Genere
Action RPG
Lingua
Testi in italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 48,90
Data di uscita
19/5/2011

The Witcher 2: Assassins of Kings

The Witcher 2: Assassins of Kings Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Atari
Sviluppatore
CD Projekt Red
Genere
Action RPG
PEGI
18+
Distributore Italiano
Bandai Namco Games
Data di uscita
19/5/2011
Lingua
Testi in italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 48,90

Link

Intervista

Polonia caput mundi?

A tu per tu con Tomasz Gop, senior producer di The Witcher 2.

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

Se seguite questo sito, news dopo news, avrete già un’idea dell’approccio professionale ed etico di CD Projekt, gli autori di The Witcher e The Witcher 2: Assassins of Kings. Un team di sviluppo che crede fermamente nella possibilità di una piattaforma economicamente problematica come il PC, al punto da investire anima, corpo e tanti soldi in quelli che loro stessi definiscono dei kolossal. Una mosca bianca, al giorno d’oggi. E un tipo di fenomeno ancora più raro se si pensa che, dall’alto dei valori produttivi che si possono permettere, questi ragazzi riescono a mantenere un livello di trasparenza con i loro fan che solitamente è caratteristico di studio indipendenti di dimensioni molto, ma molto più ridotte. Gente non solo virtuosa, ma anche divertente, fuori dagli schemi. Come abbiamo potuto notare dal loro atteggiamento brillante, scanzonato e a anche privo di falsa immodestia tenuto alla presentazione di The Wicher 2 alla Gamescom 2010 o al modo con cui continuano a curare in maniera folle dettagli nemmeno presi in considerazione dalla stragrande maggioranza dei colleghi. Aspetti che si ritrovano riflessi anche in Tomasz Gop, senior producer di The Witcher 2, che recentemente abbiamo incontrato di nuovo in occasione del nostro primo hands on di uno dei titoli più importanti dell’anno. E forse anche di quelli a venire.

Nextgame.it: Nonostante il gioco sia in pre-beta a noi pare presentarsi veramente bene, sia come performance che come livello di dettaglio...

Tomasz Gop: Ah, non direi. In qualità di suo sviluppatore sono in grado di vederci dentro milioni di bug (ride, NdR). Vi possiamo assicurare che c’è ancora molto lavoro da fare e che il gioco completo sarà più rifinito, con prestazioni migliori, senza quelle pausette di caricamento quando si accede a una nuova area o crash. Ah già, voi siete tra i pochi fortunati a cui oggi il gioco non è crashato (ride, NdR).

Nextgame.it: Potresti dirci su che macchina ce lo avete fatto provare?

Tomasz Gop: Mi dispiace, ma non posso entrare nei dettagli. È sicuramente un PC davvero ottimo, ma non il top in circolazione. E come si nota dal fatto che stiamo facendo girare il gioco in Full HD con le texture settate al massimo e che non si tratta di una versione ottimizzata, ci sono dei bei margini perché The Witcher 2 scali bene su un ampio set di configurazioni. Che computer hai a casa?

Nextgame.it: Un Q9550 con una GeForce GTX 470, impostati a 1680x1050.

Tomasz Gop: Se il processo di ottimizzazione andrà senza intoppi ci sono ottime probabilità che The Witcher 2 ti girerà fluido al massimo livello di dettaglio.

Nextgame.it: Ok, ma non ti va nemmeno di confermarci che oggi lo state facendo girare su un quad core abbinato a una GTX 580, come ci ha spifferato prima un ragazzo dello staff che stava montando i PC?

Tomasz Gop: (Scoppia a ridere. E basta, NdR)

Nextgame.it: Comunque, al di là dell’indubbio plusvalore offerto dal vostro lavoro artistico, sembra davvero un gran bel pezzo di tecnologia. Avete considerato di darlo in licenza?

Tomasz Gop: A dire la verità no. È troppo presto, a noi in questo momento interessa pensare unicamente a creare The Witcher 2.

Nextgame.it: A un certo punto, durante l’hands on, abbiamo controllato Dandelion. Ci saranno altre situazioni simili nel gioco completo?

Tomasz Gop: Decisamente sì. Ci piaceva l’idea di far vivere la vicenda con occhi diversi rispetto a quelli di Geralt e l’abbiamo sviluppata. Ma non è una mera questione di cambiare punto di vista con una telecamera, più che altro vogliamo proprio farvi sentire come i personaggi che interpreterete saltuariamente, vivere la storia secondo il loro punto di vista genuino. E per farlo abbiamo studiato situazioni e attività in linea con il loro modo di essere e le loro specialità, come il poema da cantare al succubus con Dandelion e la scelta se dare retta al proprio lato più debole, che avete visto oggi. È un tipo di cosa che aggiunge più tridimensionalità all’universo di The Witcher.


Commenti

  1. fashion

     
    #1
    Bella intervista, mi piace molto come si rapportano i membri di questo team con stampa e giocatori.
    Purtroppo da quello che ho letto la versione console sarà dura da vedere, che peccato. :'(
  2. DevilRyu

     
    #2
    *_*
    .

    Tomasz Gop: Non penso che le protezioni siano una discriminante. Nel senso: se qualcuno vuole piratarsi un gioco lo farà comunque, che ci sia o meno un DRM. Se qualcun altro non vuole piratarsi un gioco, non piraterà un The Witcher 2 libero dalle protezioni. Alla luce di una situazione simile, perché mettere paletti a chi decide di premiarci comprando il gioco e ledere i suoi diritti?
    .
    *_*
    .
    Son veramente degli idoli
  3. bocte

     
    #3
    'Tomasz Gop: No, non hai afferrato: non sei costretto a giocare tutto in una soluzione unica, puoi salvare e riprendere un'altra volta, ma se muori... È per giocatori hardcore (lo dice con un tono enfatico, NdR). Per gente che sa quel che fa. Se finisci il gioco ad Hard, magari ti vien voglia di provare. Non è per giocatori casuali (sorride compiaciuto, NdR). È come Demon’s Souls. L’hai giocato?

    Tomasz Gop: (ride, NdR). Lo adoro. Per me è il GdR dell’anno, uno dei migliori dell’ultima decade.'

    Eeeeh! Quante ne sa quest'uomo!?!
  4. PCMaster

     
    #4
    Intervista davvero soddisfacente, probabilmente la migliore che ho letto negli ultimi tempi.
    Chissà se con il mio AMD Phenom II X4 3.2ghz ATI HD5770 (1440x900) posso andare con tutto al massimo... lo spero proprio. (l'ho comprato da non molto e sarebbe una seccatura, pur non valutando i giochi per la grafica).
    DevilRyu ha scritto:
    *_*
    .
    Tomasz Gop: Non
    penso che le protezioni siano una discriminante. Nel senso: se qualcuno
    vuole piratarsi un gioco lo farà comunque, che ci sia o meno un DRM. Se
    qualcun altro non vuole piratarsi un gioco, non piraterà un The Witcher 2
    libero dalle protezioni. Alla luce di una situazione simile, perché
    mettere paletti a chi decide di premiarci comprando il gioco e ledere i
    suoi diritti?
    .
    *_*
    .
    Son veramente degli idoli
        In che senso?
    Comunque la penso come loro.
    Edit: Chiedo perdono: avevo letto "idioti". :DD

    [Modificato da PCMaster il 22/02/2011 12:05]

  5. utente_deiscritto_20206

     
    #5
    Peccato per la localizzazione in italiano...
    Per il resto gran bella intervista, quest'uomo è un grande!
  6. giopep

     
    #6
    PCMaster ha scritto:

    Edit: Chiedo perdono: avevo letto "idioti". :DD


    Hahahahaha, pure io. :D
  7. DevilRyu

     
    #7
    non parlerei mai male di loro :(
  8. Andrea_23

     
    #8
    xxAndreaxx ha scritto:
    Che fortunaPeccato per la localizzazione in italiano...
    Per il resto gran bella intervista, quest'uomo è un grande!


    Fixed :asd:.
  9. PCMaster

     
    #9
    Andrea_23 ha scritto:
    Fixed :asd:.
      Non è che se facevano quella in italiano ti veniva proibito l'uso delle altre. :))
  10. Andrea_23

     
    #10
    A volte capita di sì, purtroppo. O comunque bisogna fare dei giri e degli smadonnamenti da ulcera perforante. Ergo, personalmente&egoisticamente, sono felice x°°°D.
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