Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
14/11/2014

Tales of Hearts R

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Datasheet

Produttore
Bandai Namco
Genere
Gioco di Ruolo
Distributore Italiano
Bandai Namco Games
Data di uscita
14/11/2014

Lati Positivi

  • Ottimo battle system
  • Buon sistema di interazione
  • Componente ruolsitica molto solida

Lati Negativi

  • Concept molto classico
  • Tecnicamente si poteva fare di più

Hardware

Tales of Hearts R è disponibile in esclusiva su PlayStation Vita dal 14 novembre.

Multiplayer

Il titolo non propone alcuna funzionalità multiplayer, ma solo una ricca modalità singleplayer.

Modus Operandi

Ci siamo immersi nel remake di Tales of Hearts grazie a un codice scaricabile offertoci da Bandai Namco.
Recensione

L'attesa è finita

La saga "Tales of" debutta finalmente su PlayStation Vita con un solido remake.

di Davide Persiani, pubblicato il

Lanciato originariamente su Nintendo DS e mai uscito fuori da confini del Giappone, Tales of Hearts è considerato uno dei titoli più solidi dell'intera saga a cui appartiene, ma ciò nonostante le possibilità di vederlo arrivare in Europa sono sempre apparse alquanto ridotte. Le speranze degli appassionati del genere erano dunque appese a un filo, ma poi Bandai Namco è riuscita nell'ennesimo miracolo commerciale: portare questa piccola perla anche in Occidente, peraltro con un inaspettato remake per PlayStation Vita intitolato Tales of Hearts R. L'attesa e i tanti sforzi profusi per portarlo presso i nostri lidi, saranno tuttavia stati ripagati da un'avventura all'altezza delle aspettative?

UNA SVECCHIATA GENERALE

La prima cosa che salta agli occhi di questo remake è senza dubbio la componente grafica, letteralmente rivoluzionata all'edizione originale per DS. Abbandonando la resa bidimensionale, il team di sviluppo ha proposto una realtà tridimensionale piuttosto convincente, che pur non essendo paragonabile a quella dei titoli di primissima fascia per PS Vita in termini tecnici, crea comunque un'atmosfera coinvolgente e affascinante, stilisticamente in linea con le più recenti iterazioni del brand per PS3. Ciò che ne consegue è chiaramente un'esperienza dal sapore un po' meno retrò, ma senz'altro più credibile in cui l'attento processo di "restauro", se così vogliamo chiamarlo, messo in atto dai ragazzi di 7th Chord, ha dato evidenti frutti.

Il passaggio al 3D non ha tuttavia alterato solo il colpo d'occhio generale, ma ha avuto prevedibili implicazioni anche in termini di meccaniche di gioco. Ricalcando i tratti tipici dei più recenti capitoli del brand, il titolo propone infatti un gameplay molto immediato all'insegna della libertà tattica e di movimento, che si rivela determinante per assicurare un'esperienza strutturalmente e concettualmente più moderna. All'interno di ambientazioni tridimensionali, è infatti possibile agire nella maniera ritenuta più opportuna, muovendosi senza alcuna limitazione nel campo di battaglia; niente più 2D dunque come nella versione per DS, ma ciò non toglie che a beneficiarne siano stati la fruibilità dell'esperienza e, cosa ancor più importante, il divertimento.

Il battle system, che vede coinvolti un massimo di quattro personaggi alla volta, brilla dunque per immediatezza, offrendo la possibilità di mettere in pratica strategie di vario genere sfruttando una vasta gamma di azioni che vanno dagli attacchi normali alle arti, senza dimenticare ovviamente quelli legati alla barra Spiria. Nonostante la sua accessibilità di fondo, è tuttavia doveroso sottolineare che Tales of Hearts R è un prodotto tutt'altro che abbordabile. Sebbene le prime ore di gioco non risultino particolarmente complesse, è infatti impossibile non rendersi conto di come, ora dopo ora, le cose si facciano gradualmente più complesse, imponendo approcci sempre più ragionati.

Per quanto potenzialmente sgradito, il doppiaggio in Giapponese accresce notevolmente l'intensità di un'atmosfera già di per sé davvero ottima.  - Tales of Hearts R
Per quanto potenzialmente sgradito, il doppiaggio in Giapponese accresce notevolmente l'intensità di un'atmosfera già di per sé davvero ottima.

Ciò che ne consegue è che dedicarsi ai tanti combattimenti proposti richieda dunque sempre maggior impegno (regalando al contempo soddisfazioni crescenti), esaltando la componente tattica di un'esperienza che, ora dopo ora, si fa sempre più preponderante e significativa. Grande profondità fa tuttavia rima con complessità, e ciò implica che il titolo possa risultare davvero appetibile solo agli occhi dei veri appassionati del genere ruolistico, specie a fronte di alcune scelte di design votate al tradizionalismo estremo.

Come nella maggior parte degli esponenti del genere, il griding è infatti una parte fondamentale dell'esperienza (anche in virtù della decisione del team di sviluppo di riproporre una struttura a incontri casuali) ma sebbene questo possa senz'altro rappresentare un piccolo ostacolo per eventuali neofiti, la progressione risulta comunque piuttosto convincente, non solo a fronte del sopracitato sistema di crescita, ma soprattutto in virtù di svariati segreti che è possibile svelare nel corso del proprio viaggio, un elemento questo che tende a limitare la ripetitività di fasi di esplorazione davvero molto classiche e prive di particolari spunti.

Il processo di svecchiamento grafico non ha purtroppo coinvolto i filmati d'intermezzo, rimasti invariati rispetto all'edizione per DS. - Tales of Hearts R
Il processo di svecchiamento grafico non ha purtroppo coinvolto i filmati d'intermezzo, rimasti invariati rispetto all'edizione per DS.

Nonostante la world map nasconda, come accennato poc'anzi, più di qualche sorpresa, la sua incredibilità vastità potrebbe rendere alcune fasi di gioco poco esaltanti, e se a questo aggiungiamo un po' di caro vecchio backtracking (piuttosto limitato a dire il vero, se non per eventuali completisti desiderosi di portare a termine tutte le attività disponibili), il rischio che le nuove generazioni possano di tanto in tanto avvertire una leggera mancanza di stimoli è più che concreto. In questo senso la buona narrazione, riproposta senza grandi stravolgimenti rispetto all'edizione originale, contribuisce tuttavia a mantenere sempre alta l'attenzione, e complici anche le numerose possibilità di interazione con gli altri personaggi, è piuttosto improbabile che qualcuno possa decidere di abbandonare l'avventura anzitempo.

A impreziosire il tutto vi è inoltre un pregevole sistema di affinità tra i membri del party (con la conseguente possibilità di rinforzare i legami tra quest'ultimi mediante il loro uso continuato in battaglia) e un sistema di crescita davvero ben strutturato, due elementi che assicurano costanti stimoli lungo tutto il corso di un'avventura estremamente longeva. E restando in tema di crescita dei personaggi, non si può non sottolineare l'innegabile profondità del sistema Spiria, che permette di sbloccare nuove abilità e arti, ed evolvere il Soma, andando così a potenziare gradualmente ciascun combattente in maniera estremamente libera ed equilibrata.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Con Tales of Hearts R il catalogo di PlayStation Vita si arricchisce di un altro pregevole JRPG destinato a fare la felicità di tutti i fan del genere. Nonostante un concept molto classico, il titolo distribuito da Bandai Namco denota infatti una profondità davvero difficile da ignorare, evidenziando chiaramente i tanti sforzi profusi dai ragazzi di 7th Chord per rinnovare un prodotto già di per sé ottimo senza però snaturarlo in alcun modo. Di certo si poteva fare qualcosa in più sul versante tecnico, ma considerando la bontà della componente ruolistica, gli appassionati non avranno certo alcun motivo per lamentarsi.

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