Genere
Action RPG
Lingua
Testi in italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 48,90
Data di uscita
19/5/2011

The Witcher 2: Assassins of Kings

The Witcher 2: Assassins of Kings Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Atari
Sviluppatore
CD Projekt Red
Genere
Action RPG
PEGI
18+
Distributore Italiano
Bandai Namco Games
Data di uscita
19/5/2011
Lingua
Testi in italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 48,90

Link

Intervista

Polonia caput mundi?

A tu per tu con Tomasz Gop, senior producer di The Witcher 2.

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

Nextgame.it: È vero che nella demo che ci avete fatto provare era presente un mostro di dimensioni importanti? Caspita, ce lo siamo perso…

Tomasz Gop: Sì, nella foresta dove vi siete avventurati era possibile incontrare una sorta di aracnomorfo. Una creatura che la prima volta che incontrerete nel gioco completo molto probabilmente potrete limitarvi a guardare e poi fuggire. Si tratta di un essere molto ostico e, dato che in The Witcher 2 non è presente l’autolivellamento del nemico, ma ogni avversario, umano o mostruoso che sia, sarà visto come un’entità inserita con una sua coerenza nel mondo, dovrete fare un po’ di strada prima di essere in grado di fronteggiare una minaccia simile...

Nextgame.it: Curiosando tra i menu abbiamo visto che nella schermata di sviluppo del personaggio, in alto, c’è indicato il numero di Talenti, senza però fare distinzione di tipo. Avete cambiato qualcosa?

Tomasz Gop: La crescita di Geralt dipenderà ancora una volta dall’investimento di Talenti in una schermata di sviluppo. Ma non è ancora stato definito se torneranno i tre tipi di Talenti del predecessore (bronzo, argento e oro, NdR).

Nextgame.it: La missione che abbiamo giocato ci è piaciuta molto, all’altezza delle migliori sub-quest del primo capitolo, e anche se a un certo punto era “troncata” abbiamo assaporato svariate volte il gusto della scelta, come ci avevi anticipato tu, nell’introdurcela, prima di mettere le mani sul gioco.

Tomasz Gop: Come promesso, nel gioco si prenderanno continuamente decisioni, anche più che in The Witcher, che attiveranno tantissime conseguenze, alcune percettibili immediatamente, altre più a lungo termine. Per fare esempi legati alle situazioni che già conoscete: se nelle catacombe aveste letto il libro di poemi di Dandelion, la fase in cui dovete attirare la succubus sarebbe stata diversa. Così come se aveste avuto a disposizione degli strumenti chirurgici in vendita al mercato di Vergen. La missione poteva concludersi tornando a un certo punto dallo Scoia’tel, oppure attaccando la succubus, o, ancora, parlandoci ma condannandola, anziché lasciarsi con toni pacifici, come avete fatto voi. Tutte queste cose avranno conseguenze nelle fasi che verranno dopo, alcune subito dopo, e che abbiamo dovuto omettere. Tipico del mondo di The Witcher: la scelta più ovvia, quella apparentemente più sensata o normale, non sempre è la migliore. Non esistono comunque scelte giuste, perché vogliamo proporre un mondo credibile, composto da una vasta gamma di grigi, rispetto a cui porsi come meglio si crede. Da vero gioco di ruolo.

Nextgame.it: Alcuni fan vi hanno sentito fare discorsi pericolosi sui DLC, secondo cui vi stareste allineando alla brutta tendenza di rilasciare contenuti a pagamento già dal giorno del lancio.

Tomasz Gop: No, no, no. L’unica cosa che sarà rilasciata al day one saranno dei contenuti scaricabili per l'edizione da negozio del gioco, come pacchetti che conterranno delle “finisher” o vestiti speciali aggiuntivi, ma non si tratta di quest, pezzi di avventura o materiale giocabile di altro tipo. Sì, magari il completo da mago potrebbe aiutarvi se state sviluppando Geralt in direzione della magia, ma è un tipo di goodie marginale, che può interessare in massima parte i fan più accaniti e dediti al collezionismo, senza compromettere in alcun modo l’esperienza agli altri.

Nextgame.it: Ammiriamo veramente tanto il vostro atteggiamento nei confronti dei sistema anti-copia, è una presa di posizione davvero coraggiosa. A pochi mesi dal lancio siete ancora sicuri di questa scelta?

Tomasz Gop: Sì, amiamo davvero l’idea che i giochi debbano essere DRM-free. E così faremo per la versione di The Witcher 2 di cui abbiano pieno controllo, ovvero quella che sarà in vendita presso Good Old Games. Per quanto riguarda invece le edizioni che troverete nei negozi, attualmente stiamo ancora contrattando con gli svariati partner che si occuperanno della loro distribuzione. Niente è ancora deciso, ma c’è una speranza. Anche se non posso ancora confermarvi nulla.


Commenti

  1. fashion

     
    #1
    Bella intervista, mi piace molto come si rapportano i membri di questo team con stampa e giocatori.
    Purtroppo da quello che ho letto la versione console sarà dura da vedere, che peccato. :'(
  2. DevilRyu

     
    #2
    *_*
    .

    Tomasz Gop: Non penso che le protezioni siano una discriminante. Nel senso: se qualcuno vuole piratarsi un gioco lo farà comunque, che ci sia o meno un DRM. Se qualcun altro non vuole piratarsi un gioco, non piraterà un The Witcher 2 libero dalle protezioni. Alla luce di una situazione simile, perché mettere paletti a chi decide di premiarci comprando il gioco e ledere i suoi diritti?
    .
    *_*
    .
    Son veramente degli idoli
  3. bocte

     
    #3
    'Tomasz Gop: No, non hai afferrato: non sei costretto a giocare tutto in una soluzione unica, puoi salvare e riprendere un'altra volta, ma se muori... È per giocatori hardcore (lo dice con un tono enfatico, NdR). Per gente che sa quel che fa. Se finisci il gioco ad Hard, magari ti vien voglia di provare. Non è per giocatori casuali (sorride compiaciuto, NdR). È come Demon’s Souls. L’hai giocato?

    Tomasz Gop: (ride, NdR). Lo adoro. Per me è il GdR dell’anno, uno dei migliori dell’ultima decade.'

    Eeeeh! Quante ne sa quest'uomo!?!
  4. PCMaster

     
    #4
    Intervista davvero soddisfacente, probabilmente la migliore che ho letto negli ultimi tempi.
    Chissà se con il mio AMD Phenom II X4 3.2ghz ATI HD5770 (1440x900) posso andare con tutto al massimo... lo spero proprio. (l'ho comprato da non molto e sarebbe una seccatura, pur non valutando i giochi per la grafica).
    DevilRyu ha scritto:
    *_*
    .
    Tomasz Gop: Non
    penso che le protezioni siano una discriminante. Nel senso: se qualcuno
    vuole piratarsi un gioco lo farà comunque, che ci sia o meno un DRM. Se
    qualcun altro non vuole piratarsi un gioco, non piraterà un The Witcher 2
    libero dalle protezioni. Alla luce di una situazione simile, perché
    mettere paletti a chi decide di premiarci comprando il gioco e ledere i
    suoi diritti?
    .
    *_*
    .
    Son veramente degli idoli
        In che senso?
    Comunque la penso come loro.
    Edit: Chiedo perdono: avevo letto "idioti". :DD

    [Modificato da PCMaster il 22/02/2011 12:05]

  5. utente_deiscritto_20206

     
    #5
    Peccato per la localizzazione in italiano...
    Per il resto gran bella intervista, quest'uomo è un grande!
  6. giopep

     
    #6
    PCMaster ha scritto:

    Edit: Chiedo perdono: avevo letto "idioti". :DD


    Hahahahaha, pure io. :D
  7. DevilRyu

     
    #7
    non parlerei mai male di loro :(
  8. Andrea_23

     
    #8
    xxAndreaxx ha scritto:
    Che fortunaPeccato per la localizzazione in italiano...
    Per il resto gran bella intervista, quest'uomo è un grande!


    Fixed :asd:.
  9. PCMaster

     
    #9
    Andrea_23 ha scritto:
    Fixed :asd:.
      Non è che se facevano quella in italiano ti veniva proibito l'uso delle altre. :))
  10. Andrea_23

     
    #10
    A volte capita di sì, purtroppo. O comunque bisogna fare dei giri e degli smadonnamenti da ulcera perforante. Ergo, personalmente&egoisticamente, sono felice x°°°D.
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