Genere
Gestionale
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
7+
Prezzo
54,90 Euro
Data di uscita
17/9/2004

The Sims 2

The Sims 2 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Maxis
Genere
Gestionale
PEGI
7+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
17/9/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
54,90 Euro

Lati Positivi

  • Concetto di gioco affascinante
  • Più ricco e vasto del suo predecessore
  • Maggiore varietà grazie alle fasi della vita e al nuovo sistema di desideri, paure e aspirazioni
  • Engine grafico di pregio, con particolare riferimento alle animazioni
  • Alto grado di customizzabilità

Lati Negativi

  • Alla lunga può venire a noia a qualcuno
  • Mancano alcune caratteristiche annunciate

Hardware

Una CPU a 800 MHz e 256 MB di RAM e una confezione originale del gioco sono il minimo dichiarato per The Sims 2, a patto di disporre di una scheda video dotata di 32 MB e di motore T&L, altrimenti è richiesta una CPU a 2 GHz almeno. Detto questo, ovviamente "the bigger, the better": un Athlon XP 2500 con Radon 9800 XT macina il gioco che è una bellezza. La piacevole sorpresa è che anche un non più giovane Pentium III a 600 MHz con una GeForce 2 ha permesso un'esperienza di gioco se non fluida, quanto meno godibile.

Multiplayer

Non esiste una modalità multiplayer per The Sims 2, se non l'opportunità di pubblicare e scambiarsi sul sito ufficiale personaggi, quartieri, case, blog, diari, foto e video delle sessioni di gioco. Data la forte Community esistente e la ricchezza di possibilità offerte, sembra pertinente ascrivere il tutto a questa sede.

Link

Recensione

The Sims 2

L'attesa è stata lunga, specie per chi era già pronto a immergersi nel mondo immaginato da Will Wright fin dalla scorsa primavera. E invece The Sims 2 è sbarcato nei negozi solo di recente, presentandosi ai suoi fan rigenerato, potenziato negli aspetti che già lo fecero un successo mondiale e rivisitato ove iniziava a mostrare la corda. Sarà valsa la pena? Scopriamolo nella nostra "monumentale" recensione...

di Gabriele Ciaccasassi, pubblicato il

A volte si dà corpo alle proprie personali aspettative esistenziali, altre si agisce per contrari e paradossi e si simulano circostanze in cui non ci si è mai trovati. Si osservano i propri "attori" che reagiscono (grazie a una sofisticata intelligenza artificiale) alle situazioni architettate per loro, talvolta con una ambiguità di fondo: siamo noi a decidere, o sono loro che tendendo naturalmente verso proprie inclinazioni e ci "chiedono" di soddisfarne i bisogni? L'alchimia di ambo le cose è, a conti fatti, uno degli ingredienti magici di The Sims, un gioco che semplifica e schematizza le dinamiche di vita e di interazione con gli altri in modo così efficace, che può capitare di utilizzare gli stessi canoni anche per interpretare la vita reale.

ADAMO ED EVA DE NOANTRI...

Ma andiamo per ordine, come ha inizio la storia di Filippeus e Lucrezia Borbone? Nel momento in cui si decide di "metter su famiglia" occorre selezionare attentamente ogni dettaglio fisico che i propri alter ego dovranno possedere. E' questo un passaggio molto importante perché i sim, che pur non vivranno in eterno, continueranno a trascinarsi dietro quei caratteri genetici che sono stati destinati loro, tramandandoli ai propri figli e così via di generazione in generazione (vi sorprenderete nel cercare di decidere a quale dei due genitori il bambino assomigli di più!). Ciascun sim viene letteralmente messo davanti a uno specchio e studiato, vestito, svestito, truccato (chi ha detto che solo le donne si truccano?), zoomato, ruotato, plasmato.
Agendo su ogni singolo dettaglio somatico si miscelano i particolari fisici che possiederà il proprio sim, e attenzione: questa fase del gioco è pericolosa, può tenere impegnati per ore i fanatici lookmaker! Se avete sempre pensato che giocare alle bambole fosse un gioco noioso... bé potreste ricredervi.
Si parte dal colore della pelle, si studia la struttura fisica, poi gli occhi, il naso, la bocca, il colore di capelli e attenzione, che il taglio sia alla moda, non vorremmo mai che un look inadatto renda il nostro sim un insicuro, disadattato sociale alle cui feste tutti si rifiutano di partecipare! E' poi il caso di scegliere per il nostro personaggio degli abiti che ne riflettano la personalità: dovremo provvedere a vestiti casual, eleganti, sportivi, all'intimo e anche a un buon costume da bagno. Il guardaroba può, poi, essere ampliato durante il gioco: sanno tutti che ai sim (e ai giocatori) piace fare shopping!
Infine c'è da decidere il segno zodiacale (non bisogna dimenticare che leggendo l'oroscopo è più facile trovare l'anima gemella!) gli interessi e le inclinazioni caratteriali. In base al proprio carattere e alle esperienze di vita, il nostro alter ego sarà una persona felice e integrata o al contrario sociofobica e schizofrenica, che ricorrrerà continuamente all'aiuto del coniglio sociale... ehm, assistente sociale! Una delle grosse novita' di The Sims 2, infatti, è che le personalità dei protagonisti non sono "monolitiche", scolpite nella roccia, ma si evolvono e cambiano col passare del tempo. Ogni cosa che accade nella vita dei sim, incide in qualche modo sulla sua persona e ne condiziona lo sviluppo. D'altro canto, durante il gioco è possibile passare in rassegna i ricordi di ciascun personaggio, ricordi dei quali il sim serberà una sensazione positiva o negativa, alcuni dei quali, probabilmente, lo avranno segnato in profondità e ne avranno influenzato le scelte.
Le animazioni contribuiscono a dare realismo al gioco; coerentemente con lo stato d'animo e con la personalità si noterà a colpo d'occhio la condizione di ogni sim. I sim timidi e quelli estroversi esibiranno linguaggi del corpo differenti, un sim che muore di sonno camminerà caracollando incerto, uno triste starà magari un po' incurvato e si comporterà in modo schivo... Lo stesso personaggio avrà movenze differenti a seconda dell'umore e degli accadimenti recenti.
Anche le espressioni facciali lasciano colpiti: i "punti mobili" del viso sono tantissimi e la qualità delle animazioni e dei volti non fa rimpiangere quella di un cartone animato di buon livello. La fluidità con cui un sim passa da un movimento all'altro è incredibilmente fluida e realistica e la quantità stessa delle animazioni è impressionante. Il lavoro fatto su questo versante è sicuramente uno dei punti di forza del gioco e capita di passare minuti semplicemente a guardare i sim che si muovono ed interagiscono, rapiti dall'umanità dei personaggi.

I SOGNI SON DESIDERI

Per far sì che il sim da noi generato trascorra un'esistenza felice, non solo dobbiamo soddisfarne i suoi bisogni primari, necessari al sostentamento, come la fame, l'energia, la cura dell'ambiente... Parallelamente a questi è importante realizzare tutta un'altra linea di obiettivi, questa volta non per il suo bene fisico, ma per quello psicologico e morale. Quando un sim viene alla luce, infatti, oltre al suo carattere e al suo aspetto fisico, si devono determinare le aspirazioni che nella vita vuole conseguire: sarà un uomo dedito alla famiglia? Preferirà votarsi al lavoro e al raggiungimento del successo economico o si accontenterà di studiare e di essere un apprezzato luminare squattrinato? Chiederà solo di essere circondato da amici e amiche o sceglierà di essere un impenitente latin-lover?
A seconda dell'aspirazione che ogni sim ha per sé, i desideri che nel corso della sua esistenza si susseguiranno saranno differenti. Comprare un quadro costoso se il suo ideale è quello del successo, o fare "fiki fiki" con tre sim diversi, magari in un luogo pubblico, se ha scelto di essere un play boy. Più i suoi sogni si realizzeranno, portando in alto la barra cromatica che li contraddistingue, più il nostro sim sarà un uomo o una donna felice, in grado di reagire positivamente agli imprevisti della vita. Inoltre, per ogni desiderio realizzato, il sim guadagna dei punti (o li perde se al contrario facciamo avverare un terrore) da spendere per acquistare dei premi per realizzare al meglio altri desideri. Un cappello rasserenatore, per esempio, o la "vasca-idromassaggio dell'amore", l'albero dei soldi e perché no, l'elisir della lunga vita. Occhio però: abusare di questi oggetti in momenti di umore nero può portare a conseguenze... imprevedibili!

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
The Sims 2 centra in pieno l'obiettivo. E' una strepitosa conferma di un gioco meraviglioso, potenziato nel comparto tecnico e rinvigorito nella struttura. Gli elementi aggiunti al concept di gioco ne rinnovano la linfa e contribuiscono ad aumentare la varietà e la longevità del capolavoro targato Maxis. L'unico limite di The Sims 2 è dato dalla sua natura di essere un gioco a parte, dove non si vince e non si perde ma si va avanti spinti dalla curiosità, dalla creatività e dall'incantesimo che getta su di noi. Chi ama solo l'azione, i giochi corti o chi non ha amato il primo episodio, tuttavia, difficilmente andrà lontano con The Sims 2. Ma anche per costoro vale l'avviso che, prima di aver visto davvero tutto il gioco, ne dovrà passare di tempo! The Sims 2 è una delizia di giocabilità, humor e divertimento che sa stupire con tocchi geniali e delicati quando uno meno se l'aspetta. Imperdibile per tutti, almeno una volta nella vita.