Genere
Simulazione
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
12+
Prezzo
ND
Data di uscita
29/10/2010

The Sims 3 Late Night

The Sims 3 Late Night Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Maxis
Genere
Simulazione
PEGI
12+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
29/10/2010
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Nuove caratteristiche per personalizzare il Sim
  • La vita notturna
  • Diventare vampiri!

Lati Negativi

  • L'effetto sorpresa dura poco
  • Meno "trasgressivo" di quanto si sarebbe potuto auspicare
  • I contenuti in più non sembrano giustificare il prezzo

Hardware

Il gioco è un'espansione e pertanto richiede la presenza sul disco fisso di The Sims 3. L'installazione occupa circa 3,5 GB di spazio e almeno un altro giga se ne va in salvataggi e personalizzazioni.

Multiplayer

The Sims è un gioco per persone sole... Scherzi a parte, il gioco è single player, ma esiste là fuori una comunità di appassionati che neanche vi immaginate...
Recensione

Il volto notturno dei Sims

Sex in the (Sim) City?

di Francesco Alinovi, pubblicato il

Arriva la terza espansione per The Sims 3 con il suo carico di novità, a cominciare da una nuova città, Bridgeport, piena di locali notturni e grattacieli che danno il meglio di sé quando spunta la luna e lo scenario diventa un mosaico di luce elettrica. La nuova ambientazione metropolitana ricorda quasi The Urbz, lo spin-off della saga pubblicato per console nel 2004, dedicato appunto alle interazioni sociali. Installando l’espansione, saltano subito all'occhio i nuovi parametri fisici che si possono attribuire al proprio Sim, ovvero la definizione muscolare e la dimensione del seno (per le donne, chiaramente...). Ma chi, da queste prime battute, fosse portato a credere di trovarsi di fronte a "The Sims meets Playboy the Mansion" rimarrà leggermente deluso. Al di là del nome, e del culto estetico, questa terza espansione punta sulle attività notturne e festaiole con la solita leggerezza di sempre, ricorrendo all’ironia piuttosto che alla sensualità. Quindi, sì ai corteggiamenti e ai baci appassionati ma, rapportati sullo stesso argomento, giochi come Fable sono molto più espliciti del qui presente Late Night.

Vampire Weekend

Che si fa di notte a Bridgeport se non si va (solo) a cuccare? Beh, tanto per iniziare, frequentare locali può essere un ottimo modo per conoscere gente influente e aumentare la propria popolarità. Perché le nuove carriere che ci attendono hanno tutte a che fare con la fame di successo: barman di punta, musicista rock (scegliendo tra i vari strumenti), regista o attore cinematografico, o pura e semplice celebrità (come accade a molte protagoniste dei rotocalchi rosa italiani che, a parte essere sempre presenti ovunque, sembrano non avere alcuna particolare abilità). E se la fama non basta, si può sempre tentare la “carriera” del vampiro, creatura notturna per eccellenza, che comincia a vivere quando tramonta il sole. La trasformazione soprannaturale, oltre a garantire una maggiore durata della giovinezza e acuire i sensi (permettendo di sviluppare abilità come la lettura della mente), ha come collaterale la necessità di abbeverarsi a "fonti" consenzienti, oppure dissetarsi con appositi frutti o sacche di plasma. Inoltre, sebbene il sole non incenerisca il nostro sim-vampiro, le sue abilità risulteranno appannate dall’alba al tramonto. Ma volete mettere la soddisfazione di suonare in una band tutta fatta di veri "emo"-filiaci?

Una vita come quella dei film

Fatte queste precisazioni, la vita a Bridgeport può rivelarsi eccitante anche senza diventare creature delle tenebre, basta saper puntare sul locale più in voga e mettersi a frequentare persone di spicco. Non è detto, infatti, che tutti i locali siano allo stesso livello e per finire sotto le luci della ribalta bisogna trovarsi nel posto giusto al momento giusto. Facendo amicizia con chi conta realmente a Bridgeport si può ottenere l’accesso ai locali e ai party più esclusivi della città. Ma anche la vita della celebrità non è tutta rose e fiori, visto che, una volta raggiunto il vostro obiettivo, sarete presi di mira da tutti i paparazzi del circondario. Come tutti sappiamo, tra una star e un fotografo c’è sempre un rapporto complicato: e così, tra un cocktail, una danza sfrenata e un corteggiamento appassionato, ci sta pure che scoppi la rissa, ovviamente sempre presentata nei lievi toni cartoon che contraddistinguono la serie dalle origini. Tra le trasgressioni più “forti” va segnalata la possibilità di scambiarsi effusioni amorose in ascensore ma, come già si ricordava, non si sconfina mai oltre ai margini della liceità (scordatevi quindi le orge di Fable) e nelle ore di gioco dedicate alla recensione non si sono mai incontrati transessuali (sempre per il discorso di cui sopra sulle taglie di reggiseno).

Lasciarsi trasportare

Visto che prima si parlava di ascensori, un nuovo mezzo di trasporto, oltre al sempre presente taxi, è la metropolitana, che consente spostamenti “invisibili” da una parte all’altra della città, con la possibilità, tuttavia, di trovarsi derubati all’uscita del treno. Insomma, Bridgeport è un posto tanto eccitante quanto pericoloso, proprio come una vera metropoli. Tuttavia, il fatto di vivere in grattacieli non significa libero accesso a tutti i piani, ma solo a quello in cui si trova il proprio appartamento o quello di un amico o il locale che si desidera frequentare. Sballo sì, ma sotto controllo.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Nonostante le stuzzicanti premesse, la terza espansione di The Sims 3 si rivela la più debole del trio. Le novità apportate, infatti, giustificano l’acquisto solo per i maniaci della serie. L’altra categoria di maniaci dovrebbe invece volgere altrove il proprio interesse.

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