Genere
ND
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

Terminator: Dawn of Fate

Speciale

Il cyborg che venne dal futuro: la storia di Terminator

E' una delle serie fantascientifiche di maggior successo nella storia del cinema e ha contribuito in modo determinante alla conoscenza del vasto universo cybernetico. Ma Terminator è molto altro ancora: libri, fumetti e videogiochi hanno ulteriormente rafforzato l'impatto mediatico della serie, tanto da renderla una saga fantastica tra le più amate e rispettate dal pubblico di tutto il mondo. Ecco la sua storia.

di Francesco Destri, pubblicato il

In questo modo è stato possibile girare sequenze (il salto con la moto dal ponte, le trasformazioni del T-1000) che solo fino a cinque anni prima sarebbero state un incubo per qualunque tecnico degli effetti speciali. Terminator 2 non è però solo fascinazione visiva. Sceneggiato ancora una volta da Cameron e da William Wisher, il film riprende grosso modo le atmosfere fanta-apocalittiche del prequel per unirle a una ricerca psicologica e intimista ancor più accennata: il rapporto spezzato e poi ricomposto tra Sarah e il figlio John, il legame affettivo tra quest'ultimo e il Terminator "buono" (visto dal giovane come il padre che non ha mai avuto), l'incubo della guerra nucleare (riuscitissima la sequenza dell'esplosione atomica riprodotta con modellini in scala 1:35 bombardati con cannoni ad aria). Tutti elementi adulti che allontanano l'incubo del fumettone iper-tecnologico per abbracciare uno spettro di emozioni e suggestioni molto più ampio e umanizzato tipico del cinema "romantico" di Cameron. Dopo cinque mesi dall'uscita nelle sale, il film incassa in tutto il mondo la strabiliante cifra di 600 milioni di dollari e vince tre Oscar (suono, effetti sonori, effetti visivi), trasformando Cameron in una sorta di Spielberg ancor più magniloquente e più in sintonia con le nuove tecniche digitali che da lì a poi trasformeranno completamente la facciata del cinema fantastico hollywoodiano (non a caso due anni dopo sarà la volta di Jurassic Park).

LA RIVINCITA DELLE MACCHINE

Manca ancora un anno alla sua uscita nelle sale (si parla di luglio 2003), ma l'attesa per Terminator 3: Rise Of The Machines si sta facendo ogni giorno più pressante e anche se James Cameron non è più dietro la macchina da presa (al suo posto è stato scelto Jonathan Mostow, regista del discreto U-571), i fan della serie hanno tempestato di mail la C-2 Pictures, principale casa produttrice del film, chiedendo qualche informazione su quello che appare sempre di più un set blindatissimo. Le poche curiosità filtrate dalla produzione e subito riportate in rete riguardano il cast artistico (Arnold Schwarzenegger, Claire Danes e Nick Stahl, subentrato ad Edward Furlong nel ruolo di John Connor), tecnico (musiche di Danny Elfman, effetti speciali della Industrial Light And Magic) e il plot, che rispetto alla traccia narrativa dei precedenti episodi (la lotta per la salvezza del mondo tra uomini e macchine) vede la presenza di un nuovo personaggio femminile, il terminator T-X. Per quanto riguarda il budget, si parla di 170 milioni di dollari, cifra destinata molto probabilmente a salire visto che alla fine delle riprese mancano ancora sei mesi. Michael Biehn, che nel primo episodio interpretava Kyle Reese, sarà presente in un breve cameo, mentre è stata smentita la presenza di Linda Hamilton.

NON SOLO CINEMA: LIBRI, FUMETTI, VIDEOGIOCHI E DVD

Un simile successo mediatico non poteva non dare origini a un imponente merchandising, che tra libri, fumetti, giocattoli ed altri gadget tanto cari al pubblico americano ha portato nelle casse dei produttori della Carolco qualche decina di milioni di dollari. Per chi volesse approfondire la storia dietro ai due film di Cameron, sono disponibili (purtroppo solo negli USA) tre interessanti pubblicazioni: The Terminator di Shaun Hutson, The Making of Terminator di Don Shay e Jody Duncan, ricco di informazioni e di curiosità sul dietro le quinte e Terminator 2: Judgment Day: The Book of the Film: An Illustrated Screenplay, un'interessante raccolta di schizzi, disegni e storyboard originali. Più complesso l'universo fumettistico. La prima casa a interessarsi dei film di Cameron è stata la Now Comics, che a partire dal '88 con la serie in diciassette numeri di The Terminator ottiene un buon successo di vendite ed elogi da parte della critica specializzata. Nel '90 viene pubblicata The Terminator: The Burning Earth, una mini-serie di cinque numeri disegnata dal grande "marveliano" Alex Ross e ambientata nel 2041, quando John Connor riesce a sconfiggere le "macchine" servendosi di armi nucleari. L'ultima pubblicazione della Now Comics è The Terminator: All My Futures Past, uscita in due numeri sempre nel '90 e incentrata sulla lotta tra uomini e macchine poco prima delle vicende raccontate nel primo film. Dal '91 i diritti del film passano alla Dark Comics, che esordisce con il notevole The Terminator: Tempest, serie di quattro numeri caratterizzata da un'atmosfera molto lugubre. Seguono The Terminator: Secondary Objectives, The Terminator: The Enemy Within e The Terminator: Endgame, pubblicazioni di discreto successo e incentrate per lo più sulle vicende e i protagonisti del primo capitolo cinematografico. Sempre per la Dark Comics vengono pubblicati brevi serie con altri celebri personaggi del mondo fantastico: nel '92 è la volta di Robocop Versus The Terminator, striscia di quattro numeri scritta dal grande Frank Miller, mentre nel 2000 vengono pubblicati Superman vs. The Terminator: Death to the Future, naturalmente ambientato a Metropolis, e Aliens vs. Predator vs. The Terminator, serie di quattro numeri con i tre "mostri" impegnati a combattersi per la conquista del mondo. Non poteva mancare la Marvel, che infatti nel '92 pubblica una modesta striscia di tre numeri intitolata Terminator 2: Judgment Day e incentrata proprio sulle vicende dell'omonimo film. E passiamo ora ai videogiochi. Dato il gran numero di titoli pubblicati fin dal '86 per Commodore 64, console varie, Amiga e PC (servirebbe uno speciale solo per elencarli tutti!), ci concentreremo solo su questi ultimi, che pur non irresistibili per grafica e gameplay, hanno comunque rappresentato un discreto fenomeno di marketing nei primi anni '90. I titoli più importanti sono stati i cinque pubblicati da Bethesda Softworks (già, proprio quella di Morrowind) dal '91 al '96; si tratta di The Terminator ('91), buon action-game in 3D molto veloce e divertente, The Terminator 2029 ('92), Terminator: The Rampage ('92), Terminator: The Future Shock ('93), un FPS graficamente valido e pieno di armi da utilizzare, e Terminator: Skynet ('96), forse il più riuscito di tutti. Da segnalare poi due modesti titoli della Ocean usciti anche per Amiga nel '92: si tratta di Terminator 2, uno scialbo action-game a scorrimento orizzontale, e di Terminator 2: The Arcade Game, un clone poco riuscito di Operation Wolf con dieci livelli praticamente uguali. Ricordiamo anche Terminator 2: Judgment Day: Chess Wars, che come si capisce dal titolo è un gioco di scacchi ispirato al film, e naturalmente l'attesissimo Terminator: Dawn Of Fate in uscita a breve per PS2 e Xbox.
Non poteva infine mancare uno spazio dedicato ai DVD Video, dato che in quanto a completezza e a valore tecnico le edizioni americane e inglesi dei due film sono tra le migliori pubblicate negli ultimi anni (tracce in DTS, video rimasterizzato, certificazione THX e ore e ore di contenuti speciali). Il pubblico italiano si è dovuto invece accontentare delle edizioni Cecchi Gori, che nonostante buone caratteristiche tecniche non riescono a raggiungere le controparti straniere. Per il primo Terminator il produttore italiano ha confezionato una Special Edition a due dischi con tre tracce audio multicanale, tra cui una italiana in DTS 5.1, video in 1.85:1 anamorfico e interessanti contenuti speciali, tra cui un video-diario di un'ora, sette scene tagliate e un making-of di venti minuti. Anche Terminator 2 ha goduto di una buona trasposizione in digitale, ma gli extra, limitati a due making of e a uno speciale sugli effetti visivi, fanno rimpiangere non poco la lussuosissima edizione americana della Artisan con tanto di box in alluminio. Non rimane altro che attendere la nuova ondata di gadget attesa per l'uscita del terzo capitolo cinematografico e naturalmente il rispettivo DVD, che a detta di Cameron conterrà, sulla scia di Spiderman, ben tre dischi. Il conto alla rovescia è già iniziato.