Genere
Gestionale
Lingua
ND
PEGI
12+
Prezzo
ND
Data di uscita
3 2011

The Sims Medieval

The Sims Medieval Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
The Sims Studio
Genere
Gestionale
PEGI
12+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
3 2011

Lati Positivi

  • Esperienza più focalizzata sugli aspetti ludici
  • Universo medievale ricreato con cura
  • Presentazione e produzione sempre al top
  • Ottimo commento sonoro

Lati Negativi

  • Sistema di collisione non sempre perfetto
  • Inquadrature non sempre adeguate
  • Limitazioni nella personalizzazione dell’ambiente

Hardware

Il gioco richiede 5,3 GB di spazio su disco per l'installazione. I requisiti minimi per girare sono un processore P4 a 2GHz, 1 GB di RAM e scheda video da 256 MB, ma è chiaro che per una resa dignitosa e maggiore fluidità occorre almeno raddoppiare le cifre...

Multiplayer

Non sono previste modalità multigiocatore e il supporto online si limita alla possibilità di scaricare DLC e suppellettili per impreziosire il proprio regno.

Modus Operandi

Abbiamo ricevuto una copia originale del gioco dall’editore. La recensione è avvenuta sulla base di diverse sessioni, per verificare la varietà delle ambizioni del regno e delle missioni, per un totale superiore alle dieci ore di gioco.

Link

Recensione

Magic moments

Stop al consumismo, viva il Medioevo!

di Francesco Alinovi, pubblicato il

Questo fatto ci introduce ad un nuovo argomento: non è più possibile controllare ogni sim che si trova sulla mappa. Piuttosto, si possono selezionare i vari eroi, che hanno mansioni specifiche, ma solo se sono coinvolti attivamente nella missione in corso. Un elemento, questo, che può sembrare limitante per i fan della saga principale, ma che, in realtà, permette di focalizzarsi meglio sulle dinamiche di gioco vere e proprie (cioè portare a termine le quest). Ogni eroe, così come il monarca, può essere selezionato tra alternative predefinite, oppure creato con l’apposito editor. Oltre all’aspetto fisico, gli eroi si distinguono per avere tratti d’eccellenza controbilanciati da un punto debole che può avere un impatto più o meno forte sul gioco: i sim affetti dalla gola, per esempio, dovranno mangiare il doppio rispetto agli altri, di fatto rallentando lo sviluppo della missione per la necessità di ingozzarsi a dovere. Altri tratti, pur non modificando in maniera così categorica l’interazione, contribuiscono a rendere il gioco sempre fresco: i sim di debole costituzione, per esempio, saranno più propensi di altri a rigettare il cibo mentre quelli di indole malvagia all’improvviso potranno scoppiare a ridere come pazzi megalomani.

La fine è un nuovo inizio

Raggiunta l’ambizione del regno, la partita di fatto è vinta e, per cimentarsi con una nuova ambizione, occorre ricominciare da capo. Altrimenti è possibile mandare avanti la propria esistenza fantasy dedicandosi alle solite cose da sim (tipo trovarsi un partner, sposarsi, avere dei figli… ) ma con le limitazioni di cui si accennava poco sopra: ovvero, se siete patiti di interior design o avreste sempre voluto fare gli architetti, purtroppo in The Sims Medieval non avrete molto spazio di manovra. Questi sono tempi difficili, in cui la magia ha ancora il sopravvento sul consumismo e non c’è spazio per l’effimero perché è già abbastanza difficile sopravvivere… Anche la mappa di gioco non è più un sandbox in cui sperimentare a piacimento, ma si è trasformata in un piccolo regno dai confini piuttosto ristretti (se paragonati alle città di The Sims 3). Sotto questo punto di vista, dispiace che aree come il villaggio o la foresta si presentino come il posto di lavoro: ovvero non esistano, per quanto sia necessario recarvisi. Magari sono indice di espansioni future (sebbene il gioco si presenti come prodotto “chiuso” più di qualsiasi altro The Sims uscito prima) ma, considerata la dimensione della mappa, non sarebbe stato male avere qualche zona interattiva in più.

Il simlish è stato "revisionato" conferendo un tono più solenne e meno slang alle discussioni animate tra i personaggi  - The Sims Medieval
Il simlish è stato "revisionato" conferendo un tono più solenne e meno slang alle discussioni animate tra i personaggi

più gioco, meno social

A questi, che sono elementi di design passibili di un parere soggettivo (possono piacere o meno), si aggiungono però alcuni problemi oggettivi (a volte piuttosto evidenti) di telecamera e a livello di sistema di collisioni (per cui non è inusuale trovare il proprio personaggio incastrato nello scenario). Nell’insieme, però, il giudizio non può che essere più che positivo, dato che i pregi della nuova formula ludica e l’inossidabile umorismo di cui è permeata la saga permettono di soprassedere serenamente sui pochi difetti formali riscontrati.
In definitiva, se non siete mai stati appassionati di The Sims, ma siete sempre rimasti incuriositi dal fenomeno, questo è il gioco buono da cui cominciare. Se, invece, l’aspetto “social” di The Sims 3 è per voi quello cruciale, allora, forse, potreste rimanere delusi da questa nuova iterazione. Di sicuro, The Sims Medieval è un buon gioco, al di là del fenomeno che lo precede.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Un nuovo punto di partenza per una saga che non smette mai di stupire. Il gioco giusto per diventare fan dei sim. Se invece già siete fan, allora procedete con cautela!

Commenti

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