Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
59.90 Euro
Data di uscita
30/10/2005

The Warriors

The Warriors Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Rockstar Games
Genere
Azione
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
30/10/2005
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
2
Prezzo
59.90 Euro

Hardware

Il prossimo 21 ottobre 2005, infine, The Warriors debutterà su PlayStation 2 e Xbox. Per giocare saranno necessari una confezione originale del gioco, una console corrispondente e un joypad. Su PlayStation 2 sarà necessaria anche una memory card per salvare i propri progressi. È consigliato il possesso di un secondo joypad per godere dell'intrigante modalità cooperativa a due.

Multiplayer

Due giocatori possono affrontare insieme l'avventura principale proposta da The Warriors nella modalità cooperativa che è fruibile su una sola console. Il numero massimo di due partecipanti è identico sia in versione PlayStation 2 sia in versione Xbox.

Link

Anteprima

The Warriors

Al suo annuncio era un mistero, come del resto lo è ogni gioco targato Rockstar. Poi le nebbie si sono diradate sulla prima licenza cinematografica condotta al mondo dei videogiochi dalla casa di GTA. E adesso, dopo i primi assaggi, essendo ormai prossimi al suo debutto, è giunto il tempo di provare The Warriors e di scrivere la nostra preview dalle strade della Grande Mela.

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Ed è mini-game anche per rubare le autoradio o per scippare i passanti, o ancora per forzare i lucchetti, ed è mini-game soprattutto per "taggare" i muri o i graffiti delle gang avversarie, un elemento, questo, che abbiamo inteso sarà parte integrante di diverse missioni. In tutti i casi i minigiochi si armonizzano bene col resto dell'avventura, non risultano troppo staccati da essa e si basano principalmente sull'uso delle levette analogiche (bisogna ruotarle per svitare le viti che tengono ferma l'autoradio; bisogna seguire il tracciato del graffito da disegnare...) e del tempismo nella pressione di qualche tasto. Le diverse situazioni di gioco si mescolano fra loro sia secondo le necessità della storyline, sia in modo del tutto libero. Un esempio lampante di questo secondo caso riguarda le rapine o gli scippi: possono essere di per sé attività accessorie, ma se siamo a corto di dollari e usciamo più morti che vivi da uno scontro con un'altra gang, diviene fondamentale attardarsi in queste attività secondarie al fine di racimolare il necessario per pagare uno spacciatore di Flash, la droga che consente di ristabilire lo stato di salute dei nostri Guerrieri.
Allo stesso modo, dopo esserci addentrati furtivamente nel cuore del territorio nemico, può essere che dobbiamo divagare dal nostro obiettivo primario (sfregiare un graffito dei nostri avversari coprendolo con una mega-scritta "The Warriors") per trovare il venditore di bombolette spray e/o i soldi necessari per pagarlo.

L'OMBRA E IL COMANDO

Dal racconto fin qui scritto qualcuno potrebbe farsi l'idea che The Warriors sia allora solo un gioco di street fighting con in più qualche compito accessorio simile a certe attività già viste in GTA: in realtà c'è di più e a tratti il gioco ci chiede di "cambiare pelle" al nostro modo di affrontarlo e ci invita a utilizzare altre opportunità. Della prima abbiamo fatto lieve cenno poco fa ed è l'infiltrazione, il procedere cauto e circospetto attraverso il territorio nemico. In questo caso The Warriors attinge alle dinamiche che abbiamo imparato a conoscere nei giochi "stealth" e dunque l'ombra diviene nostra alleata e luogo in cui, procedendo con un singolo Warrior, possiamo risultare protetti e invisibili agli occhi nemici. Dall'ombra possiamo fare almeno tre cose: sgattaiolare verso altre zone sicure, distrarre i nemici affinché si allontanino (lanciando oggetti nella direzione voluta) o avvicinarci di soppiatto alle spalle dell'avversario per colpirlo con un unico colpo secco e letale. Ovviamente nulla ci impedisce di fare fracasso e di affrontare i nostri nemici a viso aperto (e a volte può essere anche una scelta vincente) ma perché rischiare quando c'è anche un opportunità più insidiosa e letale? La seconda "pelle" di The Warriors che andiamo a descrivere è spiazzante e in un certo senso ribalta tutto quanto abbiamo sin qui narrato, trasformando l'approccio al gioco in una sorta di strategico. Di missione in missione il Guerriero che controlliamo assume dei compiti ben precisi da raggiungere (gli obiettivi) e la responsabilità del comando degli altri Warriors che l'accompagnano, se presenti. Diviene dunque a tutti gli effetti un "Comandante" (War Chief nell'edizione inglese - e ancora non sappiamo come sarà tradotto il termine in italiano) dotato di un menu con sei diverse opzioni di comando (descritte brevemente al termine di questo articolo) che gli consentono di impostare precise tattiche di gioco. Queste - l'abbiamo sperimentato in diversi casi - possono sottrarrci completamente alle azioni di combattimento (il "lavoro sporco" viene affidato ai nostri compagni) offrendo a noi la possibilità di concentrarci sull'obiettivo primario della missione.

Nel nostro "hands on", per esempio, nei panni di Rembrandt dovevamo disegnare un grosso graffito nel cuore del territorio di una gang avversaria: questo era l'obiettivo primario, mentre ogni combattimento risultava d'intralcio e dunque poteva essere affidato ai nostri compagni. Viceversa, sempre nella stessa missione era necessario effettuare qualche passaggio circospetto e allora è stato maggiormente utile ordinare ai nostri compagni di stare fermi in un posto sicuro, in attesa di altri ordini mentre noi procedevamo da soli col favore delle ombre.

ORMAI CI SIAMO

Nel complesso il risultato è un gioco davvero variegato e molto potenziale, un titolo che a tratti si mostra come il più violento dei picchiaduro, a tratti ci impegna in mini-giochi, a tratti ci induce ad agire come emuli di Sam Fisher e ancora, in altri frangenti, scatena la nostra vena di pianificazione strategico-tattica. Il tutto calandoci nell'universo di un film che ha segnato un'epoca, un universo sorprendentemente molto espanso oltre i confini della pellicola originaria, che dà la possibilità di approfondire personaggi e luoghi conosciuti unicamente nella fretta della corsa di una sola notte...
Manca ormai poco più di una settimana al debutto di The Warriors e ci sarebbero altre cose da dire, ma ci fermiamo qui: ci sarà spazio e tempo per questo nelle recensioni PlayStation 2 e Xbox che troverete a breve su queste pagine.