Genere
Sparatutto
Lingua
Italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
10/2/2012

The Darkness II

The Darkness II Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
2K Games
Sviluppatore
Digital Extremes
Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
Cidiverte
Data di uscita
10/2/2012
Data di uscita americana
7/2/2012
Lingua
Italiano
Giocatori
1-4

Hardware

The Darkness II uscirà alla fine dell'anno su PlayStation 3, Xbox 360 e PC, sancendo anche il debutto della serie su quest'ultimo formato. La prova alla base dell'articolo si riferisce alla versione per la console Microsoft.

Multiplayer

Non sono trapelate finora informazioni su un'eventuale modalità multigiocatore.

Modus Operandi

La prova del gioco, durata circa mezzora, è avvenuta su un codice pre-alpha, negli uffici di Take 2 Italia.

Link

Hands On

Sospesi tra mondi

Tra narrazione, sparatutto e contaminazioni.

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

Per quanto riguarda lo storytelling, le cose sono davvero promettenti. Da quello che abbiamo potuto vivere in prima persona, la trama sembra dipanarsi con un taglio incalzante, ben ritmato, infilando avvenimenti in maniera coinvolgente e svelando dettagli con un polso che sembra benissimo come titillare la voglia di “saperne di più”. Insomma, come nel primo The Darkness, ci si sente ben calati nei panni di Estacado, e pure a fondo, dato che anche in questo caso non sembra mancare spazio per l'introspezione, l'esplorazione degli aspetti più intimi della coscienza e della personalità del protagonista.
In fatto di coinvolgimento dà anche una bella mano la frizzante verve scenografica: la parte che abbiamo giocato si caratterizzava per una messinscena di impatto, capace di colpire nel segno con trovate spettacolari e incisive, sia quando si trattava di interrompere in maniera veramente “poco cortese” una cena, sia di proporre dubbi appena sussurrati che nella precaria psiche di Jackie finiscono per rimbombare ossessivamente, sia di far sentire addosso al giocatore tutta la ferocia del contesto in cui è calato, facendolo magari anche partecipare attivamente, come già capitava con successo nel primo The Darkness. Insomma, per quel poco che abbiamo giocato Starbreeze sembra aver lasciato il testimone in mano a gente in grado di confezionare una continuazione all'altezza di uno dei videogiochi in prima persona più trascinanti dal punto di vista narrativo ed emozionale degli ultimi anni.

AZIONE A QUATTRO MANI

Come si sa, il protagonista Jackie Estacado non è un mafiosetto di New York qualsiasi, ma ha un rapporto simbiotico con la Tenebra, un'entità demoniaca che gli dà poteri sovrannaturali. In The Darkness II si può contare sulle stesse modalità di azione già conosciute in precedenza, con la Tenebra che si affianca all'uso delle armi da fuoco nella definizione dei difficili rapporti tra malviventi. Tornano dunque le due possenti braccia aggiuntive attraverso cui straziare i nemici, mangiando eventualmente il loro cuore per accrescere il proprio potere. Digital Extremes ha voluto dare loro un ruolo ancora più importante, per rendere il gameplay più versatile. E così aumenta il numero di oggetti che è possibile prendere e scaraventare sugli antagonisti, con risultati talvolta davvero efferati. Ma le efferatezze peggiori si combinano con le esecuzioni, mediante cui ora nel contraddittorio con gli avversari sul corto raggio si hanno sicuramente più cose da dire (solitamente dallo spiacevole all'estremante spiacevole).

La parte giocata ci faceva anche fare un giro in metropolitana. Quelle colonne si sbecchettano sotto i colpi delle armi. Non sembra influire in alcun modo sul gameplay, ma dà gusto  - The Darkness II
La parte giocata ci faceva anche fare un giro in metropolitana. Quelle colonne si sbecchettano sotto i colpi delle armi. Non sembra influire in alcun modo sul gameplay, ma dà gusto
L'impressione è che l'azione sia più fluida (nonostante la scarsa reattività dimostrata di tanto in tanto dai controlli e i cali di frame-rate occorsi qua e là, assolutamente comprensibili, dato lo stato pre-alpha del codice provato), complice anche un sistema di aiuto-mira che compensa la limitata agilità degli stick analogici nel gestire elementi di giocabilità emergente in scioltezza, favorendo l'incontro tra l'oggetto scagliato e l'obiettivo, in maniera piuttosto evidente ma che non stona affatto nel taglio generale dell'azione.
E nella stessa direzione punta la nuova gestione del Darkling, un piccolo famelico demone al nostro servizio, che ora affianca il protagonista agendo in totale autonomia, senza bisogno di essere comandato, dando anche dimostrazione di una personalità più marcata, come quando prende e si mettere a urinare, in posa tronfia, nelle pause tra un massacro e l'altro. Quanto questa modifica possa rivelarsi al servizio di un sistema di gioco più dinamico e dal maggior spessore emergente piuttosto che di uno che tende a una sciatta automatizzazione è davvero ancora presto per dirlo. La breve sezione che abbiamo giocato, come detto, era quella introduttiva, per cui il gameplay era tutt'altro che a pieni regimi e all'appello mancavano ancora molte delle importanti novità sui poteri oscuri che Digital Extremes dichiara di aver implementato, che verranno svelate nei mesi a seguire. Prossimamente ci aspettiamo qualche chiarimento anche sui numeri che apparivano velocemente a schermo quando uccidavamo qualcuno, che potrebbero essere tanto linee di codice “lasciate in chiaro” di una build ancora in corso di sviluppo quanto un indizio sull'implementazione di ingredienti inediti alla formula di gioco.
Nel frattempo ci auguriamo che si lavori anche sodo per migliorare due aspetti rimasti praticamente invariati dal predecessore, ovvero l'intelligenza artificiale dei nemici, mediocre, e più in generale il gunplay, poco appagante. Perché The Darkness lasciava con la sensazione di aver vissuto una delle esperienze che valeva maggiormente la pena di fare in questa generazione di console anche se come sparatutto non era granché, e lo stesso probabilmente sarà vero anche per il secondo capitolo. Ma con tutti i pezzi al posto giusto la saga potrebbe fare un salto di qualità, di quelli davvero importanti.


Commenti

  1. Insert Coin

     
    #1
    Non per fare il pignolo teo....ma perche' invece di " oscurita' " non l' hai chiamata Tenebra ?
  2. PaulVanDyk

     
    #2
    niente, sto cel shading in sto titolo proprio non mi va giù.. ma filmati di gameplay ancora non ce ne sono in giro?
  3. teoKrazia

     
    #3
    Insert Coinma perche' invece di " oscurita' " non l' hai chiamata Tenebra ?

    Perché non leggo il fumetto.
    Perché il primo l'ho giocato 80 anni fa.
    Perché la build testata era in inglese e ho tradotto brutale. :D

    Corretto, BTW, thanks! :)
  4. teoKrazia

     
    #4
    PaulVanDykniente, sto cel shading in sto titolo proprio non mi va giù.. ma filmati di gameplay ancora non ce ne sono in giro?

    Non convinceva nemmeno me, poi provandolo mi sono ricreduto. :)
  5. PaulVanDyk

     
    #5
    teoKraziaNon convinceva nemmeno me, poi provandolo mi sono ricreduto. :)

    in effetti siccome di te mi fido assai mi sa che mi ricrederò anch'io, ma vorrei vedere qualche filmato di gameplay per farmi un'idea. Che poi non è che il cel shading mi faccia schifo a priori eh, è solo che siccome ho amato molto lo stile del primo capitolo avrei preferito una certa continuità in tal senso. Tanto alla fine so già che lo prenderò
  6. giopep

     
    #6
    Come scrissi da Frisco, sono della stessa parrocchia di teo: non mi convinceva dalle immagini, visto in movimento mi sono ricreduto. Io poi lo vidi e basta, oltretutto da una certa distanza: se regge pure giocandoci, buona camicia a tutti. :)
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!