Genere
Guida
Lingua
italiano
PEGI
3+
Prezzo
€ 49,90
Data di uscita
26/2/2010

Superstars V8 Next Challenge

Superstars V8 Next Challenge Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Black Bean Games
Sviluppatore
Milestone
Genere
Guida
PEGI
3+
Data di uscita
26/2/2010
Lingua
italiano
Giocatori
16
Prezzo
€ 49,90

Lati Positivi

  • Licenza Superstars V8 assai fedele
  • Comparto grafico migliorato rispetto al passato
  • Online solido e ben congegnato
  • Sistema di regolazione dell'auto capillare

Lati Negativi

  • Frame rate basso e incostante
  • Caricamenti lunghi e spossanti
  • Sistema fisico piuttosto scialbo
  • IA avversaria mal calibrata

Hardware

Superstars V8 Next Challenge è disponibile per PC, Xbox 360 e PlayStation 3. La versione provata nel nostro test è stata quella relativa alla console di Sony.

Multiplayer

Superstars V8 Next Challenge supporta il gioco online fino a sedici partecipanti, per intensi weekend di gara sui più rinomati circuiti automolistici italiani.
Recensione

Quattro ruote per otto cilindri

La nuova sfida di Milestone si consuma sulle piste d'Italia.

di Lorenzo Antonelli, pubblicato il

Il giudizio che l'anno addietro venne riservato a Superstars V8 Racing fu questione assai triste e dolorosa, difficile da ammettere. Le (buone) potenzialità ludiche del titolo di Milestone erano latenti, amaramente inespresse, tanto che ne risultò un racing game privo di appeal, incapace di rivaleggiare alla pari con i concorrenti motoristici più blasonati e universalmente apprezzati. La software house italiana di Antonio Farina, però, non demorde affatto e consegna oggi il nuovo Superstars V8 Next Challenge, ovvero la più aggiornata evoluzione possibile del campionato Superstars V8, ora finalmente riveduto, corretto e reso più godibile rispetto ai grigi trascorsi del franchise di Black Bean.
Sebbene si tratti ancora una volta di un gioco di nicchia, strettamente dedicato agli appassionati degli otto cilindri e neppure esente da macroscopici difetti e altre leggerezze di sorta, Superstars V8 Next Challenge restituisce parte dell'orgoglio di Milestone che andò precedentemente perduto. Ecco come…

THE GOOD YEAR

Non sarà certo un capolavoro del fotorealismo corsaiolo, ma è innegabile che l'impatto visivo di Superstars V8 Next Challenge sia di gran lunga più affascinante rispetto alla sbiadita offerta del precedente capitolo. Il colpo d'occhio, così, si fa decisamente più appagante, i dettagli delle vetture e dei tracciati appaiono maggiormente curati, fedeli alle controparti reali e ben più convincenti di prima, mentre spuntano persino due visuali interne al cockpit (si tratta di un'inquadratura ormai irrinunciabile e assolutamente necessaria per restare al passo dell'agguerrita concorrenza). Il nuovo sistema che gestisce dinamicamente le condizioni meteo (con porzioni di asfalto che si bagnano e si asciugano progressivamente), inoltre, rappresenta un piacevole stragemma che aggiunge strategia alla competizione, perché addirittura capace di rimescolare le carte in gioco a un sol giro dalla vittoria.
Al nutrito pacchetto di opzioni di gioco in solitaria (campionato, weekend di gara, qualifiche, duplice corsa e prova a tempo), poi, si aggiunge il comparto online, che si appoggia ora su nuovi server, ospita fino a sedici partecipanti (a patto di trovarli) ed è per lo più privo di lag. La presenza di un risicato numero di tracciati e modelli di auto, infine, è questione da imputare solamente alla licenza del campionato Superstars V8.
C'è una vera e propria selva di BMW da cui attingere (e poi ancora Audi, Mercedes o Maserati), mentre la selezione dei tracciati (molto ben riprodotti) offre le curve Mugello, i rettifili di Monza, le "Acque Minerali" di Imola e Vallelunga, passando finanche per i due circuiti stranieri di Portimao e Kyalami. Per la gioia di tutti quei videogiocatori che possiedono anche il vezzo della sfuriata in pista, inotre, il titolo di Milestone offre addirittura delle ottime riproduzioni digitali dei circuiti minori (e per questo ben noti ai veri piloti che gareggiano nelle categorie amatoriali) quali Adria, Varano e Magione. Se non altro qui, con un videogioco come Superstars V8 Next Challenge, si può girare senza limiti di tempo, per un prezzo più che ragionevole.

BAD MOTOR FINGER

Ma l'affannosa rincorsa al racing game di estrema qualità, ahinoi, s'interrompe qui, quando mancherebbe ancora parecchia strada per il traguardo dell'indiscusso successo al botteghino. Laddove il sistema del danneggiamento alle auto appare adesso più sofisticato che in precedenza, difatti, non convince affatto la bontà del sistema fisico che governa le vetture. Nell'improbabile (e vano) tentativo di reclutare a tutti i costi quanti più piloti casual possibile, in buona sostanza, la ricetta di Milestone miscela arcade e qualche sentore di simulazione, per un risultato finale piuttosto scialbo e insapore, che scontenta un po’ chiunque e dispensa moderata adrenalina solo se al volante c'è pilota molto poco esperto.
È comunque possibile cucirsi addosso il tipo di guida che si preferisce (attivando ad esempio il controllo della trazione o della stabilità, la frenata assistita e il cambio automatico), ma la sensazione restituita corrisponde pur sempre a un ibrido atipico.
Occorre perciò abituarsi all'elevato peso di quei bestioni a quattro ruote, poi bisogna fare i conti con le repentine reazioni delle auto in frenata o in accelerazione, quindi guidare di prepotenza, cercando di far scorrere la vettura il più possibile. Oppure ci si scopre dannatamente lenti sul traguardo e ci si sente persino goffi, impacciati, ancora una volta alle prese con un gioco dove "le curve si fanno e basta", senza alcuna particolare emozione di piacere. Nonostante la miriade di regolazioni effettuabili alla propria auto (telemetria inclusa) e le molteplici mappature del motore selezionabili possano attrarre l'appassionato maniacale, ancora, i lunghi e frequenti caricamenti (impercettibilmente snelliti rispetto all'anno scorso) portano ben presto a noia. Il basso e incostante frame rate del motore tridimensionale (si parla di picchi di 30 fps) non rappresenta certamente un vanto ma, al di là del sottofondo hard-rock nei menu e dei campionamenti sonori per lo più sottotono, è proprio la sottosviluppata intelligenza artificiale dei piloti avversari a rappresentare il limite più evidente del gioco. Con il livello di difficoltà più infimo la sfida contro i piloti offline è nulla e praticamente inesistente, mentre con quello ben più elevato basta una manciata di curve per scrollarsi di dosso il sonnolento gruppone che insegue, quindi procedere placidi lungo una noiosa gara in solitaria, già vinta ancor prima di partire.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Superstars V8 Next Challenge batte su tutti i fronti la sua precedente incarnazione e questo è un fatto indubbio, ma scompare inghiottito in un sol boccone se messo al cospetto di ben altri mostri sacri del genere. Sebbene il sistema di guida appaia anonimo e tutto sommato domabile con poco impegno, nonché l'ottusa intelligenza artificiale dei piloti risulti incapace di garantire un adeguato tasso di sfida offline, Superstars V8 Next Challenge potrebbe però rappresentare un valido titolo nelle mani di tutti i videogiocatori appassionati del vero campionato italiano V8. Per tutti gli altri piloti virtuali, invece, il consiglio è quello di riporre tutte le patriottiche speranze che restano nelle future simulazioni di Milestone (SBK X e WRC), ovvero l'ultimo prezioso baluardo della bella programmazione tricolore.

Commenti

  1. cbm-amiga

     
    #1
    Profonda delusione inside...:(
    Dopo il valido SBK 09, mi aspettavo ben altro da Milestone; peccato, dato che continuo ad apprezzare il vecchio Scar (quindi, volendo, i giochi di guida su 4 ruote li sanno fare) e credevo che gli errori del precedente Superstars V8 fossero stati recepiti e corretti.
    Come scritto dall'ottimo Fotone, spero che i prossimi importanti prodotti siano curati a dovere...
    Per quanto riguarda questo gioco, da fan sfegatato della categoria (mi raccomando, non perdete domenica 28 marzo la diretta tv su La7 da Monza!), credo che lo recupererò molto più avanti ad un prezzo bassissimo.
  2. Fotone

     
    #2
    Eppure io continuo a sognare ancora qualcosa alla Toca, con ennemila auto e campionati e una carriera intrigante, tutto firmato Milestone: la classe e i mezzi non mancano di certo...

    :(
  3. cbm-amiga

     
    #3
    Fotone ha scritto:
    Eppure io continuo a sognare ancora qualcosa alla Toca, con ennemila auto e campionati e una carriera intrigante, tutto firmato Milestone: la classe e i mezzi non mancano di certo...
    :(
      Quoto in pieno, su pc ho da sempre installati Toca Touring Car Championship 2, Toca Race Driver 2 & 3 :approved::cool:
  4. linopacoloco82

     
    #4
    ma perché la serie toca è stata abolita??? chi ci lavorava è morto o è stato rapito da alieni??? ma la cosa più preoccupante è che un gioco "vecchio" come toca resti ancora nei cuori di tanti amanti delle 4ruote e i nuovi giochi non raggiungono la sua giocabilità/bellezza/classe??? :(
  5. SixelAlexiS

     
    #5
    linopacoloco82 ha scritto:
    ma perché la serie toca è stata abolita??? chi ci lavorava è morto o è stato rapito da alieni??? ma la cosa più preoccupante è che un gioco "vecchio" come toca resti ancora nei cuori di tanti amanti delle 4ruote e i nuovi giochi non raggiungono la sua giocabilità/bellezza/classe??? :(
    Toca 3 ancora oggi si mangia tutto e tutti.. e pensare che l'hanno cannato per Grid e Dirt... :X:sbam:
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!