Genere
Action RPG
Lingua
Testi in italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 48,90
Data di uscita
19/5/2011

The Witcher 2: Assassins of Kings

The Witcher 2: Assassins of Kings Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Atari
Sviluppatore
CD Projekt Red
Genere
Action RPG
PEGI
18+
Distributore Italiano
Bandai Namco Games
Data di uscita
19/5/2011
Lingua
Testi in italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 48,90

Lati Positivi

  • Un mondo vastissimo tutto da esplorare
  • Non ci si annoia mai
  • Comparto grafico sontuoso
  • Tematiche adulte
  • Efficace gestione del personaggio
  • Elevata longevità
  • Le scelte di Geralt cambiano profondamente l'andamento del gioco

Lati Negativi

  • Richieste hardware di un certo livello
  • Doppiaggio solo in inglese
  • I neofiti potranno trovarlo un po' dispersivo
  • Finale non all'altezza del resto
  • Le prime ore possono essere frustranti

Hardware

The Witcher 2: Assassins of Kings non è un gioco leggero in termini grafici e i requisiti consigliati da CD Projekt RED indicano infatti un processore Quad Core, 4 GB di RAM e, come scheda grafica, una GeForce GTX 260 o una Radeon HD 4850. Nel nostro caso abbiamo provato il gioco alla risoluzione di 1920x1200 pixel con quasi tutti i dettagli grafici a livello alto. Con un processore Intel Core i7 960, 6 GB di RAM e una GeForce GTX 480 abbiamo ottenuto un frame-rate medio di circa 30 fps senza particolari rallentamenti ma solo dopo aver installato i driver Nvidia 275.27 e aver disinstallato quelli relativi al 3D Vision, che in molte configurazioni possono creare parecchi problemi di fluidità. 

Multiplayer

Non sono presenti modalità multigiocatore.

Modus Operandi

Abbiamo finito The Witcher 2: Assassins of Kings in circa 30 ore a livello Normale sulla base di una copia del gioco fornitaci da Namco Bandai nell’Edizione Premium, contenente un DVD con il Making-Of, un CD audio con la colonna sonora ufficiale, una mappa cartacea del mondo di gioco, un corposo manuale, un opuscolo, un gettone e due riproduzioni in carta dei personaggi da comporre. A causa di problemi sui server di gioco abbiamo potuto sbloccare il codice di attivazione solo lo scorso martedì, lo stesso giorno in cui Nvidia ha rilasciato gli ultimi driver beta per le schede grafiche GeForce in versione 275.27.

Link

Recensione

La nuova era del Witcher

Ci aspettano decine di ore in compagnia di Geralt.

di Francesco Destri, pubblicato il

In termini di gameplay CD Projekt RED ha voluto dare al gioco un’impronta leggermente più orientata all’azione rispetto al predecessore, ma ciò riguarda esclusivamente i combattimenti e non si deve pensare a un “tradimento” o a uno spostamento verso lidi più casual, che come abbiamo visto sono del tutto assenti. Il combat system si è fatto da un lato più immediato nei movimenti e negli attacchi di Geralt, ma dall’altro richiede un’accorta strategia composita, dove intervengono parate, fughe, incantesimi e oggetti di offesa (trappole, bombe).

a geralt piace il pad

Quasi sempre dovremo affrontare più di un nemico per volta ed è proprio in queste situazioni che The Witcher 2: Assassins of Kings si dimostra in tutta la sua validità. Escludendo infatti un target-system non impeccabile (con tre o quattro nemici diventa a volte difficile selezionare quello da colpire), elementi come l’utilizzo delle due spade per umani e mostri e l’azione “aperta” che ci permette di allontanarci e di tornare alla carica sono apprezzabili. Lo stesso dicasi per tutto il processo di preparazione, con pozioni, elementi da raccogliere e tutto il processo di crafting e di alchimia che se affrontato con la giusta pazienza può fare un’enorme differenza una volta che ci si trova di fronte a nemici umani e non.

Rispetto al codice preview che permetteva solo la configurazione mouse-tastiera, abbiamo potuto finalmente utilizzare il pad di Xbox 360 e i risultati ci hanno pienamente convinti. Scegliere gli incantesimi e attivarli, cambiare spada e gestire l’inventario sono tutte azioni quasi più comode da eseguire con un pad che non con la soluzione mouse-tastiera. Il combattimento ha mostrato qualche pecca nelle situazioni più affollate e una certa lentezza nell’eseguire alcune mosse e alcuni incantesimi, ma questi piccoli difetti non arrivano mai a rovinare l’esperienza di gioco e in ogni caso rispetto a The Witcher la soddisfazione nell’uscire vincenti da uno scontro è maggiore, soprattutto con il passare delle ore e con il raggiungimento di un buon livello difensivo ed offensivo di Geralt.

witcher addicted

A proposito di ore. A livello Normale abbiamo finito il gioco in poco più di trenta ore (ecco perché state leggendo solo ora la recensione), ma visti i vari approcci alla trama, il gran numero di quest secondarie e il tempo trascorso a raccogliere più o meno oggetti e risorse per il crafting e le pozioni la quantità di tempo può aumentare notevolmente. Inoltre le scelte già citate mutano profondamente l’andamento del gioco e i più coraggiosi potrebbero benissimo decidere di riniziare tutto da capo prendendo altre strade.

Nei tre capitoli del gioco ci sono poi tantissime cose da fare; volendo, potremmo passare almeno due o tre ore giocando a dadi o accumulando denaro in stile Fight Club e anche per questo parlare di longevità ha senso fino a un certo punto. In ogni caso Witcher 2: Assassins of Kings è un titolo vasto, appassionante e con uno splendido comparto grafico, anche se ad essere sinceri il nostro finale si è risolto un po’ troppo in fretta e con un po’ di amaro in bocca, soprattutto dopo il crescendo del secondo capitolo. Rispetto al predecessore il team polacco ha però dimostrato un miglioramento sotto quasi tutti i punti di vista (in primis quello tecnico) e dopo Dragon Age II, che ha lasciato molti insoddisfatti, il ritorno di Geralt regalerà agli appassionati del genere un’esperienza difficile da dimenticare.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
Capolavoro? Sotto molti punti di vista ci siamo vicini e rispetto all'episodio precedente quasi tutti gli aspetti sono stati migliorati e potenziati. Ecco perchè il ritorno di Geralt, seppur non privo di difetti, è un titolo imperdibile per tutti gli amanti degli GdR d'azione.

Commenti

  1. Bruce Campbell87

     
    #1
    devo dire che non concordo quasi con nulla, ma le opinioni sono come le palle e ognuno ha le sue. E' comunque una recensione onesta che arriva a gioco ultimato.
  2. chaindog

     
    #2
    Beati voi! Io in oltre 30 crash ho sperimentato 2 o tre ore di gioco :D
  3. checco

     
    #3
    Non male questa :) che scheda grafica hai?
  4. Nogra

     
    #4
    io non ho riscontrato crash ho giocato solo qualche ora, in ogni caso un gioco veramente di altissimo livello!
    Più action e più cinematografico del primo ma senza risultare troppo commerciale.
    Un pò pesante da far girare però...
  5. mouth

     
    #5
    Commento veloce: sto giocando con una hd4870, filtri attivi e ovviamente un po' si soffre.

    Prime impressioni: sono al secondo capitolo, trama interessante, così come il gioco, certamente di ottimo livello.
    Tuttavia, imho, non è un capolavoro, o per lo meno non è il capolavoro che mi aspettavo. Ci sono quei giochi che ti conquistano al primo sguardo, a maggior ragione se già conosci quella tipologia di prodotto o se hai apprezzato un predecessore. E io sono uno di quelli a cui TW1 ha lasciato un ottimo ricordo.... Sarà che mi piace un certo tipo di gdr, ma TW2, pur conservando un livello qualitativo alto, mi ha dato la stessa sensazione che ho provato passando da gdr come NWN e NWN2 a DA:O... spaesamento e un feeling forse minore.
    Dopo la mezza delusione di DA2 e la strana sensazione per TW2, non mi resta che Skyrim per sperare nel capolavoro dell'anno. Speriamo bene.

    Su TW2, giudizio definitivo quando l'avrò spulciato per bene...
  6. ulukaii

     
    #6
    Ci gioco dall'uscita (che avendo la versione GOG il 17 maggio), mi è crashato solo una volta. Finora da segnalare nessun problema con la mia configurazione:
    CPU: Intel Core 2 Duo E8500
    GPU: BFG GTX 260 (forceware 270.61)
    RAM: 4GB
    SO: Vista x64
    HDD: 2 raptor 150 Raid 0
    Risoluzione: 1600*900

    Tutto al massimo (tranne Ubersampling) e in più con filtro anisotropico forzato a 16x da pannello driver. Perfetto, mediamente so sui 35 fps: con 40-50 (interni), 30-35 (esterni) e 20-30 (esterni campo aperto). Lievi cali appena percettibili in zone affollate in campo aperto.
  7. ulukaii

     
    #7
    Dimenticavo, a livello contenuti per me è da GOTY, non ci sono santi che tengano, e lo dico da amante del primo capitolo e da detrattore della serie DA (in particolar modo dell'ultimo capitolo). Per quanto mi riguarda Skyrim rimarrà tranquillamente sullo scaffale, non c'è nulla di quanto annunciato/mostrato di quel gioco che mi faccia pensare al capolavoro o gridare al miracolo.
  8. mouth

     
    #8
    ulukaiiPer quanto mi riguarda Skyrim rimarrà tranquillamente sullo scaffale, non c'è nulla di quanto annunciato/mostrato di quel gioco che mi faccia pensare al capolavoro o gridare al miracolo.

    E' un Tes: mai dimenticare la forza e la profondità di questa serie storica. Anche il capitolo secondo me peggiore, Oblivion, è stato considerato nel 2006 un capolavoro. Dalle impressioni dei giornalisti e dalle poche informazioni trapelate, Skyrim si profila come il gdr free-roaming più completo degli ultimi 10 anni. Imho almeno la speranza del capolavoro ancora c'è.
  9. ulukaii

     
    #9
    Purtroppo da dopo Morrowind ho smesso di fidarmi di quanto dichiarato da Bethesda (e dalle impressioni della stampa).
  10. Bruce Campbell87

     
    #10
    sono comunque due tipologie di rpg non confrontabili.
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