Genere
Rhythm Game
Lingua
Italiano
PEGI
12+
Prezzo
€66,99
Data di uscita
9/9/2009

The Beatles: Rock Band

The Beatles: Rock Band Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
MTV Games
Sviluppatore
Harmonix
Genere
Rhythm Game
PEGI
12+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
9/9/2009
Lingua
Italiano
Giocatori
6
Prezzo
€66,99
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Lati Positivi

  • Grande cura per la musica
  • Grandissima cura per la parte visiva
  • Modalità storia anche online
  • Achievement ben pensati

Lati Negativi

  • Prezzo delle periferiche assurdo
  • Livello di difficoltà ridotto
  • Pochi veri "extra"
  • Manca un visualizzatore delle canzoni e dei video

Hardware

The Beatles: Rock Band è compatibile con tutti gli strumenti di Rock Band e di Guitar Hero World Tour o Guitar Hero 5. The Beatles: Rock Band è disponibile in versione "solo gioco" o nel pacchetto completo con tutti gli strumenti, che include il basso di McCartney, la batteria, un microfono e il disco di gioco. Le chitarre (in versione Lennon o Harrison) sono vendute separatamente. Il gioco è disponibile per PlayStation 3, Xbox 360 e Wii.

Multiplayer

È possibile giocare in quattro sia in locale sia online con altrettanti strumenti (chitarra/basso, batteria, microfono, seconda chitarra/basso). Sono previsti contenuti scaricabili dal Rock Band Store.

Link

Recensione

Harmonix e i quattro di Liverpool

Il più grande gruppo. Il gioco che ti cambia la vita?

di Mattia Ravanelli, pubblicato il

Esperienza audiovisiva: quante volte hanno provato a vendervi un gioco come tale? Va di moda, piace al giocatore che ne sa, quello che non si “beve” il solito FPS, la solita avventura all’acqua di rose o, figurarsi!, l’ennesimo attacco di Nintendo al cuore dei suoi fan storici. Di esperienze audiovisive degne di potersi fregiare di un titolo tanto altisonante ce ne sono state, e di ottime, e ce ne saranno. Oggi questo particolare parco titoli si arricchisce di un esponente d’eccezione, quello che forse non ti aspetti: The Beatles: Rock Band. Un’esperienza audiovisiva, per davvero, che non nasce nel garage di qualche illuminato sviluppatore “indie” o nel cubicolo-con-giaciglio di uno sviluppatore giapponese strafatto di acidi elettronici. Un vero e proprio insulto alla coscienza collettiva dei giocatori dal palato esigente, perché naturalmente The Beatles: Rock Band è marchiato MTV Games ed Electronic Arts (che ne cura solo la distribuzione fisica, ok, ma vale lo stesso). Insomma: gli archetipi del colosso "malvagio", per quanto appena appena scalfiti dall’attuale strapotere della "Nuova Cattivona": Activision Blizzard. Ma stiamo divagando...



I’VE JUST SEEN A FACE


Nel realizzare The Beatles: Rock Band è credibile supporre che lo sforzo maggiore, a livello concettuale per il team di sviluppo Harmonix, non sia stato quello relativo alla concezione delle meccaniche di gioco o delle modalità “alternative”, quanto proprio lo sfruttamento ideale delle immagini e della musica. Se qualcun altro ha puntato su Metallica, Aerosmith o, nel prossimo futuro, Van Halen, quelli di Harmonix hanno mirato in alto. Con la più clamorosa, esaltante e frustrante delle licenze e dei nomi. Avere l’occasione di sfruttare i quattro di Liverpool è tanto un onore quanto un onere. Nessuno, nella storia della musica popolare, può anche solo azzardarsi a mettere in discussione il primato dei Beatles.
Facile, quindi, immaginare un videogioco di grande successo. Altrettanto facile, però, ipotizzare critiche, urla belluine di disgusto da parte di chi ancora venera John, Paul, George e Ringo. D’altronde, la querelle Courtney Love/Activision sullo sfruttamento “immoralissimo” dei resti digitali di Cobain è ancora caldissimo, e quindi...


I DON’T WANT TO SPOIL THE PARTY


E quindi Harmonix ha dovuto sopportare le più asfissianti pressioni da parte dei Beatles-eredi (Yoko Ono e Dani Harrison), ma anche i consigli interessatissimi di McCartney e Starr. Ne è valsa la pena, perché The Beatles: Rock Band non sarà il più appassionante dei Rock Band sotto il profilo puramente tecnico/di sfida, ma è senza ombra di dubbio la più avvincente, avvolgente e infestante delle esperienza rockettare da salotto.

Come anche i sassi potevano prevedere, le quarantacinque canzoni incluse nel disco di gioco raramente riescono a mettere alla prova chi vive di pane e Rock Band/Guitar Hero da anni. Insomma, quelli che hanno tramutato questo strano sport da semplice imitazione adolescenziale (air guitar for the win) a disciplina divanolimpica, storceranno ampiamente il naso di fronte alla difficoltà media dei brani. Il che non è poi un grande problema, perché The Beatles: Rock Band deve funzionare (e funziona) sotto un profilo differente.

Quale possa essere il potenziale acquirente immaginato da MTV Games ed Harmonix durante lo sviluppo è difficile capirlo, tanto è trasversale il pubblico dei Beatles che, a quarant'anni dallo scioglimento, paiono non aver perso un’unghia del proprio appeal.
E anzi, è probabilmente la totale mancanza di un solo punto di riferimento che ha reso The Beatles: Rock Band così unico, pur nei suoi limiti.


ACT NATURALLY

Il gioco è banale, è sempre quello, lo avete già provato duemila volte: coi suoi indicatori a schermo, gli strumenti da brutalizzare di fronte al televisore, la connessione online per improvvisare un gruppo tra amici (o sconosciuti), i bonus, i mica bonus e via andando.
Tutto fatto. Ma quel che c’è in più, in The Beatles: Rock Band, è l’esperienza del gruppo in un senso più completo. Quello che Activision ha provato a fare con Guitar Hero: Metallica, raggiunge un nuovo livello nel gioco Harmonix: qui quel che si vede ha la stessa dignità di quel che si sente, non solo la cura per le controparti virtuali dei Beatles, che comunque (spesso e volentieri) strappa più di un sorriso e spalanca bocche quando Lennon lancia un’occhiata divertita a Harrison... Non è solo questo. È anche la sensazione che questa sia una biografia musicale interattiva, capace di proporre un microuniverso Beatles che va a coprire i momenti di debutto al Cavern di Liverpool, la fase "stardome" coi concerti negli Stati Uniti e quindi i viaggi negli studi di Abbey Road quando, appese le scarpe al chiodo, i Fab Four hanno abbandonato la scena live per dedicarsi a quella della sperimentazione.


ACCROSS THE UNIVERSE

Suddiviso idealmente in due macrofasi (debutto e concerti dal vivo / registrazioni agli studi Emi di Abbey Road), The Beatles: Rock Band segue l’intera carriera dei nostri e così fanno anche i modelli poligonali dei quattro con una cura per il dettaglio che potrebbe apparire puramente di contorno, ma che di contorno non è: perché The Beatles: Rock Band è un’esperienza Beatles a tutto tondo. Ti fa vedere com’erano in quel momento storico, approfondisce velocemente con qualche foto d’epoca, ma soprattutto unisce l’immagine del gruppo alla musica suonata in quello stesso momento. 
Naturalmente l’esplosione di gusto arriva quando, disconosciuti aerei e palchi, i Beatles iniziano a viaggiare solo nella loro testa. Le visualizzazioni pensate da Harmonix per una valanga di strepitosi pezzi del gruppo, sono spesso e volentieri degne della musica dei quattro di Liverpool.
E davvero non sapremmo quale complimento possa suonare meglio di questo. Da “Good Morning, Good Morning” a “I Am the Walrus”, passando per “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band + With a Little Help from my Friends”, è tutto un unico tributo di amore che farà palpitare e sorridere increduli i fan dei Beatles e, si spera, farà scattare qualche scintilla nella testa di chi non li conosce approfonditamente.


CAN’T BUY ME LOVE


In maniera quasi insospettabile, la gestione dei materiali extra è quasi stitica, di sicuro avara. Per ogni canzone suonata si possono ottenere due fotografie d’epoca con dettagli e curiosità. Ogni capitolo del gioco concluso regala una nuova foto e poi... be’, poi nulla più. Affrontando con un certo spirito le fasi di allenamento (e non solo) si possono scoprire le tecniche tipiche con cui i quattro strimpellavano, ma per il resto la conoscenza enciclopedica che si richiederebbe alla fine del Master in Beatles-logia di Harmonix, è tutta da mettere in discussione. Appare palese che il team di sviluppo, probabilmente di pari passo con chi è ancora vivo della “famiglia Beatles”, abbia deciso di lasciare alla musica e alle immagini lo scopo di insegnare tutto quanto ci fosse da insegnare. Scelta che qualcuno potrà, giustamente, mettere in discussione, ma che rientra alla perfezione nell’idea di esperienza audiovisiva accennata in apertura.
Esperienza di cui possono far parte anche le violenze monetarie messe a punto da Electronic Arts (o chi per essa): cento Euro per la chitarra di Lennon e cento per quella di Harrison? Non male, è un nuovo record che speriamo ardentemente non venga mai battuto.
Esperienza di cui potranno far parte i dischi “interi” da acquistare attraverso lo store di Rock Band. La speranza è che arrivino per davvero, per tempo e che siano tanti: Harmonix ha già illuso e deluso più volte sotto questo punto di vista.
Per adorare The Beatles: Rock Band serve comunque giocare un ruolo attivo una volta che si stringe la chitarra o le bacchette della batteria tra le mani: chi non ha poi un grande interesse nei Beatles non deve prendere nemmeno lontanamente in considerazione l’acquisto del gioco solo perché “è un nuovo Rock Band”. Primo, perché no, non è un “nuovo Rock Band”, secondo perché non dareste uno stinco arrosto a un vegetariano, no?
 Ma se all you need is love, baby you’re a rich man (now).

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
Harmonix è riuscita nel suo intento che, per inciso, potrebbe non essere quanto previsto o sperato dai fan di Rock Band. Ma The Beatles: Rock Band non è pensato per gli appassionati di Rock Band, quanto per quelli dei Beatles. Stupendo per le orecchie, strepitoso per gli occhi, rilassante per la testa e costoso per le tasche: The Beatles: Rock Band è una grande esperienza musicale, prima e più che “di gioco”. Fate i vostri conti.

Commenti

  1. lucacat

     
    #1
    Zzave ha scritto:
    The Beatles: Rock Band: Il più grande gruppo di sempre. Il gioco che ti cambia la vita?


    Eh no spettate un attimo, ma da quando Mattia Ravanelli è tornato a recensire su Next? E non mettete nemmeno una news di bentornato?
    PS: sono lo stesso lucacat del tuo blog, quello che leggeva le tue rece ai tempi di mario64.

    BENTORNATOOOOOOOOO :clap: :clap: :clap: :felix: :felix:
  2. Zzave

     
    #2
    lucacat ha scritto:
    Eh no spettate un attimo, ma da quando Mattia Ravanelli è tornato a recensire su Next? E non mettete nemmeno una news di bentornato?
    PS: sono lo stesso lucacat del tuo blog, quello che leggeva le tue rece ai tempi di mario64.
    BENTORNATOOOOOOOOO :clap: :clap: :clap: :felix: :felix:
    Ahahahahah! Il mio fan numero 2, al primo posto c'è sempre la Zia.
    Non sono tornato, comunque, se non per un'occasione piuttosto particolare. Direi che la qualità media di Next è al salvo.
  3. Naruto

     
    #3
    difficile non concordare con la rece, unico appunto oltre a delle immagini si sbloccano 6 filmati. niente di che, però giusto per precisare. :)
    per il resto sono convinto che mai come questo gioco l'esperienza in compagnia di amici faccia la differenza. la possibilità di cantare fino a 3 persone è davvero divertentissima, peccato per la quantità di brani limitata (presto o tardi si finisce per rifare sempre le stesse canzoni..) urge dilapidare i nostri soldi sui dlc :(
  4. RikuX7

     
    #4
    Splendida rece,aggiungerei anche che questo gioco puo essere utile x insegnare ai piu giovani(come me)la vera musica.
    Resta solo il costo proibitivo.:)
  5. thesnake

     
    #5
    Ragazzi scusate ma volevo chiedervi chiarimenti: un mio amico mi ha detto che la chiarra extra per Wii di The Beatles Rockband sia compatibile anche con xbox360.
    A dire la verità mi pare un'assurdità anche perchè in rete non ho trovato nulla a riguardo. Tuttavia finora nei negozi di chitarre extra per 360 non ne ho viste (solo per wii e PS3). Sapete delucidarmi?
    Grazie:))
  6. xsecuzione

     
    #6
    l'ho appena comprato a 99 pleuri con la chitarra di Harrison (vers Ps3).....insomma, chi ha già questo gioco? Recluto persone per sbloccare gli obbiettivi multi :P
  7. xsecuzione

     
    #7
    xsecuzione ha scritto:
    l'ho appena comprato a 99 pleuri con la chitarra di Harrison (vers Ps3).....insomma, chi ha già questo gioco? Recluto persone per sbloccare gli obbiettivi multi :P
      insomma nessuno?
    rialzo perchè l'ho comprato, e volevo sapere una cosa: il tempo di apprendimento per giocare bene a livello medio è molto alto? Considerate che è il mio primo gioco musicale, ed è la prima volta che provo la chitarra....a livello facile faccio almeno il 95%, ma già passando a livello medio, appena alzo uno o due dita, perdo la posizione dei tasti e fanculizzo le note abbestia....è normale per un megan00b de sti giochi?
    P.S. E' una droga. Vedere il pubblico che se fomenta è spettacolare!Poi  io amo i beatles...
  8. Naruto

     
    #8
    secondo me giocare a facile non ti aiuterà a progredire... almeno normale è d'obbligo se vuoi migliorare.. poi considera che beatles rispetto a rock band 1 e 2 e i vari guitar hero è davvero mooolto più facile. quindi l'unica è provare e riprovare.. considera che a difficile già ci sono tutti e 5 i tasti :))
    per l'online purtroppo mi spiace ma io sono su 360
  9. xsecuzione

     
    #9
    Naruto ha scritto:
    secondo me giocare a facile non ti aiuterà a progredire... almeno normale è d'obbligo se vuoi migliorare.. poi considera che beatles rispetto a rock band 1 e 2 e i vari guitar hero è davvero mooolto più facile. quindi l'unica è provare e riprovare.. considera che a difficile già ci sono tutti e 5 i tasti :))
    per l'online purtroppo mi spiace ma io sono su 360
     sisi ma lo so benissimo....però volevo sapere se è normale la prima volta che si mette un gioco del genere essere abbastanza impediti, oppure so popo io che c'ho le dita da buttà :P
    Intanto ho cambiato...mi faccio le sessioni di basso che (ovviamente) è più facile rispetto alla chitarra...
  10. xsecuzione

     
    #10
    A chi interessasse, sul sito della fnac la limited edition (gioco,
    batteria, basso di Paul e contenuti speciali) a 130 euro. Appena l'ho
    visto l'ho ordinato sedutastante. Avrò anche una copia sigillata del
    gioco da rivendere in quanto ovviamente una già la ho.

    preparatevi :P
Continua sul forum (11)►
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!