Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
49,90 Euro
Data di uscita
14/7/2006

Syphon Filter: Dark Mirror

Syphon Filter: Dark Mirror Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment Europe
Sviluppatore
Bend Studio
Genere
Azione
PEGI
16+
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia
Data di uscita
14/7/2006
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8
Prezzo
49,90 Euro

Lati Positivi

  • Coinvolgente, curato, impegnativo
  • Ottima realizzazione tecnica
  • Extra ben studiati

Lati Negativi

  • Qualche scopiazzatura di troppo

Hardware

Per giocare è richiesta una PSP e una confezione originale del gioco, sono supportate le cuffie di SOCOM: FireTeam Bravo per la comunicazione nel gioco in rete.

Multiplayer

Fino a otto persone (via Internet o in rete locale Wi-Fi) possono prendere parte alla battaglia multigiocatore nei classici tutti-contro-tutti in arena, che si possono anche svolgere a squadre. Per accedere al gioco online, è necessario essere registrati (gratis) al servizio multiplayer di Sony.
Recensione

Niente pensione per Gabe Logan

L'ex rivale più quotato di Solid Snake riparte da zero grazie a PSP.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Avevamo lasciato Gabriel Logan alle prese con le tipiche cospirazioni terroristiche holliwoodiane su PSone, perché vogliamo ricordarlo ai vertici della carriera e non seduto per terra, dopo il tonfo compiuto con l'unica versione uscita su PlayStation 2. Alcuni giochi sembrano richiedere, veramente, un hardware "personalizzato" ed è così che il nostro prode Gabe si trasferisce ancora da una macchina (sempre Sony) all'altra, debuttando sul brillante schermo di PSP in un episodio che torna alle origini, valorizzando insieme la storia per giocatore singolo e il multiplayer in rete, questa volta senza fili.

SCONGELATO E PRONTO ALL'AZIONE

Pescando un po' dappertutto tra telefilm, romanzi e (naturalmente) videogiochi simili, il team creativo Sony Bend ha costruito una struttura di gioco estremamente solida, perché appunto si poggia su punti fermi della categoria azione, stealth e sparatutto. Grazie a una cura estrema per il lato scenografico/narrativo, con grandi quantità di testo, dialoghi in ottimo italiano e video in Computer Graphic, si viene calati immediatamente nella sceneggiatura, a patto di non essere troppo pignoli sul lato delle incongruenze, tipiche per questo genere.
Gabe Logan, sempre e comunque il protagonista con la fida compagna Lian Xing, deve sventare un piano terroristico che ha inizio in Alaska e successivamente si dipana tra America Latina, Europa e chi più ne ha più ne metta, senza dimenticare alcune missioni "bonus" ambientate in scenari inattesi. La varietà nelle ambientazioni, e nelle situazioni, si riflette sulla scelta di come affrontare il nemico, grazie a un sistema di controllo semplicemente perfetto che consente di gestire - con i pochi comandi - inquadratura, mira, armi, gadget, un completo inventario e gli immancabili occhiali multiuso "ispirati" alla serie Splinter Cell.
Benché i nostri avversari non siano esattamente dei dottori in scienze, possono rappresentare una vera minaccia grazie alla loro ottima mira e al numero, soprattutto in ambienti aperti e ricchi di ostacoli che loro stessi sanno sfruttare come coperture improvvisate. In questo modo, tra una sparatoria frenetica e un intermezzo animato, si avanza attraverso la sceneggiatura e mappe davvero ben progettate per come uniscono piattaforme su più livelli, effetti speciali atmosferici (eccellenti fumo e fiamme) e texture che non hanno nulla da invidiare a una console casalinga, soprattutto se si chiama PlayStation 2.

CON I TUOI MEZZI, RAGGIUNGI L'OBIETTIVO

Continuando nell'analisi tecnico-realizzativa, oltre alle eccellenti musiche spicca un design dei livelli che, pur lineare, consente molto spesso di applicare più soluzioni a uno stesso problema. Ancora una volta, la materia ispiratrice è Splinter Cell soprattutto perché il gioco non dice chiaramente cosa dobbiamo (o meglio possiamo) fare ma ci assegna un obiettivo ultimo lasciando una certa libertà nel raggiungerlo secondo la nostra iniziativa.
Oltre al supporto di rete via Wi-Fi (cui abbiamo dedicato un articolo "ad hoc"), va citata la compatibilità con le funzioni Game Sharing per inviare una demo giocabile a una seconda PSP, o ancora il (sempre poco realizzabile) multiplayer in rete locale che richiede una confezione di gioco e una console per ogni utente. Gli extra non sono certo da meno e rivaleggiano, come la realizzazione tecnica, con un titolo "full" per le macchine da casa. Troviamo, infatti, tutta una serie di mini-incarichi che fanno da contorno alla storia principale, talvolta mettendoci ai comandi di personaggi non visti nella campagna single player. Ancora, si possono sbloccare nuovi contenuti (armi e uniformi) per giocare in rete avanzando nel gioco in singolo oltre a riavviare le missioni già completate cambiando l'equipaggiamento di base, giusto per tentare nuove vie con cui "far male" ai nostri avversari.
Insomma, se ancora non fosse chiaro con questo titolo (a livello di investimenti nello sviluppo e qualità finale) Sony ha veramente piantato a terra un nuovo paletto che sarà il punto di riferimento del genere action/stealth per tutte la PSP e per parecchi mesi a venire. Ed è questo ciò che conta davvero per il ritorno, questa volta riuscito, di Gabe Logan, al di là della sua cronica mancanza di carisma e delle evidenti "ispirazioni" alla concorrenza.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Vendite permettendo, Syphon Filter potrebbe diventare il Metal Gear Solid di PSP. Una serie, cioè, che migliora le fortune della console su cui gira diventando un po' il suo stesso simbolo. Tecnicamente molto curato e ricchissimo di contenuti tra sceneggiatura, filmati ed extra, il gioco firmato Sony Bend è paragonabile (e forse superiore) a molte produzioni da casa, provare per credere. Un obbligo più o meno formale se amate il genere action/stealth, e se non avete una PSP, questo è un altro motivo per acquistarla.