Genere
Sparatutto
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
29/6/2007

The Darkness

The Darkness Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
2K Games
Sviluppatore
Starbreeze Studios
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
29/6/2007
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
8

Lati Positivi

  • Atmosfera affascinante
  • Ambientazioni azzeccatissime
  • Trama e sceneggiatura ben scritte
  • Grafica eccellente
  • Gameplay variegato
  • Poteri oscuri ben integrati

Lati Negativi

  • Non dura molto
  • L'andamento è piuttosto lineare
  • Intelligenza nemica non sempre impeccabile
  • Multiplayer avaro di sorprese
  • L'area di gioco non è vastissima

Hardware

Per giocare a The Darkness nella versione qui recensita sono necessari una console Xbox 360 europea, una confezione originale del gioco, un joypad e 5 MB di spazio per i salvataggi su disco fisso o Memory Unit. Il gioco supporta l'HDTV fino alla risoluzione di 1080p.

Multiplayer

The Darkness propone sfide in multiplayer fino a otto giocatori contemporaneamente via System Link e Xbox Live. Le mappe disponibili sono otto, mentre quattro sono le modalità di gioco affrontabili scegliendo se impersonare un umano, un darkling o un Multiforme (in pratica un incrocio dei due).
Recensione

Tenebre perenni

The Darkness si conferma un titolo di primissimo piano.

di Francesco Destri, pubblicato il

Gran parte del fascino di The Darkness deriva senza dubbio dall'atmosfera delle location. Contrariamente alle aspettative però non siamo di fronte a un survival-horror vestito da sparatutto; i veri spaventi non sono infatti molto numerosi e gli sviluppatori non si sono concentrati particolarmente sull'effetto horror fine a se stesso o sulla tensione costante e quasi insopportabile di DOOM 3, scegliendo invece qualcosa di molto più simile all'inquietudine che non alla paura.

LO SPARATUTTO ADULTO

Sensazione provata soprattutto nelle parti ambientate nelle "trincee infernali", che riescono in effetti a incutere non poca ansia di fronte a un nemico quasi invisibile, ma che per il resto lascia spazio a una narrazione più drammatica che orrorifica seppur per nulla infantile.
The Darkness è infatti un'esperienza di gioco prettamente adulta; sangue a fiumi, splatter a tutto andare (i nostri tentacoli mangiano i cuori delle vittime, a volte contendendoselo con effetti davvero rivoltanti), esecuzioni in piena regola, un alter-ego che di positivo ha davvero poco, battute a dir poco irriverenti (soprattutto quelle dei darkling) e un'atmosfera che anche nelle parentesi newyorkesi è oppressiva e cupa (non è un caso la somiglianza delle metropolitane con certe ambientazioni di Half-Life 2).
Peccato solo per un'area di gioco non vastissima (torneremo spesso negli stessi luoghi), per una longevità un po' al di sotto della media (a livello normale abbiamo completato tutto in circa nove ore) e per la già citata linearità degli enigmi, ma pur con questi difetti The Darkness rimane un'esperienza unica nell'odierno panorama degli sparatutto in prima persona e gran parte del merito va certamente all'impatto visivo.

IL MULTIPLAYER "ACCESSORIO"

Dopo Gears of War siamo infatti di fronte al titolo tecnicamente più valido per Xbox 360. L'ottimo dettaglio che contraddistingue gli oggetti e le location, le texture sempre eccellenti, i ragdoll impeccabili, le visuali "impazzite" e geometricamente anarchiche del tentacolo che richiamano Prey, le animazioni dei nemici, le espressioni facciali dei personaggi non giocanti, tutti i filmati di intermezzo (realizzati con lo stesso motore del gioco), gli effetti di luce e di ombre (a dir poco fondamentali in un titolo del genere) forniscono un impatto visivo di primissimo ordine, seppur con qualche piccolo calo nella ripetitività di alcuni ambienti interni e, con il grande rammarico, di una modesta "distruttibilità" dell'ambiente e di un'implementazione della fisica realistica (tutto al nostro passaggio si muove) ma ininfluente a livello di gameplay.
Abbiamo anche apprezzato i caricamenti estremamente brevi e mai accompagnati da una schermata fissa, bensì da monologhi o animazioni di Jackie che fanno sembrare i "loading" ancora più brevi. Eccellente anche il comparto audio sia per quanto riguarda le musiche, sia per il doppiaggio (la voce dell'Oscurità del cantante Mike Patton è a dir poco da brividi), mentre ci troviamo in difficoltà a parlare del gioco in multiplayer, vista l'altissimo lag che di fatto rende quasi ingiocabili gli scontri online.
Sono disponibili otto mappe (che richiamano quelle del gioco) e quattro modalità decisamente abusate (Deathmatch, Team Deathmatch, Capture The Flag e Survivor); il solo elemento originale consiste nell'impersonare un velocissimo darkling, ma, come ripetiamo, il lag è talmente elevato da impedire uno svolgimento normale degli scontri e, in ogni caso, si vede chiaramente come gli sviluppatori abbiano inserito il multiplayer quasi per dovere concentrandosi principalmente sul gioco in singolo. E il risultato, esaltante, è di quelli che ricorderemo per molto tempo.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
The Darkness è un eccellente sparatutto in prima persona sotto ogni punto di vista. Graficamente regala un impatto formidabile, la trama e i personaggi sono ben caratterizzati, il gameplay è variegato e mai monotono e la doppia natura del nostro alter-ego è certamente un punto a favore non secondario. Rimangono alcuni limiti che ne impediscono la perfezione (su tutti la linearità della trama) e il multiplayer non è stato curato al meglio, ma come esperienza narrativo-visiva (nonché come sparatutto "adulto" e carico di fascino) The Darkness è oggi quanto di meglio sia disponibile per Xbox 360.