Genere
Sparatutto
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
29/6/2007

The Darkness

The Darkness Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
2K Games
Sviluppatore
Starbreeze Studios
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
29/6/2007
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
8

Hardware

The Darkness è in arrivo a fine giugno 2007 su PlayStation 3 e Xbox 360: protagonista del resoconto "hands on" odierno è la versione per la console Microsoft.

Multiplayer

The Darkness prevede quattro diverse modalità multigiocatore (Deathmatch, Team Deathmatch, Capture the Flag, Survivor). Per ulteriori dettagli vi rimandiamo a questo articolo già pubblicato su Nextgame.it (in particolare alla seconda pagina).
Anteprima

Il risveglio del demone oscuro...

I nostri primi passi nel single player di The Darkness!

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Il gioco, dunque, parte subito in quarta: non si fa in tempo a familiarizzare con le pistole (il plurale non a caso, visto che possiamo impugnarne una per mano e utilizzarle indipendentemente con i due grilletti del pad) che subito veniamo investiti dai poteri oscuri di Darkness: questi rappresentano a tutti gli effetti uno status (e un armamentario paranormale) alternativo alle consuete armi da fuoco e in ogni caso possono essere utilizzati anche congiuntamente, facendo del protagonista una potete e multisfaccettata "macchina da guerra".
Darkness (il demone) ha due caratteristiche fondamentali: anzitutto non è sempre attivo, va evocato e ciò ha un senso dato che andare in giro per New York con un gruppo di tentacoli neri che fuoriescono dalla schiena (due dei quali sembrano due belve dagli occhi iniettati di sangue!) può non essere sempre un'ottima idea... Per esempio potremmo terrorizzare inutilmente alcuni dei Personaggi Non Giocanti, da cui invece dobbiamo ottenere informazioni cruciali per la nostra missione. L'altra caratteristica fondamentale è che i poteri di The Darkness richiedono energia: per saziare il demone possiamo letteralmente cibarci di oscurità nelle zone d'ombra, di qui la necessità per esempio di "mettere a tacere" il più possibile le fonti di luce.

BAMBINI E RAGAZZI A LETTO...

Le armi, i poteri di Darkness, il passato da sicario del protagonista danno vita a un gioco che non fa sconti ed è decisamente indirizzato a un pubblico adulto, maturo e dallo stomaco preparato: sequenze come quelle in cui impaliamo i nostri nemici con un "tentacolo" acuminato o ancor di più quelle in cui le teste demoniache di Darkness strappano e divorano il cuore agli avversari lasciati a terra, danno decisamente l'idea di che tipo di videogioco con (probabile) classificazione PEGI 18+ avremo per le mani.
Chiarito il fatto, The Darkness si è presentato ai nostri occhi come un'esperienza action/sparatutto decisamente diversa dal solito e profondamente ricca nel gameplay. La libertà d'azione è grande: volendo (e proiettili permettendo) possiamo farci largo al suono delle pistole o col fragore del potente fucile a pompa, ma certamente è con i tentacolari poteri di Darkness che possiamo godere dell'anima più soddisfacente e al contempo tattica del gioco: strisciare nelle prese d'aria e cogliere i nemici alle spalle, del tutto impreparati, o avanzare nel buio e poi colpire a tradimento con lo "spuntone" di cui sopra, sono solamente due esempi di utilizzo dei numerosi poteri che progressivamente acquisiremo avanzando nel gioco.
Ulteriore spunto tattico (ma anche incredibilmente ironico) viene dalla possibilità di evocare i Darkling, esseri simili ai goblin di tolkeniana memoria, ma decisamente strampalati: vanno in giro per l'ambiente di gioco, sostanzialmente facendosi i fatti propri e noi possiamo solo indicar loro dove dirigersi. Se trovano un nostro avversario (e se non saranno distratti da altro, per esempio da un televisore accesso - semplicemente ADORANO la TV!) lo attaccheranno autonomamente secondo la loro specifica specializzazione. C'è per esempio il Darkling "kamikaze" che si immola gettandosi fra le braccia del nemico e facendosi esplodere e c'è invece quello che va in giro con un martello pneumatico sulle spalle o una mitragliatrice a canne rotanti: in entrambi i casi non li useranno per lavori di demolizione...

L'ESTETICA DELL'OSCURITÀ

Veniamo all'aspetto tecnico e a quella "tipicità" di Starbreeze Studios cui facevamo cenno all'inizio: questo team di sviluppo, lodato e osannato per Enclave prima e ancor più per The Chronicles of Riddick: Escape from Butcher Bay poi, ha il dannato vizio di creare delle versioni "alpha" dei propri giochi decisamente "acerbe" e solamente tratteggiate dal punto di vista grafico.
The Darkness visto a X06 era un gioco piatto e spoglio, decisamente poco rifinito, un gioco da non far vedere in pubblico a nostro parere... Quanto visto negli uffici di Take 2 è di tutt'altro livello: un gioco dettagliato nelle ambientazioni, bello a vedersi, forse non straordinario tecnicamente, ma pieno di stile e di carisma. Il sottoscritto ebbe le stesse sensazioni con Riddick: visto per la prima volta all'E3 di qualche anno fa, era un gioco da dimenticare. E poi sappiamo tutti cosa è risultato al debutto nei negozi...
Evidentemente i ragazzi di Starbreeze Studios lavorano così, come moderni Michelagelo, che dal marmo rozzo e squadrato traggono infine, colpo dopo colpo di scalpello, delle opere bellissime e rifinite. I nostri ospiti di Take 2, inoltre, ci hanno confidato di aver visto in azione una "build" per PlayStation 3, ancor più recente e ancor più definita nei particolari!
Insomma, il 29 giugno di preannuncia come un giorno assai caldo, un giorno che The Darkness si prepara a vivere decisamente da protagonista!