Genere
Strategico
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
14/6/2002

Tactics Ogre: the Knight of Lodis

Tactics Ogre: the Knight of Lodis Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Atlus
Genere
Strategico
Data di uscita
14/6/2002
Lingua
Inglese
Giocatori
2

Lati Positivi

  • Profondo
  • Divertente
  • Molto lungo
  • Ottima grafica

Lati Negativi

  • Storia molto complessa
  • Non si può cambiare visuale
  • Controlli di gestione a volte un poco ostici

Hardware

Per giocare a Tactics Ogre: The Knight of Lodis è necessario un Game Boy Advance. Un altro GBA, un link cable e un'altra cartuccia di gioco sono necessari per fruire delle funzionalità multiplayer e di scambio.

Multiplayer

Tactics Ogre: The Knight of Lodis permette due modalità di gioco a due giocatori, tramite link cable ma necessita del possesso di due cartucce. E' possibile sia sfidare i propri amici che scambiarsi oggetti o personaggi.

Link

Recensione

Tactics Ogre: The Knight of Lodis

Per gli amanti dei giochi strategici e dei Giochi di Ruolo ecco un titolo che fonde e sposa i due generi come solo pochi erano riusciti a fare precedentemente. C'è chi vive nell'attesa che Final Fantasy Tactics venga adattato al GameBoy Advance... ma forse ci si può già buttare su questo interessantissimo titolo di Atlus.

di Alessandro Paglia, pubblicato il

Mentre notizie su di una futura, plausibile, eventuale conversione di Final Fantasy Tactics su GameBoy Advance si inseguono e rimbalzano sulle pareti mediatiche del mondo, Atlus non sta a guardare e confeziona un titolo ricco di punti di contatto con il succitato titolo Squaresoft, ma anche dotato di una certa, innegabile, personalità. Tactics Ogre: The Knight of Lodis è un gioco di ruolo strategico a turni che parte da dove il capitolo su Nintendo 64 ci aveva lasciato, collocandosi cronologicamente, dunque, prima del capitolo per Psone. Le vicende, questa volta, si incentreranno sul Sacro Impero di Lodis e, nella fattispecie, il nostro eroe (Alphonse è il nome predefinito) si troverà immischiato in avvenimenti poco chiari e intrighi politico-strategici che coinvolgono la tormentata isola di Ovis.

UNA RELIGIONE "IMPERIALISTA"

Alphonse è un giovane di moderate ambizioni, figlio di una famiglia di cavalieri e amico intimo di Rictor, un altro giovane rampollo con ben maggiori diritti di nascita. I due vengono mandati sull'isola di Ovis per indagare su strani accadimenti che sembrano avere a che fare con le tendenze secessioniste delle due regioni dell'isola, Ranunculus (regione montuosa del Nord) e Anser. Sono ormai più di quindici anni che l'isola è stata assoggettata e convertita a forza al "Lodisismo" (la religione ufficiale del Sacro Impero di Lodis) ma mentre Ranunculus si è lasciata conquistare senza colpo ferire, Anser ha opposto, almeno in un primo momento, una fiera resistenza. Tuttavia l'isola di Ovis non sembra destinata a conoscere, neppure ora, la pace e c'è qualcuno che trama nell'ombra perché le due regioni arrivino allo scontro... ma chi? Come si intuisce la storia è molto complicata, forse eccessivamente complessa, ma questo è un elemento tipico dei GdR strategici ed in particolare della serie Tactics Ogre.
Ecco dunque entrare in gioco famiglie importanti, governatori, un papa decaduto, un ordine misterioso di cavalieri e pure le piccole motivazioni e puerili ambizioni di alcuni personaggi. E in questo marasma, il povero Alphonse che parte sarà tenuto a giocare?
Il personaggio principale in realtà sembra rendersi conto della confusione che lo circonda e pare desiderare innanzitutto fare chiarezza, capire chi è, scegliere e forgiare il proprio destino. Nato e cresciuto come un modesto cavaliere dell'ordine della Sacra Fiamma, ha sempre vissuto un'esistenza all'ombra del ben più famoso (e nobile) amico; di fronte alla prima vera missione sentirà improvvisamente la necessità di essere l'artefice della propria sorte e di prendere decisioni in maniera libera ed indipendente, per la prima volta nella sua vita. Starà poi al giocatore, di volta in volta, scegliere la strada che preferisce, modificando sostanzialmente lo svolgersi delle vicende e della narrazione. In effetti, al contrario di moltissimi titoli di questo genere, Tactics Ogre: The Knight of Lodis lascia ampia scelta al giocatore, permettendogli di modificare in maniera sostanziale le scelte e gli avvenimenti nella vita di Alphonse. Questa libertà non manca di conferire al titolo una certa profondità e sviluppa un'adeguata sensazione di coinvolgimento e di immedesimazione, sensazione che nel corso del gioco viene via via acuita da molti altri particolari accorgimenti.
Ogni personaggio è molto ben caratterizzato nelle proprie motivazioni, per esempio, e se un soldato dovesse morire in battaglia, questo sarà perso per sempre (a meno che non si utilizzino particolari magie od oggetti) anche se si trattasse di uno dei personaggi del cast principale. Queste scelte incisive, questo senso di pericolosità di ogni singola battaglia non fanno che accrescere una certa sensazione di "radicalità", come se da ogni singolo avvenimento/preferenza/combattimento dipendesse il destino di Alphonse...

UN PO' DI TATTICA

Il sistema di gioco di Tactics Ogre: The Knight of Lodis è quello classico dei Giochi di Ruolo strategici. Vi è una mappa, sulla quale è possibile selezionare un numero prefissato di destinazioni (nonché compiere azioni basilari come l'organizzazione delle proprie truppe, acquisti e arruolamenti vari), ci sono fasi di narrazione e poi il vero e proprio cuore del gioco: il combattimento.
Nelle fasi di combattimento, nel corso di ogni turno, il giocatore è libero di muovere tutti i propri personaggi e di sfruttarne, quando possibile, le varie abilità, incantesimi ed attacchi, nel tentativo di eliminare o contenere gli attacchi nemici che avranno luogo durante il turno successivo.
L'obiettivo varia da battaglia a battaglia ma in linea di massima si tratterà sempre di eliminare tutti i nemici (in scontri nati da incontri casuali) o di eliminare il leader del gruppo avversario, operazione spesso più facile a dirsi che a farsi. Nonostante il nome del gioco, tuttavia, non sono la tattica e la strategia a farla da padrone, bensì ha un'importanza fondamentale riuscire a potenziare e assortire la propria truppa.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Ottima grafica, trama affascinante, eccellente profondità. Un titolo che non mancherà di coinvolgere e donare lunghe ore di divertimento. Gioco estremamente longevo (soprattutto per essere un titolo dedicato ad una console portatile) Tactics Ogre: The Knight of Lodis non è però esente da difetti (più o meno fastidiosi a seconda del grado della vostra passione). Sconsigliato a chi non conosce piuttosto bene l'inglese, ammesso che si voglia seguire in toto la trama... altrimenti il gioco è fruibile anche da chi ha qualche insicurezza. Un'avventura che al di là di tutto merita di essere giocata.