Genere
Picchiaduro
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
28/11/2014

Super Smash Bros.

Super Smash Bros. Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nintendo
Sviluppatore
Nintendo
Genere
Picchiaduro
Distributore Italiano
Nintendo Italia
Data di uscita
28/11/2014

Lati Positivi

  • Divertente sia per chi è alle prime armi...
  • ...sia per i veterani
  • Sempre fluidissimo in ogni situazione di gioco
  • Mischia a 8 è una grande introduzione
  • Decine di modalità, lottatori e arene da esplorare

Lati Negativi

  • Qualche arena risulta meno ispirata delle altre
  • Comprensione difficile della azione su schermo nei primi momenti di gioco

Hardware

Per giocare Super Smah Bros. è necessaria una Wii U con una copia del gioco. A breve inoltre sarà disponibile un adattatore che consentirà di usare il pad pad originale per GameCube.

Multiplayer

Sono previste delle modalità multiplayer, ma ve ne parleremo solo a partire dal 28 novembre, giorno in cui saranno attivati i server anche per noi europei.

Modus Operandi

Abbiamo testato la versione Wii U di Super Smash Bros. grazie alla copia del gioco gentilmente inviata da Nintendo, provandolo solo in locale con sessioni in singolo e in multiplayer classico, ovvero con gli amici sul divano. Per quanto riguarda dunque le modalità multiplayer online e l'uso degli Amiibo vi rimandiamo a un aggiornamenti nei prossimi giorni, avendo ricevuto da poco le statuette da Nintendo e non essendo ancora attivi i server di gioco per il multiplayer.
Recensione

L'apice della saga?

Il nostro giudizio definitivo sul nuovo picchiaduro targato Nintendo per Wii U.

di Claudio Magistrelli, pubblicato il

Rieccoci qua: per voi si è trattato semplicemente di girare una pagina virtuale, per noi invece sono passati diversi giorni di prova incollati allo schermo. Mentre giocavamo abbiamo ripensato al percorso di avvicinamento a Super Smash Bros. e ci sono tornati in mente i timori per la versione 3DS, che molti temevano castrata e che invece si è rivelata vasta, completa e imponente oltre più rosea previsione. Poi la mente è saltata ai nuovi timori, quelli che hanno accompagnato la versione Wii U nei mesi che ne separavano l'uscita da quella del "fratellino". Si temeva, alla luce di quanto fatto su 3DS, che la versione casalinga non potesse spiccare di molto rispetto a quella portatile, in fondo era evidente che la struttura portante fosse condivisa, e con la lavorazione in parallelo... basta, ci fermiamo qui.

Non c'è motivo di proseguire oltre, ci è bastato qualche altro giorno di approfondimento per dissipare in un colpo solo ogni nuvola nera all'orizzonte. Super Smash Bros. è tanto vasto, completo e imponente quanto era lecito aspettarsi al primo impatto. Non solo, dopo aver mostrato quel che effettivamente nasconde dentro il disco parte in una corsa solitaria verso la palma di edizione definitiva della serie.

Grazie a un uso sapiente del colore, lo stile dei personaggi riesce quasi ad avvicinarsi a una insperata coerenza stilistica. - Super Smash Bros.
Grazie a un uso sapiente del colore, lo stile dei personaggi riesce quasi ad avvicinarsi a una insperata coerenza stilistica.

TRADIZIONE MODERNA

Che poi, a ben pensarci, sembra il destino riservato a tutti i franchise storici di Nintendo una volta arrivati su Wii U. Prendiamo Super Mario 3D World, che apre una terza via tra i due filoni storici del franchise, quello 2D puro platform e quello platform-adventure di Galaxy. Oppure Mario Kart 8, con la sua rifinitura maniacale del modello di guida, le piste migliori della serie e le meccaniche che lo fondono a tratti con F-Zero. Ecco, Super Smash Bros. per Wii U si propone di raggiungere una portata simile e non ci vuole molto a capire che l'obiettivo è centrato con ampio margine.

Iniziamo con il ritmo e lo stile di gioco, mediato tra quello dei due precedenti capitoli, che riesce a offrire un sistema di controllo così semplice da mettere a suo agio anche l'ultimissimo arrivato, ma che nelle mani degli smasher più navigati si apre in un ventaglio di tecnicismi, contromisure e considerazioni millesimali da eseguire in tempi rapidissimi. Il tutto sebbene il sistema di input sia come sempre limitato a due soli tasti oltre la leva direzionale. Epurato di tutto ciò che nel passato è stato introdotto deviando dal canone, Super Smash Bros insomma si limita (se così si può dire) a riconsiderare ogni singolo elemento, ricalibrarlo, rileccarlo, rifinirlo e rimetterlo al suo posto, innovativo e tradizionale al contempo.

Le arene totali sono poco meno di una cinquantina, ma per sbloccarle tutte sarà necessario rimboccarsi le maniche e farsi valere in tutte le modalità del gioco. - Super Smash Bros.
Le arene totali sono poco meno di una cinquantina, ma per sbloccarle tutte sarà necessario rimboccarsi le maniche e farsi valere in tutte le modalità del gioco.

RAGIONATO CAOS

Lo spazio per la novità è riservato alla Mischia a 8. Quello che pare un mero incremento numerico, una volta applicato alla modalità più classica di Super Smash Bros. si trasforma in un approfondimento concettuale inatteso. Quattro combattenti in più nelle arene certo introducono una maggiore confusione, e capita alle volte di perdere d'occhio il proprio personaggio in un tripudio di mosse, Kirby che volano, Bowser che saltano e Link che fendono di spada. È necessaria qualche partita per riuscire ad abituare gli occhi a muoversi sulla visione panoramica delle arene e il cervello a elaborare una quantità doppia di informazioni su schermo, ma a un certo punto l'incanto si presenta da solo e tutto inizia a prendere una forma armonica esplorando eventualità strategiche che in quattro non sarebbero ponderabili.

In otto è rissa da strada, accanimento sul più forte, codardia che porta a vivere ai margini della mischia nel cui ventre ci si getta solo per infierire su chi è già in difficoltà, oppure uno sfoggio di pura superiorità, avversari affrontati a viso aperto senza timore, sicurezza nei propri mezzi, continua ricerca di uno sfidante all'altezza. L'incessante movimento che la Mischia a 4 impone a causa del ruolo di bersaglio o attaccante che risulta imposto dal numero limitato di avversari viene soverchiato da un nuovo ritmo a strappi, con furiose zuffe che si accendono in angoli dell'arena a cui i combattenti si avvicinano, ora per lanciarsi gioiosamente all'interno ora per provare a trarne vantaggio bazzicandone le periferie, alternati a momenti di tesissima quiete.

Le Mischie cambiano nelle meccaniche a seconda del numero di partecipanti, ma la profondità di fondo rimane invariata. - Super Smash Bros.
Le Mischie cambiano nelle meccaniche a seconda del numero di partecipanti, ma la profondità di fondo rimane invariata.

Nessuno griderà "Eppur si muove!", ma la cura e l'attenzione con cui la Mischia a 8 è stata introdotta trasmette bene il lavoro di fino che è stato svolto per confezionare questo Super Smash Bros. per Wii U, ampliandone la portata senza stravolgerne le fondamenta. Dallo scherma a tratti scacchistico del 1 vs 1 al caos ragionato dell'8-tutti-contro-tutti fino alle variabili degli scontri a squadre più o meno bilanciati, il combattimento in Super Smash Bros. copre uno spettro di possibilità che accoglie ogni declinazione della battaglia si voglia abbracciare, senza privarsi di lampi di imprevedibilità che prevengono la routine.

MERITI TECNICI

Se il game design può spingersi verso certe vette il merito deve essere condiviso con la tecnica, piano su cui la versione Wii U letteralmente sgretola la controparte portatile. Dimenticate i bordoni neri votati a render più evidenti e visibili i contorni dei combattenti, qui la risoluzione fa il suo lavoro e quando si perde di vista un personaggio è solo perché le dinamiche della mischia hanno preso il sopravvento. Due oppure otto combattenti a video, arene ristrette o estese, piattaforme mobili o campi di battaglia sgombri di ostacoli, nulla cambia la costante fluidità dei 60 fps con cui la console trasmette l'immagine alla TV senza mai incertezze o rallentamenti, nemmeno quando gli imponenti boss finali della Modalità Classica irrompono con la loro sproporzione che trasuda arroganza.

Anche se la possibilità di passare serate di gruppo in cui più di quattro giocatori alla volta partecipano attivamente (spartendosi GamePad, Wii Remote, controller GameCube con adattatore e addirittura il DS come controller) finirà inevitabilmente per calamitare i primi giorni alle prese con Super Smash Bros., lasciando campo libero all'animo più sbarazzino e da party game che da sempre caratterizza il gioco, il picchiaduro Nintendo sa come assicurarsi che la vostra attenzione non finisca per trascurare ogni modalità. L'impegno in ogni altra attività, da quelle più nobili come gli Eventi al ben più prosaico lancio del sacco olimpico ricompensa il giocatore con un premio piccolo o grande che va ad arricchire la sua collezione di oggetti, personalizzazioni, personaggi e arene.

E proprio con quest'ultimi ci accingiamo a chiudere. Mario e tutto il roster dei combattenti sfoggiano dei modelli meravigliosi e animati con estrema grazia. Un lavoro decisamente monumentale che non deve essere stato per niente facile, tenendo conto del fatto che i protagonisti del gioco provengono da decine di titoli diversi, eppure le loro movenze riescono ad amalgamarsi ugualmente avvicinandosi a sprazzi a quella che sembra un'impossibile coerenza stilistica. Così come ogni altro elemento poi anche le arene sono frutto di un lungo processo di selezione, revisione e rielaborazione di scenari classici a cui si aggiungono nuovi ingressi pensati per fare le cose in grande, sia in termini di dimensioni che in quelli di vitalità delle diverse parti che compongono le ambientazioni. Un gioco mastodontico nella quantità di contenuti e nel potenziale ludico che va ad aggiungersi agli altri pezzi da novanta sfornati da Nintendo per la sua (commercialmente) sfortunata Wii U.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
Coniugare storia e modernità non è impresa di tutti i giorni, ma è il motivo per cui con molta probabilità (per la certezza bisogna lasciare che il tempo faccia il suo lavoro) Super Smash Bros. verrà ricordato come la versione definitiva dell'omonima saga. Ognuno dei tasselli che compongono l'ossatura storica del brand Nintendo ritornano dopo essere stati passati sotto la lente del microscopio per individuarne le caratteristiche fondamentali e rifinirle quanto meglio possibile. Solo a quel punto alla formula si è aggiunta una nuova modalità che ancora una volta punta sulla semplicità per aggiungere strati e strati di profondità. Con la sua mole di contenuti fuori scala potrebbe essere tranquillamente il solo titolo che giocherete nei prossimi dodici mesi, soprattutto se potete contare su un nutrito gruppo di amici pronto a invadervi il salotto. Certo le preoccupazioni sull'accidentato percorso commerciale di Wii U procureranno diversi grattacapi in quel di Kyoto, ma anche iniziare a pensare a come realizzare in futuro nuovi giochi migliori di quelli sfornati in questa generazione deve essere una bella preoccupazione già ora per i designer e i programmatori di Nintendo.

Commenti

  1. sabubiz

    #1
    Scusate, cosa si usa per giocare in 8? Il gioco riesce a riconoscere 8 differenti wiimote? Un giocatore può usare il pad?
  2. MaGiKLauDe

     
    #2
    Sì, un giocatore usa il GamePad, gli altri i wiimote o i controller GameCube con adattatore. Non è obbligatorio essere in 8, si può giocare anche in 2/5/7 ed è prevista anche la possibilità di dividersi in squadre.
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