Genere
Guida
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
2/12/2014

The Crew

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Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Genere
Guida
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
2/12/2014

Lati Positivi

  • Pregevoli elementi ruolistici
  • Tantissime attività disponibili
  • Unico se condiviso con gli amici
  • Ambientazione open-world mastodontica

Lati Negativi

  • Narrazione inconsistente
  • Tecnicamente deludente
  • IA da rivedere
  • Evidenti problemi di bilanciamento
  • Gameplay poco convincente

Hardware

The Crew è disponibile su PC, PS4, Xbox One e Xbox 360 dal 2 dicembre.

Multiplayer

The Crew offre un'esperienza incentrata quasi totalmente sul comparto multiplayer, grazie a una vasta gamma di attività che mostrano il massimo potenziale solo se condivise con gli amici.

Modus Operandi

Abbiamo testato The Crew su PS4 e Xbox One, sfruttando delle copie del gioco forniteci da Ubisoft.

Link

Recensione

Un viaggio interminabile

Luci e ombre nell'ambizioso racing-MMO sviluppato da Ubisoft e Ivory Tower.

di Davide Persiani, pubblicato il

Il mondo dei racing game sta cambiando, anzi, in un certo senso è già cambiato. I tempi in cui passavamo interi pomeriggi a caccia di patenti sono infatti solo un vago ricordo che pochi nostalgici conservano gelosamente nei propri cuori, e questo perché ai giorni l'automobilismo videoludico è fatto di gare su larga scala, ambientazioni open-world esplorabili liberamente e una tendenza sempre più marcata per il multiplayer. Tanto multiplayer. Ubisoft, ben conscia dell'evoluzione che il genere sta vivendo negli ultimi anni, ha dunque deciso di premere sul proverbiale acceleratore, per realizzare quello che potremmo tranquillamente definire come il racing game più ambizioso degli ultimi anni.

The Crew non è infatti una classica simulazione, bensì una sorta di MMO a sfondo automobilistico in cui la componente multiplayer non è solo un banale orpello, ma rappresenta il cuore pulsante dell'esperienza. Un progetto molto ambizioso dunque, su cui la compagnia transalpina ha sempre puntato con estrema chiarezza, capace di suscitare estrema curiosità ma, al contempo, anche immense aspettative. E ora che il momento della verità (e degli insindacabili giudizi) è finalmente giunto, non ci resta che raccontarvi l'esito delle nostre folli scorribande negli USA targati Ubisoft.

UNA DERAPATA STORTA

Dobbiamo ammetterlo: il primo impatto con The Crew non è stato dei migliori, e questo non tanto per una narrazione che affoga nei peggiori cliché "crimino-automobilistici" a là Fast & Furious, quanto piuttosto per una realizzazione tecnica ben lontana da quegli standard di assoluta eccellenza paventati da Ubisoft in fase di pre-release. Quello di The Crew è infatti un mondo incredibilmente vasto (fino a oggi non si era mai visto nulla di simile, almeno su console), ma tale estensione territoriale ha avuto il suo inevitabile rovescio della medaglia, ovvero una veste grafica non proprio all'altezza della next-gen.

Sin dai primissimi minuti, quando ci si trova a esplorare le zone iniziali dell'avventura causando inevitabilmente qualche incidente, è infatti impossibile non accorgersi di come Ubisoft sia dovuta scendere a qualche compromesso tecnico per far sì che le effettive dimensioni della realtà di gioco non pregiudicassero in alcun modo la fluidità dell'esperienza: texture ambientali mediocri, modelli delle auto non proprio eccezionali (anche e soprattutto in termini di gestione dei danni) e aliasing in quantità. Insomma, il colpo d'occhio non è stato esattamente quello che ci aspettavamo (e la cosa, dispiace ammetterlo, non ci ha stupito più di tanto alla luce di quanto accaduto nel recente passato con Watch Dogs), ma solo dopo aver grattato oltre la superficie abbiamo potuto scorgere la vera essenza di The Crew, apprezzandone gli innegabili pregi oltre che gli evidenti limiti.

Allo stato attuale delle cose i server non mostrano particolare stabilità, ma stiamo riscontrando sensibili miglioramenti con il passare dei giorni.  - The Crew
Allo stato attuale delle cose i server non mostrano particolare stabilità, ma stiamo riscontrando sensibili miglioramenti con il passare dei giorni.

IN COMPAGNIA... PER FORZA

La prima cosa da sottolineare è che The Crew è un prodotto che nasce per essere giocato in compagnia di altri tre amici, e ciò vuol dire che chiunque fosse più avvezzo a esperienze solitarie, andrà incontro a un'esperienza essenzialmente scialba incapace di regalare particolari soddisfazioni. Complice una narrazione piatta e banale, minata peraltro da un cast di personaggi a tratti davvero ridicoli, il titolo propone infatti una base di partenza piuttosto deludente, che pur rappresentando solo un "antipasto" volto a permettere ai giocatori di familiarizzare con il mondo di gioco e le sue regole, avrebbe senz'altro tratto giovamento da cambi di ritmo più consistenti, una miglior varietà di situazioni e, più in generale, un maggior pathos narrativo.

A risollevare la situazione vi è fortunatamente una progressione davvero ben strutturata che, attingendo a piene mani dal genere dei MMO, introduce nel contesto automobilistico una serie di elementi di natura ruolistica destinati a stuzzicare qualsiasi appassionato di macchine e motori. Introducendo un classico sistema di crescita, il team di sviluppo ha infatti dato valore a ogni singola attività disponibile, premiando qualsiasi successo non solo con punti esperienza funzionali alla conquista di bonus di vario genere (tra cui punti abilità con cui sbloccare vere e proprie skill come ad esempio l'officina itinerante) ma con componenti utili a potenziare gradualmente il proprio parco macchine.

Per quanto prive di un adeguato supporto narrativo, le missioni principali, così come alle tante sfide opzionali disseminate lungo la mappa (il cui scopo è chiaramente quello di limitare la noia che potrebbe derivare dalla necessità di effettuare grandi spostamenti con una certa regolarità) garantiscono dunque costanti stimoli lungo tutto il corso dell'avventura, ma è comunque innegabile che l'aspetto "social" dell'esperienza sia sempre e comunque imprescindibile ai fini di un'adeguata fruizione del prodotto. Complice una certa ripetitività di fondo nelle sfide proposte e l'elevata difficoltà (e durata) delle missioni più avanzate, unirsi ai propri amici si dimostra fondamentale per accrescere gli stimoli e, di riflesso, il divertimento stesso dell'esperienza.

In questo senso la possibilità di attivare un apposito sistema di matchmaking rapido prima di accedere a qualsiasi evento rappresenta senza dubbio un elemento fondamentale per incoraggiare e facilitare la condivisione dell'esperienza, ma ciò non toglie che, mai come in questo caso, unirsi a perfetti sconosciuti possa rivelarsi deleterio piuttosto che vantaggioso. La struttura stessa di molte missioni impone infatti un elevato grado di coordinazione tra giocatori e considerando che alcune di queste possono avere una durata superiore ai 60 minuti, affrontarle con qualcuno non disposto a "giocare di squadra" (o semplicemente incapace di comprendere la vostra lingua), potrebbe finire col vanificare tutti i vostri sforzi. E questo implica ovviamente che chiunque abbia invece la possibilità di condividere gran parte dell'esperienza con i propri amici, sia destinato a sperimentare un'esperienza ricca di soddisfazioni.

Il titolo offre una vasta gamma di elementi per modificare le proprie auto, ognuno dei quali può essere acquistato mediante la valuta in-game o attraverso immancabili microtransazioni. - The Crew
Il titolo offre una vasta gamma di elementi per modificare le proprie auto, ognuno dei quali può essere acquistato mediante la valuta in-game o attraverso immancabili microtransazioni.

Sin dalle primissime ore di gioco le possibilità per dar prova della propria coordinazione non mancano, e con il passare delle ore le cose si fanno sempre più complesse e stimolanti. Qualsiasi crew sufficientemente organizzata per esibirsi in manovre di accerchiamento, disturbo, blocco o semplice supporto si ritroverà infatti di fronte a un'esperienza automobilistica unica nel suo genere, capace di esaltare la cooperazione come nessun'altra... almeno fino all'insorgere di svariati, inaspettati problemi di bilanciamento. Tralasciando un'intelligenza artificiale sorprendentemente grezza, capace di alternare momenti di estrema aggressività con attimi di imbarazzante stupidità, il titolo tende infatti a "falsare" quello che dovrebbe essere il normale svolgimento di molte gare esattamente come accadeva (e accade tutt'oggi) nella stragrande maggioranza delle simulazioni automobilistiche da sala giochi.

Dominando una gara, ad esempio, è pressoché impossibile distanziare i propri rivali in maniera davvero significativa a prescindere dalla propria bravura al volante (almeno un paio di piloti saranno sempre e comunque alle vostre costole, pronti ad approfittare del minimo sbaglio per effettuare incredibili sorpassi) e allo stesso tempo, ogni qualvolta ci si trova in ultima posizione, è facile rendersi conto di come i propri rivali rallentino artificiosamente la propria andatura per evitare di prendere il largo. Ciò che ne consegue è quindi un equilibrio forzato e surreale, che pregiudica in maniera a dir poco allarmante la credibilità dell'esperienza, riducendo al contempo anche il divertimento.

A deludere è poi anche il gameplay, non esattamente all'altezza delle aspettative. Per quanto possa sembrare assurdo, The Crew perde gran parte del suo fascino, vanificando così molte delle ottime idee dei suoi creatori, per colpa di meccaniche di gioco approssimative e poco convincenti che finiscono col pregiudicare il valore dell'offerta ludica in maniera tutt'altro che marginale. Il modello di guida, ad esempio, appare poco rifinito, cedendo peraltro il fianco a un fastidioso effetto di "pattinamento" sull'asfalto con eccessiva frequenza, la fisica delle auto appare poco convincente, la gestione delle collisioni si dimostra imprecisa in molte, troppe occasioni, e come se questo non fosse già abbastanza le auto stesse non presentano variazioni convincenti nell'esperienza di guida a prescindere dalla loro tipologia.

In questo senso il pregevole sistema di personalizzazione, volto a permettere una alterazione pressoché totale dell'estetica delle auto attraverso una quantità di elementi sbloccabili davvero impressionante (tra vernici, interni, spoiler e addirittura specchietti ci vorrebbero due vite per testare tutto in pista) contribuisce senz'altro a rendere il tutto più godibile, fallendo però nel sopperire efficacemente ai tanti limiti che impediscono al prodotto di elevarsi al di sopra di una sostanziale mediocrità. L'incredibile lavoro svolto sull'ambientazione open-world chiaramente non si discute, così come la bontà di un concept che esalta il gioco di squadra come pochi altri e fonde in maniera ottima il mondo dei racing con quello degli MMO, ma l'impressione generale è comunque quella che si potesse e si dovesse fare molto di più, quantomeno per tenere fede alle tante promesse fatte in fase di pre-release.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Nel complesso The Crew è senza dubbio un prodotto valido e con ampi margini di miglioramento, ma il nostro giudizio non può prescindere dai numerosi problemi che pregiudicano la qualità complessiva dell'esperienza proposta. Per quanto pregevole, la progressione è infatti minata da un gameplay poco convincente, un comparto tecnico deludente e svariati problemi di bilanciamento, e se a questo aggiungiamo una narrazione a dir poco inconsistente e una IA da rivedere, è facile rendersi conto di come il titolo sia stato tristemente schiacciato dal peso delle ambizioni dei suoi stessi creatori. Ubisoft ha innegabilmente fatto il passo più lungo della gamba, e questo si è tradotto in un'esperienza che, seppur capace di regalare più di qualche soddisfazione in compagnia di almeno un amico, presenta purtroppo più difetti che pregi.

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