elementi in sua difesa che si può tranquillamente non procedere.

DUE, ANZI TRE DIMENSIONI

In primo luogo la struttura, un'originale via di mezzo tra un gioco di ruolo ed un gioco di piattaforme che non disdegnerebbe l'appellativo di gioco di esplorazione. Più che in combattimenti o in salti millimetrici, Mario e i tre compagni che nel corso dell'avventura si uniranno al suo party (Peach, Bowser e Luigi) sono impegnati a esplorare con attenzione i livelli, sfruttando quella che è la caratteristica distintiva e vincente di questo episodio, la possibilità di spostare la prospettiva da bidimensionale a tridimensionale. Gli sviluppatori sono stati più volte sfiorati dal genio nell'implementare questa opzione, sfruttandola per semplificare la vita a Mario (molti nemici sono esclusivamente bidimensionali e nelle tre dimensioni sono un innocuo e quasi invisibile foglio di carta) o complicargliela (nascondendo nella terza dimensione passaggi o informazioni).
Ci sono tuttavia delle controindicazioni: Mario è l'unico membro del party ad avere questa fondamentale abilità, limitando quindi l'utilizzo degli altri personaggi, e può utilizzarla solo per un breve periodo di tempo, dopodiché o ritorna alle due dimensioni o inizia a subire dei danni.
Non mancano dei grattacapi per il giocatore, in particolare dovuti alla telecamera fissa, che tende a nascondersi dietro ad oggetti e pareti, impedendo una visuale ottimale.

FANTASIA NINTENDO

Terza dimensione a parte, il gioco rientra in canoni tradizionali. Mario è impegnato a salvare il mondo dall'ennesima minaccia, questa volta rappresentata da Count Bleck, un folle personaggio di un'altra dimensione accompagnato da una schiera di sgherri dall'aspetto altrettanto strampalato. Sfruttando il particolarissimo stile grafico a cui ormai sembra essersi legata la serie Paper Mario, gli artisti hanno creato una serie di personaggi e ambientazioni in parte ispirati alla cultura informatica.
Un esempio potrebbe essere uno dei primissimi livelli di gioco, decorato con fantasiose equazioni e formule matematiche. Oppure si pensi ai Pixls, figure geometriche stilizzate che hanno la funzione di membri secondari del party. Non possono subire danni e possono essere utilizzati solo uno alla volta, ma forniscono preziose abilità, trasformandosi per esempio in bombe o rimpicciolendo il personaggio principale.

POCO RPG, MOLTO DIVERTIMENTO

Nonostante le novità nell'esplorazione dell'ambiente, l'avventura è organizzata in maniera lineare. Si parte da un classico hub centrale, la città di Flipside, e da li si visitano uno alla volta i vari mondi alla ricerca dei Pure Heart, cuori necessari per sconfiggere Count Bleck, ma soprattutto per aprire l'ingresso al mondo successivo da esplorare. Nonostante il gioco discenda da Mario RPG gli elementi da gioco di ruolo sono davvero pochi: i combattimenti sono in tempo reale e raramente è necessario tornare sui propri passi.
Il risultato è un'avventura longeva e soprattutto godibile dal primo all'ultimo minuto, basta non prendersela per lo scarso utilizzo delle caratteristiche del Wii: sarebbe un grave errore di valutazione.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Super Paper Mario non è un gioco Wii inteso come un gioco che sfrutti le caratteristiche della console, ma è un gioco Nintendo, curato fin nei minimi dettagli e con parecchi spunti innovativi, primo tra tutti la possibilità di passare dalle due alle tre dimensioni; una possibilità sfruttata talmente bene che da sola vale il prezzo del biglietto.