Genere
Guida
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
65,90 Euro
Data di uscita
8/8/2003

SX Superstar

SX Superstar Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
Climax
Genere
Guida
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
8/8/2003
Lingua
Inglese
Giocatori
2
Prezzo
65,90 Euro

Lati Positivi

  • Buona selezione di gare
  • Tecnicamente più che discreto
  • Musiche azzeccate

Lati Negativi

  • Carriera poco sviluppata
  • Fluidità incostante
  • Evoluzioni mal gestite

Hardware

Per giocare SX Superstar è necessario il gioco in versione originale accompagnato da una PlayStation 2 europea e da un controller (con memory card a corredo per salvare la posizione). E' presente la modalità video 60 Hz per i televisori che la supportano.

Multiplayer

SX Superstar include una opzione di sfida per due giocatori attraverso lo split screen.

Link

Recensione

SX Superstar

Tutti siamo abituati ad attraversare competizioni, superare avversari e compiere numeri da circo in un gioco di motocross ma, raramente, veniamo in contatto con gli aspetti che stanno "dietro" alle gare. Il nuovo titolo Acclaim ci fa entrare proprio dalla porta sul retro, chiedendoci di mettere alla prova le nostre capacità iniziando dal nulla: siete pronti a diventare una superstar?

di Alessandro Martini, pubblicato il

L'estenuante ricerca per nuove categorie e generi che rivitalizzino il mercato continua senza tregua un po' in tutti i settori, con risultati alterni. Abbiamo avuto ottime proposte nei giochi di guida (TOCA Race Driver, Project Gotham Racing), e tentativi ingloriosi nel campo degli sport estremi (il già dimenticato BMX XXX) ma il motocross è sempre rimasto, fino a questo punto, fedele alle sue origini. SX Superstar cerca di cambiare, almeno parzialmente, lo status quo spostando l'obbiettivo della telecamera dalle competizioni (sempre e comunque disponibili) alla vita del nostro pilota, inclusi gli aspetti meno "politically correct" e le relazioni con le possibili, eventuali, inevitabili, ragazze del jet set. Vediamo di accendere questa nuova motocicletta per scoprire se i ragazzi di Climax (gli stessi di MotoGP) sanno ancora come tenere in pista le due ruote...

LICENZIATO IL TESTIMONIAL

SX Superstar non ha licenze ufficiali sulle moto disponibili, non ha un grande campione dello stesso sport in copertina e tantomeno una campagna pubblicitaria da urlo alle spalle. Per una volta, si può veramente dire che il gioco prodotto da Acclaim punti unicamente sui suoi contenuti per guadagnarsi una fetta di pubblico e le eventuali possibilità di diventare una serie. I contenuti, in questo caso, sono rappresentati da una modalità Carriera (chiamata stranamente "Campionato"), l'immancabile opzione multiplayer per due giocatori e l'altrettanto obbligatoria modalità Arcade per una corsa rapida senza pensieri, lunghi caricamenti e salvataggi tra una sezione e l'altra. A dire la verità non si tratta di una scelta troppo ampia, anche considerando la misteriosa assenza dell'editor di livelli, annunciato al tempo delle prime presentazioni e dimenticato lungo la strada dagli sviluppatori. Considerando solo ciò che è disponibile, è meglio iniziare a descrivere la Carriera che ci vede iniziare letteralmente dai bassifondi con un appartamento, una consorte e una moto su cui è meglio non pronunciare commenti. Ovviamente tutto questo migliorerà accumulando vincite e denaro, con cui potremo acquistare nuovi mezzi e una dimora più consona alle nostre capacità (le ragazze migliorano automaticamente con l'aumento del conto in banca, un po' come avviene nel mondo reale).

DALLE STALLE ALLE STELLE

Le moto disponibili sono suddivise in tre categorie di cilindrata: 125, 250 e 500, una suddivisione che può valere anche per le fasce di prezzo e relative prestazioni. Al contrario di ciò che annunciano queste "suddivisioni", il gioco non limita in alcun modo i nostri movimenti all'interno della carriera, tanto che potremo (a patto di avere a disposizione i soldi necessari) passare già nelle prime gare da una moto appena sufficiente a un mezzo degno delle definizione supercross. Gli avversari si adattano in automatico a seconda della nostra abilità, mantenendo così le competizioni su buoni livelli di equilibrio. Per tenere le fila del nostro cammino nella Carriera avremo a disposizione un classico calendario su cui selezionare i vari impegni, organizzati tra gare ufficiali (necessarie, cioè, a migliorare i nostri punti nel campionato e il conto in banca) ed eventi unici. Questi ultimi non sono altro che tornei basati interamente sulle evoluzioni che si tengono in arene chiuse ricche di salti, ostacoli e lunghissime rampe da percorrere in libertà. Al termine dell'evento la maggiore vincita è assegnata, naturalmente, al pilota più scalmanato. Il sistema di evoluzioni appare in realtà molto superficiale: si tratta di premere velocemente i tasti dorsali (R2, L2) dopo aver spiccato un salto, pregando di portare a termine il "trick" prima di sfracellarsi al suolo e perdere così tutti i punti in palio. Il catalogo di evoluzioni disponibili non è molto ampio e la lentezza di esecuzione rende molto rischiose queste gare, come l'eseguire simili numeri durante una più tradizionale corsa (le evoluzioni sono sempre disponibili nel gioco).

SPECIALITA': DUE RUOTE

Gli sviluppatori britannici Climax sono già noti su PC e Xbox grazie alla popolare serie MotoGP, quasi ineccepibile da un punto di vista puramente tecnico. Questa esperienza nel campo delle due ruote appare evidente anche in SX Superstar, sin dal primo minuto di gioco. Ambientazioni enormi, arricchite da parti in movimento e numerosi effetti speciali (trasparenze, lens flare e così via) si stagliano davanti ai nostri occhi desiderose (o così vogliamo pensare) di essere percorse in ogni lato dalla nostra scalmanata motocicletta. Ugualmente notevoli appaiono le texture che rivestono il terreno, davvero molto varie, e le tonalità di colori, molto saturati e simili a un tipico gioco da sala. Una volta presi in mano i comandi si rivela immediatamente la natura arcade di SX Superstar, grazie alla semplicità con cui possiamo impennare, compiere salti di centinaia di metri e rialzarci dopo decine di cadute senza un graffio (sul pilota o sul mezzo). Grazie alla semplicità del modello di guida, le corse diventano una lotta sfrenata contro la CPU e i suoi piloti, limitati purtroppo al "teorema di Gran Turismo". Solo sei moto avversarie compaiono sul circuito insieme a noi, ed è facile ritrovarsi da soli durante la corsa in ambienti che, per dimensioni, potrebbero ospitare un paio di olimpiadi invernali. Per bilanciare il carattere incostante della competizione, sono stati inseriti alcuni aspetti realistici nel controllo della moto, come l'aderenza legata ai diversi tipi di terreno. Può capitare di perdere il controllo in una sbandata sul fango e "sentire" immediatamente il ritorno del grip non appena si metteranno le ruote all'asciutto.

LA SIMULAZIONE ASPETTA FUORI

Ad ogni modo, si cade raramente dopo urti improvvisi con gli altri piloti e la moto non diventa mai incontrollabile per un giocatore abbastanza esperto. Volendo analizzare dettagliatamente il sonoro, ritroviamo i classici rumori "scoppiettanti" delle moto da cross insieme a qualche effetto per l'interazione con la pista (urti, sbandate) e poco altro. Migliora la situazione in campo musicale, grazie alle inevitabili (ma sempre gradite) musiche su licenza dal genere rock-punk-nu metal. Nella playlist abbiamo nomi conosciuti dagli esperti del genere come Deftones o Pitchshifter e la selezione di brani è abbastanza variegata per soddisfare tutti gli appassionati dello sport originale. Prima di chiudere la recensione lasciando il posto al commento, è necessario segnalare come le sezioni "fuori gara" di SX Superstar siano ben poco sviluppate: una segreteria telefonica, un angolo per rimirare le motociclette e una ragazza poligonale sono tutto ciò che differenzia questo titolo dai concorrenti mentre il tempo va ancora speso, in massima parte, sulle piste. Fortunatamente, la buona resistenza degli avversari, il gran numero di competizioni e una realizzazione quasi eccellente (la fluidità tentenna un po' troppo) sollevano SX Superstar al di sopra della sufficienza, sebbene al gioco Acclaim manchi un vero motivo d'acquisto per consigliarlo anche ai profani del motocross.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
SX Superstar è un buon gioco di guida arcade che non mira troppo in alto ma punta, semplicemente, ad eseguire con applicazione i compiti prefissati. La realizzazione tecnica è notevole, grazie all'ottima definizione (cosa non troppo scontata su PlayStation 2) e alle dimensioni dello scenario, impreziosito da effetti speciali e tocchi di classe (come i pannelli-video che mostrano in tempo reale le nostre prestazioni). Gli avversari, purtroppo limitati a sei, offrono una buona resistenza e recuperano posizioni con una certa facilità, così da rendere possibile una improvvisa sconfitta anche nelle situazioni di grande vantaggio. Deludono, invece, la sezione "gestionale" della carriera, troppo limitata e il sistema di evoluzioni che non riesce a dare quel qualcosa in più al gioco. In definitiva, un'altra buona prova da parte Climax e un degno esponente per il genere motocross, consigliato in particolar modo a chi preferisce le due ruote quando sono sporche di fango.