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Terratec

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Lati Positivi

  • Space 7.1: 96/192 KHz, 24 bit
  • Space 7.1: 7.1 uscite
  • Fun 5.1: economica e pratica
  • Entrambe: connettori digitali ottici

Lati Negativi

  • Fun 5.1: niente di più che la scheda audio entry level a 6 canali
  • Fun 5.1: uscite analogiche 5.1 non contemporanee a uscita digitale
  • Space 7.1: più orientata a "servizi" multimediali che al gioco vero e proprio

Hardware

Le due schede sono state provate su un Pentium 4 a 2,2 GHz su scheda madre Intel 845D e 512 MB di memoria RAM DDR 266. Come scheda video si è adottata una GeForce 4 Ti 4200 con raffreddamento OTES di ABIT, mentre il come sistema operativo si è ovviamente utilizzato Windows XP Professional installato hard disk IBM GXP da 60 GB.
Recensione

Terratec Aureon Space 7.1 e Fun 5.1

Terratec rilancia prepotentemente nel mercato delle schede audio con due soluzioni per il segmento consumer estremamente interessanti: da un lato un prodotto dotato dell'evoluto chip Envy24 di VIA, con supporto per campionamento a 192 KHz e quantizzazione a 24 bit e 8 canali, dall'altro una più classica scheda a 6 canali con chip CMI. Vediamole in dettaglio...

di Antonino Tumeo, pubblicato il

Ciò detto, possiamo passare a descrivere le altre caratteristiche della scheda Aureon Space 7.1. Esternamente, come il nome lascia intuire, abbiamo le uscite analogiche per le varie casse: rispettivamente frontale destra e sinistra, sorround destro e sinistro, posteriore destra e sinistra, centrale e subwoofer, tutti con jack da 3"1/2. Ciò significa che con le apposite routine di decodifica dei player software di DVD, è possibile sfruttare pienamente flussi audio Dolby Digital EX e DTS ES. Sempre con jack da 3"1/2 trovano posto anche due ingressi, microfono e linea. Presenti sono inoltre due porte di tipo ottico (TOSLINK), rispettivamente un ingresso e un'uscita digitale, ed è fornito in dotazione nella scatola l'apposito cavetto per realizzare collegamenti con eventuali unità di decodifica esterne. Ovviamente, una scheda di ultima generazione non può comunque essere esente da caratteristiche specifiche per la gestione degli effetti e l'accelerazione dell'audio tridimensionale nei giochi su PC. Vengono infatti accelerati i flussi DirectSound 3D e supportate sono le API 3D Positional Audio (3DPA) di Sensaura, con MacroFX, EnvironmentFX, Multidrive, ZoomFX. Dichiarata anche la compatibilità con A3D 1.0, EAX 1.0 e 2.0, I3DL2. I driver consentono pieno controllo su ogni aspetto della scheda, con il mixer audio che consente di impostare i livelli per ciascuna sorgente, e inoltre danno la possibilità di impostare il "None-audio-mode", espressamente dedicato a chi fa agli utilizzatori di HTPC in quanto permette di disabilitare tutto a parte il trasferimento dei flussi audio DTS e Dolby Digital lungo l'uscita digitale.

AUREON FUN 5.1

Meno ambiziosa è la più piccola Aureon Fun 5.1, che adotta il chip 8738 di CMI un po' meno evoluto con supporto per campionamento a 48 KHz e risoluzione di 16 bit, ed offre "solo" 5 uscite analogiche. Una configurazione, insomma, in linea con l'attuale entry level adatto alle tasche di chi pur pretendendo qualcosina in più delle pur ottime attuali schede audio integrate nelle schede madri (a volte tra l'altro realizzati con chip di CMI della stessa classe), sempre più ormai disponibili anche in configurazione 5.1, desidera avere qualche "boost" prestazionale e qualche opzione in più nella gestione dei flussi audio 3D (cosa che l'ancora attualissimo MCP-T dell'n-Force mette da sempre a disposizione), utile soprattutto nei videogiochi.
Oltre alle canoniche uscite rispettivamente per frontali, sorround, centrale e subwoofer, e i due ingressi di linea e per il microfono con jack da 3" 1/2 , però, non mancano neanche qui due porte ottiche digitali di tipo TOSLINK, rispettivamente per ingresso e uscita del flusso audio digitale non decodificato, caratteristica, questa, che certamente desterà comunque un certo interesse anche a chi non fa uso del PC solo per giocare ma lo sfrutta anche come componente del proprio "impianto" audio. Il fatto che che la Fun 5.1 faccia dei videogiochi la propria applicazione principale, è comunque evidenziato prima di tutto dal supporto per l'accelerazione dei flussi audio DirectSound 3D. Non poteva però chiaramente mancare anche il supporto per le API del 3D Positional Audio di Sensaura, con tutta quella serie di feature peculiari costituite da MacroFX, EnvironmentFX , MultiDrive e ZoomFX, ormai standard ampiamente accettato nel settore da parte di tutti i concorrenti di Creative Labs. Supportati sono come di norma l'ormai obsoleto A3D 1.0, le EAX 1.0 e 2.0 di Creative e lo standard per il motore di riverbero I3DL2. La vocazione "al gioco" della scheda è infine delineata dalla presenza di una staffetta di espansione che presenta una porta joystick eventualmente utilizzabile come porta MIDI MPU401 compatibile.
I driver di Aureon Fun 5.1 sono, dal punto di vista dell'interfaccia, molto simili a quelli della Space 7.1: è mantenuto il perfetto stile Terratec, con i vari settori deputati al controllo di mixer, uscite digitali e impostazioni per l'audio 3D. Cambia, chiaramente, lo strato di software sottostante in quanto diverso è il chip audio che muove la scheda e l'output può essere redirezionato solo a sei uscite analogiche. Purtroppo colpisce negativamente il fatto che se si abilitano le uscite analogiche 5.1 sia impossibile utilizzare l'uscita digitale e viceversa, attivabile solo con uscita analogica stereo o cuffie.

LE PROVE E I GIUDIZI

Inutile dire che sia la Aureon Space 7.1 che la Aureon Fun 5.1 si rivelano schede audio ben più che soddisfacenti. In particolare, la Space 7.1 si evidenzia su livelli pressoché di eccellenza, e dimostra qualche marcia in più soprattutto per utilizzi evoluti. Grazie alla possibilità di connettere otto satelliti (compreso il sub), può risultare interessante per l'utente che, pur vedendo i suoi DVD su PC, vuole provare l'ebbrezza del canale posteriore. Le maggiori frequenze di campionamento e risoluzioni gestibili dall'hardware, poi, permettono eventualmente anche di utilizzarla in situazioni un po' più "raffinate" dove si necessità di effettuare elaborazioni "semiprofessionali" su audio, magari per post processing su eventuali tracce. Buono anche l'utilizzo con i videogiochi: l'occupazione di processore non è proprio bassissima, ma è tutto sommato accettabile considerando le potenze delle attuali CPU anche in ambito entry level (non certo la destinazione della Space 7.1), e le varie API sono supportate senza grosse incompatibilità di sorta. Rimane, come sempre, il problema che le soluzioni Sensaura, per quanto molto interessanti e pressoché standardizzate su tutta la concorrenza di Creative Labs, nonchè supportate da Xbox, non sono così utilizzate dai programmatori in ambito PC. Utilizzo nel quale la Space 7.1 sembra aver trovato buona collocazione è poi, come certe funzionalità implementate e la presenza nella confezione di un apposito cavetto ottico potevano lasciar intuire, è quello di scheda audio per HTPC sfruttandone la sola uscita digitale per connettere decoder e amplificatori di una certa caratura, benché in tale situazione non vengano utilizzate molte delle caratteristiche della scheda. Ottimo prodotto, di buona qualità, per un pubblico un po' esigente.
La Aureon Fun 5.1 fa il suo compitino, ben comportandosi in tutte le situazioni, senza particolari problemi. Anche qua, forse, l'occupazione della CPU in presenza di flussi audio 3D va un po' sopra le aspettative, ma siamo sempre su livelli più che accettabili, benché il videogioco sia proprio l'applicazione principe per questa scheda. Da segnalare anche in questo caso il corretto supporto per tutte le APi dichiarate, e la buona compatibilità con i più famosi software player di DVD attualmente disponibili. Insomma, una soluzione interessante per chi vuole una economica ma affidabile scheda multicanale, magari per upgradare le meno recenti soluzioni integrate su scheda madre.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Aureon Space 7.1 (con la sorellina Sky 5.1) e Fun 5.1 sono senza dubbio delle valide alternative in ambito consumer in un mercato che vede sempre più soluzioni interessanti oltre ai più che classici prodotti di Creative Labs. In particolare, la Space 7.1 si distingue dal gruppone delle schede con 8 uscite analogiche grazie all'utilizzo del chip Envy24HT che gestisce audio digitale fino a 192 KHz (in riproduzione, 96 KHz in registrazione) e 24 bit di risoluzione, avvicinandosi a quelle che sono le specifiche delle soluzioni Creative, dalle quali è differenziata per via della mancanza del supporto per le evolute EAX Advanced HD ma anche per la presenza a "compensare" delle ormai standardizzate (presso la concorrenza) API di Sensaura. La Fun 5.1 invece offre una soluzione che, al giorno d'oggi, può essere considerata da entry level o poco oltre, ma è proprio ciò che dovrebbe fare stando alla collocazione decisa da Terratec per il prodotto: rappresentare, cioè, quel piccolo step in più per sostituire vecchie schede audio senza completo supporto per 5.1 uscite o comunque non in grado di accelerare alcun flusso audio. Entrambe le schede, infine, offrono invece dei classici ingressi ed uscite digitali con connettori RCA, dei connettori ottici di tipo TOSLINK, soluzione piuttosto interessante in presenza di decoder e amplificatori esterni.