Genere
Avventura
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
99.900 lire
Data di uscita
21/7/2001

The Watchmaker

The Watchmaker Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Leader
Genere
Avventura
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
21/7/2001
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
99.900 lire

Hardware

La demo richiede il sistema operativo Windows 95/98 o ME,processore Pentium II 266 MHz, 64 Mb di RAM e ovviamente una scheda grafica 3D.

Link

Anteprima

The WatchMaker

Nextgame ha provato in esclusiva la demo di The WatchMaker, l' avventura grafica tridimensionale di Trecision che ci terrà occupati nel freddo inverno 2001!

di Elena Avesani, pubblicato il

Sembra di vivere una magia: spuntano avventure grafiche da tutte le parti! Finalmente, dopo tanti anni, questa stagione vede sugli scaffali un bel po' di titoli interessanti: i seguiti di Gabriel Knight e Monkey Island, l'esilarante Stupid Invaders e, in arrivo a inizio 2001, la versione 3D di Simon the Sorcerer. Ora si può aggiungere a questa lista anche The WatchMaker, un titolo di cui abbiamo già trattato nelle pagine di Nextgame in una lunga intervista agli sviluppatori (il team tutto italiano di Trecision Net-Entert@inment) racchiusa in una ricca Cover Story, che comprendeva inoltre un'anteprima di presentazione.
Nextgame, grazie alla disponibilità di Trecision, ha avuto la possibilità di provare in anteprima la demo di questa avventura a tre dimensioni rilasciata nei giorni prenatalizi e che da oggi potete scaricare anche voi seguendo il link indicato nella colonna di destra.

RICAPITOLIAMO... NON FA MAI MALE...

The WatchMaker narra le vicende di Darrel Boone, un esperto in fenomeni paranormali, e di Victoria Conroy, un'abile avvocatessa rampante. I due vengono incaricati da un importante studio legale di risolvere un caso che necessita l'unione delle loro forze: recarsi in un sinistro castello austriaco del XIV secolo di proprietà di una multinazionale farmaceutica per ritrovare un potente macchinario rubato da un'antica setta segreta assetata di potere; lo strano strumento a forma di pendolo è molto pericoloso, e nelle mani di soggetti senza scrupoli può causare la distruzione del mondo. Darrel e Victoria devono intervenire prontamente entro la mezzanotte, perché a quanto pare a quell'ora potrebbe accadere qualcosa di terribile...
Non si può dire altro della trama di The Watchmaker, perché i ragazzi di Trecision non hanno voluto svelare i colpi di scena che comunque saranno abbondanti e disseminati su una trama quanto mai avvincente.
La stessa versione demo non introduce nessuna forma di spoiler, ma piuttosto presenta per la prima volta al grande pubblico il mondo tridimensionale del castello austriaco con tutte le particolarità di cui, fino ad oggi, si aveva solo testimonianza indiretta.

IL MIO CASTELLO

Come ci hanno raccontato Edoardo Gervino e Pier Tommaso Bennati (rispettivamente Game Designer e Lead Artist del gioco), è stata dedicata molta cura alla realizzazione della struttura architettonica del castello e alla creazione degli oggetti che vanno a comporre l'arredamento dell'antica magione. Pur concedendo un accesso limitato alle aree, questi primi 32 Mb di The WatchMaker sono molto incisivi nel lasciare a chi gioca l'impressione che ciascuna locazione sia stata progettata nel minimo dettaglio per creare una particolare suggestione.
Molti generi architettonici accostati, la scelta di introdurre una colorazione di pareti e pavimenti su tonalità glaciali e granitiche e la spiccata propensione per l'open space nella cucina, nel salone (e persino nei bagni), procurano immediatamente la sensazione che il castello non sia un luogo molto accogliente.
La visione complessiva delle locazioni è molto realistica non solo per abilità di rappresentazione, ma anche grazie alla presenza di elementi di arredo d'epoca mescolati a strutture più moderne e funzionali.
Non volendo trasformare questa preview in una recensione modello "Amica Casa", ci limitiamo a dire che l'atmosfera del castello appare inquietante soprattutto grazie alla cura con cui è stato realizzato l'ambiente in cui si svolgono le fasi di gioco.

PUNTA E CLICCA!

Il mouse è senza dubbio una periferica molto comoda per i videogiocatori, e ancora ci si domanda come mai un titolo come Monkey Island 4 non ne contempli l'utilizzo: per fortuna The WatchMaker non cade nello stesso errore, proponendo la gestione delle azioni e degli spostamenti tramite mouse.
Con il tasto sinistro si osserva un oggetto o si direzionano i movimenti dei protagonisti, e con il tasto destro si svolgono le azioni. Tramite tastiera è possibile richiamare l'inventario (tasto Tab), muoversi o cambiare personaggio (il gioco infatti può essere concluso solo alternandosi nei panni di Darren e Victoria, mentre il demo, purtroppo, permette di impersonare solo l'investigatore).
Muovendo il cursore del mouse all'interno delle locazioni, ci si rende conto che la gran parte degli oggetti di sfondo costituiscono"punti sensibili": questo significa che per ogni sedia, pianta o tavolo del demo Darren è pronto a fare un commento ed eventualmente ad agire, lasciando ampio spazio alla mente del giocatore sulle possibili combinazioni e soluzioni degli enigmi.
Proprio riguardo agli enigmi possiamo dire molto poco: il demo permette di risolvere un solo puzzle, dando per di più un prezioso suggerimento per la sua soluzione; comunque l'impressione globale è che The WatchMaker non sarà un gioco troppo facile proprio per la vastità delle aree e la gran quantità di punti sensibili disponibili all'interazione.
Se poi aggiungiamo anche il fattore dei personaggi non giocanti, la trama del gioco si infittisce ancora di più: infatti Darren e Victoria non sono soli nel castello. Ospiti e dipedenti sono disponibili per fare quattro chiacchiere con i protagonisti (a quanto pare Victoria risulta più portata alla conversazione, mentre Darren eccelle nell'intuito investigativo), e si muovono nello scenario di gioco in maniera del tutto indipendente secondo loro particolari routine (a riguardo è stato molto chiaro Edoardo Gervino: "In The WatchMaker ogni personaggio ha una sua personale lista di mansioni da eseguire in base al passare del tempo o in base a eventi particolari").

MODELLI E MOTORE

The WatchMaker si propone in primo luogo con la visuale in terza persona: Darren e Victoria hanno la loro precisa identità, un abbigliamento non molto vistoso e i classici lineamenti indefiniti dei modelli 3D; nel corso del gioco, in qualsiasi momento, è sempre possibile passare a una visuale in prima persona, per avere un colpo d'occhio più dettagliato e preciso; nel gestire le due visuali c'è completa libertà d'azione e nessun particolare limite.
Merita qualche parola anche il motore 3D che, calcolando in tempo reale tutta la struttura circostante ai personaggi giocanti, fornisce in alcuni momenti rotazioni ad effetto e movimenti di camera cinematografici al posto dei bruschi cambi di inquadratura che siamo abituati a vedere. Questo genere di soluzione, unito a una narrazione degli eventi estremamente curata, contribuisce ad avvicinare l'esperienza di gioco a quella cinematografica, pur evitando di scendere a compromessi con la giocabilità e il lato puramente "d'avventura" che deve essere alla base di ogni gioco di questo genere.
Nella sua necessaria brevità questo demo di The WatchMaker svolge con dovizia il compito di creare l'attesa della versione completa per esplorare anche i giardini, le stanze al piano superiore e la misteriosa "ala vecchia" del castello e conoscere i segreti del pericoloso macchinario: miei cari avventurieri, per quest'anno mettete da parte le proteste perché avete proprio tanti bei titoli da giocare!