Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
59.90 Euro
Data di uscita
30/10/2005

The Warriors

The Warriors Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Rockstar Games
Genere
Azione
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
30/10/2005
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
2
Prezzo
59.90 Euro

Hardware

The Warriors è attualmente in fase di sviluppo su PlayStation 2 e Xbox. Il suo debutto europeo è previsto per il 21 ottobre 2005.

Multiplayer

Ad oggi non è confermata, né smentita, la presenza di modalità multigiocatore. A nostra precisa domanda su un'eventuale modalità multiplayer cooperativa (particolarmente adatta al genere di gioco proposto da The Warriors) i ragazzi di Rockstar Games, durante la presentazione newyorchese, ci hanno risposto con un classico "no comment", ma accompagnato da un largo sorriso (la sensazione di aver fatto centro è stata tangibile...).

Link

Speciale

The Warriors svelato ai nostri occhi!

8 luglio 2005, Broadway, New York. Gli uffici di Rockstar Games hanno accolto Nextgame.it per uno dei press tour più importanti del 2005. È finalmente giunto il tempo di vedere in azione per la prima volta The Warriors, il videogioco basato sul background dell'omonimo film cult di fine anni '70 (noto in Italia come "I Guerrieri della Notte") nonché prossimo grande brand, dopo GTA, che Rockstar intende sviluppare. Entrate con noi in questo nuovo straordinario universo!

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Il film (e il libro da cui è tratto) non rappresenta però un copione che costringe il gioco a seguirne pedissequamente le orme: i ragazzi di Rockstar Toronto (il team di sviluppo del gioco) danno il via alle danze tre mesi prima rispetto alla singola notte che costituisce l'arco temporale descritto al cinema da The Warriors e in questa fase pre-film vivremo la storia della nostra iniziazione alla gang dei Warriors. Tale espediente serve anche per cominciare con una fase di tutorial, che consente di impratichirci con l'interfaccia, i comandi e le opportunità offerte dal gioco. L'azione è mostrata in terza persona e di missione in missione controlleremo uno soltanto dei nove Warriors con la facoltà, secondo i casi, di agire da soli oppure accompagnati anche da un buon numero di membri della gang. Questi sono controllati dall'intelligenza artificiale, ma attraverso un menu possiamo impartire loro fino a sei comandi diversi: nella sessione giocata abbiamo visto principalmente gli effetti degli ordini deputati a fermare i compagni oppure a far seguire il Warrior controllato dal giocatore, oppure l'ordine per attaccare senza remore i nemici.
L'azione di gioco si svolge dunque secondo un mix di esplorazione, combattimento e un pizzico di ragionamento strategico orientato alla scelta del quando far intervenire (o no) i nostri compagni: non aspettatevi dunque una semplice rissa a testa bassa, anche perché i nemici dimostrano una valida intelligenza artificiale, si allarmano per la nostra presenza e sono capaci di seguirci anche per lunghi tratti di scenario dandoci la caccia. Indubbiamente, però, il fulcro del gioco ruota attorno ai combattimenti. Benché decisamente violenti e ricchi di possibilità offensive, i combattimenti di The Warriors non prevedono assolutamente l'uso di armi da fuoco. Le "armi" di base sono i calci, i pugni e le testate che il nostro alter-ego può dispensare generosamente e a queste si affiancano le spranghe, le mazze da baseball e in generale tutti gli oggetti contundenti raccolti per strada utilizzabili come arma impropria. Pur non avendolo provato di persona, il sistema di controllo nelle fasi di lotta ci è parso versatile e ricco di opportunità: sono infatti presenti anche prese e combo che rendono (insieme alle azioni offensive e difensive) estremamente realistici e convincenti gli scontri di The Warriors.
Elemento di realismo è anche dato dalla possibilità di affrontare più nemici in contemporanea, dispensando una serie di calci all'uno e magari subito dopo un pugno all'altro e all'altro ancora. Verificheremo più avanti in fase di preview se tutta questa ricchezza si coniugherà anche a una giusta dose di facilità nell'apprendimento e nell'utilizzo del sistema di combattimento. Un pizzico di fantasia si manifesta invece nei Rage Mode (due diversi e originali per ciascun Warrior), ossia delle fasi di lotta in cui si scatena tutta la violenza del nostro alter-ego.

LO SPETTACOLO GRAFICO

Arriviamo agli aspetti tecnici e qui non si può non restare colpiti dall'eccellente lavoro compiuto a livello grafico dal team di sviluppo. L'engine utilizzato è totalmente proprietario (non si basa nemmeno su RenderWare) e si avvale dei migliori pezzi di codice sviluppati in questi anni all'interno dei diversi studios di Rockstar Games. Il risultato è notevole nella modellazione grafica dei personaggi, estremamente dettagliati e ben animati, e lo è ancor di più nelle scene d'intermezzo, tutte realizzate in real-time con il medesimo engine di gioco: abbiamo visto la celebre scena in cui Cyrus raduna tutte le gang di New York per unirle, poco prima del suo assassinio: su schermo ci sono letteralmente centinaia e centinaia di personaggi e dopo l'omicidio - quando la colpa viene fatta ricadere ingiustamente sui Warriors - si scatena un vero putiferio dove non abbiamo visto cedere nemmeno un fotogramma, mentre il tutto è rappresentato con un ottimo impatto visivo. E questo - lo sottolineiamo di nuovo - avviene non su Xbox 360 o su qualche nuova console del domani (quelle che muovono centinaia di personaggi in contemporanea senza battere ciglio) ma su di una semplice PlayStation 2. Anche le ambientazioni sono piuttosto ben dettagliate (benché scenari spogli come quelli di Coney Island o certi scorci del Bronx non esaltino certamente la sensazione di bellezza e vivacità) e presentano alcune chicche come il cielo plumbeo ottimamente realizzato, gli effetti particellari del fumo e del fuoco o ancora alcuni elementi animati, come la metropolitana che corre a tratti sullo sfondo.
Il rendering delle immagini è particolarmente pulito, quasi brillante, benché in generale questo si coniughi con ambienti che – per copione – risultano piuttosto cupi e presentati largamente in chiave notturna. La riproduzione di Coney Island, per quanto abbiamo avuto modo di vedere dopo il nostro tour in loco e dopo la visione di alcuni spezzoni del film, è davvero convincente e si percepisce il grande lavoro di ricerca compiuto dagli sviluppatori al fine di portare su schermo anche i più minuti dettagli delle locazioni previste.

PROSSIMAMENTE SU QUESTI SCHERMI...

Per il momento ci fermiamo, anticipando però fin d'ora nuovi dettagli e sviluppi (visto che le cose da aggiungere sono tantissime) che ci accompagneranno fino all'uscita del gioco, prevista per il 21 ottobre 2005.