Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
€ 64,90
Data di uscita
23/4/2009

The Chronicles of Riddick: Assault on Dark Athena

The Chronicles of Riddick: Assault on Dark Athena Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Atari
Sviluppatore
Starbreeze Studios
Genere
Azione
PEGI
16+
Distributore Italiano
ATARI Italia
Data di uscita
23/4/2009
Data di uscita americana
7/4/2009
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
12
Prezzo
€ 64,90
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Hardware

Per giocare è richiesta una console Xbox 360, un controller compatibile e un supporto di memoria per conservare i salvataggi (e i futuri contenuti scaricabili). Lo stesso titolo è disponibile, con i medesimi contenuti, in versione PC e PlayStation 3.

Multiplayer

Se iscritti ad Xbox Live con un account Gold a pagamento, possiamo prendere parte (oppure creare noi stessi) alle battaglie online che si svolgono su livelli appositi strutturati come arene. Ulteriori contenuti, e mappe multiplayer, sono previsti nei mesi dopo l'uscita attraverso la pubblicazione via Internet.

Link

Recensione

Il seguito è già nell'originale

Prendiamo d'assalto il nuovo scenario single-player.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Annunciato sulle prime come remake in alta definizione, integrato poco dopo dal multiplayer via Internet e infine ampliato con un nuovo scenario extra, The Chronicles of Riddick: Assault on Dark Athena ne ha viste di tutti i colori nei mesi che hanno preceduto l'uscita.
Sulla distanza ne hanno guadagnato sicuramente i giocatori e, meglio ancora, chi non ha mai provato il titolo originale non solo perchè aumentano i contenuti in senso generale, ma perchè possono godersi l'intera esperienza senza alcuna sensazione (pur lieve) di deja-vu.
Nelle righe seguenti, forti della nostra conoscenza del primo scenario, analizzeremo ciò che offre Assault on Dark Athena, la seconda "mini campagna" per giocatore singolo.

tutto ha sempre inizio nel buio profondo

Ambientato poco dopo la fine del primo capitolo (e dell'altra mini campagna che potete selezionare a parte), il nuovo scenario vede Riddick ancora una volta prigioniero, nello specifico su un carcere in movimento: la nave spaziale Dark Athena.
Al comando dell'astronave, troviamo la minacciosa Revas, comandante di un gruppo di predoni spaziali che trafficano in "droni" ovvero cyborg sentinella costruiti a partire dai cadaveri dei prigionieri (da qui la necessità di procurarsi materia prima assaltando altre navi). Naturalmente, Riddick evita subito un tale destino e anzi comincia ad aiutare gli altri prigionieri quasi involontariamente, poichè il loro apporto sarà necessario alla sua fuga.
Tradotta questa premessa sullo schermo, si rivede il medesimo gameplay della prima versione Xbox seppure confinato su binari più "guidati" e cinematografici. Aumentano infatti gli intermezzi animati in stile hollywoodiano (generalmente di ottima fattura, salvo poche eccezioni) mentre diminuiscono le scelte esterne alla trama principale.
Chiamatele sotto-quest, minigame o simili, ma sono quasi assenti nella nuova mini campagna che si presenta più simile a un classico sparatutto con influenze stealth. Il combattimento è infatti più importante ai fini del gioco, sin dalle prime battute e proseguendo lungo gli scontri a mani nude o l'uso di vari gadget tecnologici.
Detto questo, il numero di personaggi non giocanti incontrati sul nostro cammino resta notevole (per un gioco d'azione) e i dialoghi rivestono ancora un ruolo cardine nell'aiutarci a risolvere molte situazioni o capire esattamente come avanzare. Lo scenario della nave spaziale è inoltre ben realizzato e molto d'atmosfera per chi ricorda classici come Aliens, da cui è ripreso interamente l'inizio. D'altra parte, non è nemmeno troppo diverso come estetica dalle celle di Butcher Bay, tolto l'obbligatorio cielo stellato che si intravede in alcune sezioni.

combattere o ragionare, questo è il dilemma

I difetti principali del gioco emergono in Assault on Dark Athena non tanto perchè sia deludente (è giusto un gradino sotto la campagna originale) piuttosto perchè il motore grafico, i controlli e le inquadrature mal si adattano a un gameplay "tutto azione".
Andando con ordine, l'alto dettaglio degli ambienti e l'ottima illuminazione richiedono un tipo di progressione più lenta e ragionata, anche per valorizzare il dettaglio su schermo. Il nuovo scenario, invece, spinge spesso l'utente verso la corsa forsennata o lo scontro tout-court, appiattendo anche l'estetica complessiva (perchè sfreccia via fin troppo rapidamente).
Un simile discorso si applica ai controlli usati per il corpo a corpo e le armi da fuoco, che come nella prima uscita su Xbox soffrono di selezioni macchinose e mosse quasi inutili, quando viene premiato più spesso il martellamento dei tasti soprattutto negli scontri a mani nude.
Per quanto riguarda invece le telecamere, il passaggio "in esterna" durante l'arrampicata su scale o casse aveva ragione d'esistere cinque anni fa per mostrare la qualità della grafica. Oggi, risulta scomodo nelle fasi più delicate, come nei momenti in cui si eludono le sentinelle e abbiamo bisogno di calcolare bene ogni mossa. In questi casi, vedere di colpo Riddick in terza persona può rappresentare uno shock, non solo per i lineamenti poco raffinati di Vin Diesel.
In linea generale, questi settori del gioco dimostrano che Starbreeze ha voluto conservare intatta la struttura portante del gameplay forse per paura di "rovinare" quanto di buono fatto allora. Un atteggiamento comprensibile (visto quanto sono agguerriti i fan odierni armati di Internet) ma più coraggio in alcuni aspetti della realizzazione non avrebbe guastato.


Commenti

  1. maxlaiena

     
    #1
    aleZ ha scritto:
    The Chronicles of Riddick: Assault on Dark Athena: Riddick torna sugli schermi, sulla rete e in HD.
      Bella rece, anche se sono rimasto un po' con l'amaro in bocca. Leggere che la parte migliore e più riuscita è quella che ripropone il vecchio Butcher bay mi ha lasciato basito. Sicuramente sarebbe stata tutta un'altra cosa se avessi letto il contrario :(
  2. Meno D Zero

     
    #2
    l'ho preso ieri, carino che come per wanted il gioco, anche per questo riddick ti regalino il film le cronache di riddick in dvd.
    ho provato una mezzoretta butcher bay, un gioco che è contemporaneamente vecchio e nuovo, un effetto straniante.
     
  3. Jin-Kazama80

     
    #3
    Bè hai ragione...però io lo prendo lo stesso, anche perchè all'epoca nel 2004 Butcher Bay non l'ho giocato...quindi credo sia doveroso acquistarlo....
  4. auron2002

     
    #4
    maxlaiena ha scritto:
    Bella rece, anche se sono rimasto un po' con l'amaro in bocca. Leggere che la parte migliore e più riuscita è quella che ripropone il vecchio Butcher bay mi ha lasciato basito. Sicuramente sarebbe stata tutta un'altra cosa se avessi letto il contrario :(
      Ma non ne parla mica male, anzi. Eì un buonissimo gioco leggendo la recensione :)
  5. the TMO

     
    #5
    Evitate la versione ps3, sto leggendo cose indicibili.
  6. Meno D Zero

     
    #6
    the TMO ha scritto:
    Evitate la ps3.
     :clap:
  7. the TMO

     
    #7
    Meno D Zero ha scritto:
    :clap:
     Meno, ma quanto ce l'hai gonfiate?
  8. Meno D Zero

     
    #8
    the TMO ha scritto:
    Meno, ma quanto ce l'hai gonfiate?
     scherzavo dai, non te la prendere.
  9. kingkilium

     
    #9
    Meno D Zero ha scritto:
    l'ho preso ieri, carino che come per wanted il gioco, anche per questo riddick ti regalino il film le cronache di riddick in dvd.
    ho provato una mezzoretta butcher bay, un gioco che è contemporaneamente vecchio e nuovo, un effetto straniante.
     Davvero? Sai se è una promozione valida ovunque? Io l'ho prenotato da Blockbuster...
  10. Meno D Zero

     
    #10
    e cmqe vorrei capire perchè nella bella recensione il gioco viene descritto come composto da due "mini-campagne", in che senso di mini? che durano quanto un'espansione di fallout? io non penso.
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