Genere
Avventura
Lingua
Italiano
PEGI
12+
Prezzo
€ 64,99
Data di uscita
Fine 2011

Le avventure di Tintin: Il segreto dell’unicorno

Le avventure di Tintin: Il segreto dell’unicorno Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Ubisoft Montpellier
Genere
Avventura
PEGI
12+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
Fine 2011
Lingua
Italiano
Giocatori
2
Prezzo
€ 64,99

Lati Positivi

  • Fedele ai fumetti originali
  • Design dei livelli piuttosto ispirato
  • Co-op divertente
  • Per essere un tie-in ci aspettavamo di peggio

Lati Negativi

  • Fin troppo facile
  • Longevità modesta
  • Kinect poteva essere sfruttato meglio
  • Filmati di intermezzo mediocri su Xbox 360

Hardware

Per giocare a Le avventure di Tintin: Il segreto dell’unicorno servono una copia originale del gioco e una console (Xbox 360 e 3DS nel nostro caso). La versione per Xbox 360 supporta anche Kinect in alcuni frangenti di gioco.

Multiplayer

L’unica concessione al multiplayer consiste in un’apposita modalità co-op a due giocatori; su Xbox 360 la si può affrontare solo offline sulla stessa console, mentre per quanto riguarda il 3DS è possibile giocare in co-op in locale tramite wireless.

Modus Operandi

Abbiamo recensito il gioco basandoci su due copie retail forniteci da Ubisoft Italia. La prova delle due versioni ci ha portato via circa sette ore.

Link

Recensione

Il galeone maledetto

Il film di Steven Spielberg sbarca su console.

di Francesco Destri, pubblicato il

Siamo davvero curiosi di scoprire quale sarà il totale incassato ai botteghini da Le avventure di Tintin: Il segreto dell’unicorno, film in performance capture di Steven Spielberg (produce Peter Jackson) tratto dall’omonima serie a fumetti del belga Georges Remi, che nel corso degli anni ha venduto oltre duecento milioni di copie tradotte in settanta Paesi. Nonostante ciò, Tintin non dirà molto ai lettori e giocatori più giovani (soprattutto americani), ma Spielberg è sempre Spielberg (a parte qualche recente debacle televisiva) e l’inevitabile tie-in di Ubisoft affidato agli studi interni di Montpellier appare promettente.

un tesoro da scoprire

Come nell’omonimo film nelle sale italiane proprio in questi giorni, impersoniamo il giovane reporter Tintin, che un giorno, grazie al suo cane Milou, scopre il modellino di una nave antica che al suo interno nasconde una specie di mappa. Nemmeno a farlo apposta, si tratta di indizi per ritrovare un immenso tesoro, ma Tintin non è il solo interessato alla mappa e proprio da un avventuroso inseguimento prende il via il gioco. Ubisoft Montpellier ha giustamente optato per un platform in 2D piuttosto classico, che non disdegna però sezioni di gioco 3D a bordo di un aereo e di un sidecar. Le fasi platform hanno comunque una certa originalità, sia nel modo di sbarazzarsi dei nemici (pugni, bucce di banane, palle, candelabri, olio scivoloso e calderoni), sia nei piccoli enigmi per attivare o bloccare marchingegni. Su questo versante il design dei livelli si è dimostrato superiore alle aspettative, inglobando anche qualche bonus da recuperare e nascondendo aree segrete che spingono il giocatore a guardarsi un po’ attorno.

Le location, seppur un po’ ripetitive tra i livelli interni, assicurano una varietà quantomeno dignitosa e il modello platform, limitato solo da una gestione della telecamera un po’ discutibile, funziona più che bene. Gli altri frangenti in 3D (molto “teleguidati”) fungono un po’ da riempitivo e non denotano la stessa cura nel design dei livelli, ma sono affiancati anche da ulteriori bonus come i duelli di spada e una specie di battaglia navale, che oltre a spezzare un po’ il ritmo servono per aumentare anche la longevità. I giocatori più esperti, infatti, non impiegheranno più di cinque/sei ore per completare Le avventure di Tintin: Il segreto dell’unicorno, anche perchè tra nemici lenti e poco svegli e una difficoltà medio-bassa il target del gioco risulta chiaramente rivolto ai gamer più piccoli e meno scafati.

dalle sale alle console

Per fortuna troviamo però anche una modalità di gioco in co-op a due giocatori ad allungare il tutto. Qui dobbiamo attraversare livelli simili a quelli della campagna in singolo (appaiono solo un po’ più strambi come design), collaborando con il nostro compagno per arrivare alla fine nel minor tempo possibile. Un’aggiunta interessante, pur con pochissime varianti nelle meccaniche di gioco, ma per lo meno la presenza di un altro giocatore si è rivelata piacevole. Tutto quanto descritto finora si riferisce alla versione del gioco per Xbox 360, che in certi tratti (le cosiddette Sfide e le sezioni con i veicoli) permette anche un limitato utilizzo di Kinect e offre il co-op solo in locale sulla stessa console. Abbiamo però provato anche la versione per 3DS e le sensazioni sono pressoché identiche. Sulla console di Nintendo abbiamo meno personaggi bonus con cui giocare in co-op e manca il doppiaggio, che ha portato gli sviluppatori a scene di intermezzo simili a tavole di fumetto con le “nuvole” testuali al posto delle voci.

Certi oggetti possono essere lanciati per attivare o fermare dei meccanismi. Volendo però possiamo lanciarli direttamente contro i nemici. - Le avventure di Tintin: Il segreto dell’unicorno
Certi oggetti possono essere lanciati per attivare o fermare dei meccanismi. Volendo però possiamo lanciarli direttamente contro i nemici.

Il 3D si è rivelato da una parte molto piacevole nei frangenti di gioco più spinti come profondità (le scene di volo ad esempio), ma nelle sezioni platform l’effetto può trarre spesso in inganno, seppur aggiunga anche in questo caso qualcosa di più in termini di coinvolgimento. Per entrambe le console vale comunque lo stesso discorso sulla fedeltà ai fumetti originali; certe pose sono identiche (le buffe contorsioni dei nemici colpiti), lo stile grafico opta per colori tenui/pastello e tutto sommato, trattandosi di un adattamento cinematografico, l’impatto visivo è superiore alle aspettative, soprattutto nel caso del 3DS, su cui francamente non sentiamo la mancanza dei mediocri filmati di intermezzo presenti nella versione per Xbox 360. Resta solo da capire quanto il richiamo di Tintin possa attrarre i giocatori più giovani e quanto, con una difficoltà così modesta, i più esperti e nostalgici siano invogliati all’acquisto. In attesa di scoprirlo, ci si può sempre buttare sul film; d’altronde una coppia come Steven Spielberg e Peter Jackson non si incontra tutti i giorni.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Il gioco è divertente, graficamente dignitoso e fedele al Tintin originale. Peccato che la bassa longevità e la modesta difficoltà lo rendano poco appetibile al di fuori dei giocatori più piccoli e inesperti.

Commenti

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