Genere
Picchiaduro
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
€ 49,99
Data di uscita
27/6/2008

Super Smash Bros. Brawl

Super Smash Bros. Brawl Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nintendo
Sviluppatore
Nintendo
Genere
Picchiaduro
PEGI
12+
Distributore Italiano
Nintendo Italia
Data di uscita
27/6/2008
Data di uscita americana
9/3/2008
Data di uscita giapponese
31/1/2008
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
€ 49,99

Hardware

Super Smash Bros. Brawl richiede un Wii PAL e una confezione originale del gioco, nonché almeno un Wiimote per cominciare. È possibile mischiare i sistemi di controllo dei giocatori in multiplayer e sono supportati anche l'accoppiata Wiimote-Nunchuk, il Classic Controller e il pad GameCube. Non manca, infine, il supporto agli schermi a 50 e 60 Hz, la modalità 480p e il formato widescreen.

Multiplayer

Questo picchiaduro trova nel multiplayer la sua massima espressione e principale ragion d'essere: è possibile giocare fino a un massimo di quattro, sia offline che online attraverso la Nintendo Wi-Fi Connection. In quest'ultimo caso è richiesto lo scambio di appositi codici per giocare tra amici ma è possibile anche scontrarsi contro anonimi giocatori stanziati in qualunque parte del mondo. Sono presenti tre modalità per le partite tra amici (Brawl, Brawl Multiplo a due e Gara di Home-Run) e due modalità per gli scontri "liberi", ovvero Brawl semplice o a squadre. È possibile infine mischiare giocatori online, offline e personaggi controllati dalla CPU.

Link

Recensione

A lezione di nintendosità

Protagonisti, comprimari e perfetti sconosciuti: c'è posto per tutti.

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

Quando Satoru Iwata si affrettò ad annunciare che Super Smash Bros. sarebbe arrivato su Wii, nel 2005, molti si chiesero chi si sarebbe occupato del progetto e, come raccontano le cronache del periodo, c'era sicuramente di che preoccuparsi visto che il precedente "regista" Masahiro Sakurai era ufficialmente uscito da HAL Laboratory e nessuno aveva ancora capito chi avrebbe sviluppato e supervisionato il nuovo capitolo della serie. Adesso che l'abbiamo tra le mani e possiamo leggere i nomi di Shigeru Miyamoto, Satoru Iwata e dello stesso Sakurai, nel ruolo di Director, sappiamo che "tutto è bene quel che finisce bene" e che anche questa terza antologica azzuffata a base di personaggi Nintendo è stata creata con tutto l'amore e le attenzioni possibili.

FATE LARGO

Sebbene a una prima occhiata il menu di selezione dei personaggi non riservi troppe sorprese, bisogna ammettere che dopo averne sbloccati un certo numero c'è di che essere ampiamente soddisfatti. Non faremo ovviamente i nomi in questa sede per non rovinare la sorpresa ma basta guardare il retro della confezione per sapere che un certo Solid Snake e un velocissimo porcospino blu di nome Sonic fanno parte dello spettacolo.
È la prima volta che Nintendo si affida a personaggi esterni al suo sterminato catalogo per farli comparire come lottatori di Super Smash Bros. e non ci pare che la scelta abbia apportato un qualche danno in termini di "compattezza", soprattutto considerato che già far convivere Mario, Link, Samus e i Pokémon nello stesso schermo comporta necessariamente un po' di disomogeneità stilistica. In ogni caso, anche i vecchi personaggi sono stati riveduti e corretti sotto il profilo delle prestazioni e i fan della serie sono ovviamente invitati a provare le novità, a scoprire i nuovi personaggi più forti, quelli inopinatamente indeboliti, quelli rimasti uguali e magari a dilungarsi in accese discussioni con gli amici sull'arbitrarietà o sensatezza di certe scelte.
Un gioco come Super Smash Bros. Brawl, in cui conta l'abilità ma anche un pizzico di fortuna, prevede infatti che un certo sbilanciamento sia inevitabile e che ci si possa divertire anche scegliendo personaggi palesemente castrati, per il solo piacere di azzuffarsi in allegria e fare "caciara" sullo schermo.

COLLEZIONE DI FIGURINE

Ciò che è rimasto intatto in questo terzo capitolo della serie è lo spirito antologico e collezionistico che impregna tutto il gioco, a partire dal cast dei protagonisti fino al più piccolo degli adesivi con cui è possibile personalizzare - in stile gioco di ruolo ma in un modo tutto suo - i personaggi nella modalità single-player L'Emissario del Subspazio, passando per le varie arene in cui avvengono gli scontri, tutte nuove e accompagnate da una selezione di scenari prelevati da Super Smash Bros. Melee. Da non sottovalutare anche la poderosa antologia "sonora" contenuta nel gioco, con temi celebri prelevati da tantissime serie e riarrangiate per l'occasione da un numero spropositato di compositori.
Sarà forse questa la componente meno interessante per chi è solo in cerca di un picchiaduro per Wii e va tenuta in considerazione se avete una certa avversione per la "follia" tutta Nintendo che da sempre caratterizza lo stile di molte sue creazioni o, ancora, se non vi importa un fico secco di collezionare statuette, adesivi, brani di colonne sonore e demo di giochi Virtual Console. Per quanto ci riguarda, è invece un valore aggiunto che definisce la completezza dell'opera e ne estende a dismisura la longevità, di per sé mostruosa per un picchiaduro dotato di modalità online e di una componente single-player inattesa e sovradimensionata.
A questo proposito, quasi dimenticavamo che in Super Smash Bros. Brawl è presente anche un editor di arene e che per la prima volta in questa serie possiamo scattare screenshot e salvare i replay delle partite, il tutto in ottica di scambio di "esperienze" tra giocatori via Internet.


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