Genere
Avventura
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
2016

The Solus Project

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Datasheet

Genere
Avventura
Data di uscita
2016
Hands On

Un uomo, un pianeta, una missione

Un survival game dove la narrazione ricopra un ruolo importante: una missione possibile, secondo il team svedese di Teotl Games

di Dario Oropallo, pubblicato il

The Solus Project ha un obiettivo ambizioso: essere più di un semplice gioco di sopravvivenza con ambientazione fantascientifica, presentandosi come «un’esperienza di sopravvivenza ed esplorazione in singolo». Uno scopo che gli sviluppatori di Teotl Games, autori degli interessanti The Ball e Unmechanical, desiderano raggiungere integrando le principali caratteristiche di questi giochi d’azione in prima persona con un aspetto narrativo più complesso della media.

I primi minuti di gioco sono spiazzanti e richiedono particolare attenzione nell’uso e recupero di cibo, medicinali ed altro - The Solus Project
I primi minuti di gioco sono spiazzanti e richiedono particolare attenzione nell’uso e recupero di cibo, medicinali ed altro

Chi salverà il salvatore?

La sinossi dell’opera muove da un aggancio piuttosto semplice: il pianeta Terra è stato distrutto e gli uomini che sono sopravvissuti a quest’apocalisse si sono rifugiati in una piccola flotta stellare, ancorata nei pressi di Plutone. Il nostro, anonimo personaggio è un astronauta inviato ad esplorare un pianeta e comprendere se questo può ospitare una colonia. Durante l’atterraggio la nostra nave sarà irrimediabilmente danneggiata e così ci troveremo a dover esplorare questo pianeta sconosciuto, cercando di sopravvivere e trovare un modo per comunicare con l’esterno. Ma, come scoprirete ben presto, il pianeta cela più segreti di quanto possa sembrare…
Le meccaniche di gioco riprendono quelle tipiche del genere: la telecamera è in prima persona, i comandi su computer si basano sull’uso contemporaneo di mouse e tastiera, l’esplorazione ricopre un ruolo di primo piano e da essa dipende il recupero delle risorse che sarà possibile sfruttare grazie ad un ricco sistema di crafting. A queste bisogna aggiungere alcuni elementi che riteniamo possano assumere un ruolo caratterizzante nei giochi di sopravvivenza in uscita già nel corso di quest’anno: un macro-ecosistema diviso in varie aree minori, delineate da peculiarità e specificità nella flora, nella fauna e nel clima; proprio il clima ricopre un ruolo di primo piano nell’influenzare e determinare lo stato del giocatore e le risorse che è necessario recuperare per poter sopravvivere. Nel caso di The Solus Project è immediatamente evidente il peso degli effetti climatici e del ciclo giorno-notte. Per i primi abbiamo avuto modo di confrontarci con le piogge torrenziali, dalle quali è necessario ripararsi per non aumentare la possibilità di contrarre malattie, ed i terremoti, i cui effetti includono crolli e distruzione. Per i secondi l’alternanza non ha influenze solo sceniche, ma include escursioni termiche e altre diversificazione che è necessario studiare adeguatamente per poter essere utilizzate a vantaggio del giocatore.

Quali segreti si celano dietro le statue, i manufatti e le costruzioni disseminate sulla superficie del pianeta? - The Solus Project
Quali segreti si celano dietro le statue, i manufatti e le costruzioni disseminate sulla superficie del pianeta?

Oltre, la tenebra

È però la sottotrama misteriosa, di cui è possibile afferrare solo pochi accenni nel corso delle dodici ore giocabili al momento, che potrebbe attrarre un pubblico più eterogeneo del solito. Se, per certi versi, un elemento narrativo così forte tradisce in parte il genere di appartenenza, bisogna riconoscere che l’interessante sceneggiatura ha contribuito a farci abbassare leggermente il livello di difficoltà e di dedicarci con maggior forza alla scoperta delle vicende avvenute sul pianeta prima del nostro arrivo. A fronte di un comparto tecnico che, grazie all’adozione dell’Unreal Engine 4, appare già di ottima qualità e ad una colonna sonora che, grazie alle composizioni di Jonas Kjellberg, accompagna efficacemente le nostre peregrinazione, The Solus Project non è ancora un prodotto completo: i Teotl Games hanno deciso di permettere ai giocatori su computer Windows di provarlo ancora in sviluppo, adottando la formula di “accesso anticipato” sia su Steam che su GOG. Solo a maggio, quando il gioco verrà distribuito ufficialmente, sarà possibile giocarlo anche su Xbox One. Nel frattempo terremmo d’occhio questo piccolo progetto, che potrebbe rivelarsi un’inaspettata sorpresa.


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