Genere
Action RPG
Lingua
Scritte in italiano
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
17/4/2012

The Witcher 2: Assassins of Kings - Enhanced Edition

The Witcher 2: Assassins of Kings - Enhanced Edition Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Bandai Namco
Sviluppatore
CD Projekt Red
Genere
Action RPG
PEGI
18+
Distributore Italiano
Bandai Namco Games
Data di uscita
17/4/2012
Lingua
Scritte in italiano
Giocatori
1

Link

Recensione

La prima volta di Geralt... su console

Gioco di ruolo a scelta multipla.

di Marco Locatelli, pubblicato il

Il mondo di The Witcher lasciò le pagine dei romanzi del polacco Andrzej Sapkowski per approdare su PC nel 2007, con un gioco di ruolo sviluppato dall'allora neonata CD Projekt RED. Lontana dagli altisonanti proclami delle grandi produzioni e giunta nelle mani dei videogiocatori in punta di piedi, la prima avventura di Geralt di Rivia fu subito premiata da pubblico e critica. Un successo che ha portato, nel maggio dello scorso anno, all'uscita di un sequel, che arriva ora con qualità immutata anche su Xbox 360.

Qualcuno sta togliendo di mezzo tutte le teste coronate di Temeria, e Geralt, suo malgrado, si ritrova coinvolto nella faccenda - The Witcher 2: Assassins of Kings - Enhanced Edition
Qualcuno sta togliendo di mezzo tutte le teste coronate di Temeria, e Geralt, suo malgrado, si ritrova coinvolto nella faccenda

UNA FACCENDA COMPLICATA
The Witcher 2 prende il via qualche mese dopo la conclusione del primo capitolo. A causa della precaria e tesa situazione socio-politica di Temeria, per la sua incolumità Re Foltest decide di tenersi stretto Geralt e fargli rivestire l'improbabile compito di guardia del corpo personale, visto che questi ha salvato la vita al sovrano già una volta, proprio nel finale del gioco originale. Ad intricare maggiormente la situazione, ci pensa un gruppo di uccisori di Re che ha intenzione di far saltare tutte le teste coronate in circolazione, con l'obiettivo di portare caos e disordine nei regni del Nord. Il Witcher viene coinvolto perciò in un vortice di incresciosi avvenimenti che lo porteranno a percorrere in lungo e in largo i Regni Settentrionali alla ricerca della verità, sia sulla natura della cospirazione dei regicidi, che sul proprio oscuro passato, che, poco alla volta, inizia a venire a galla rivelando nuove e interessanti informazioni sul suo rapporto con l'amata strega Yennefer. In un videogioco, capita molto di rado trovarsi di fronte ad una sceneggiatura di una tale profondità narrativa. The Witcher 2 riesce a mantenere un ritmo elevatissimo dall'incipit ai titoli di coda, mescolando e orchestrando con sapienza la sfera introspettiva di Geralt, la situazione politica di Temeria con i regni confinanti e l'incalzante caccia ai regicidi. Oltretutto, elementi come il carisma del protagonista, la forte presenza scenica di alcuni personaggi, e l'ottima caratterizzazione sociale del mondo di gioco (che rispetto al predecessore non ha paura di pescare a piene mani dalla fonte letteraria), contribuiscono a sviluppare un background convincente, e che può competere ad armi pari con certe produzioni tripla A che della narrativa fanno il proprio cavallo di battaglia, ad esempio quelle firmate BioWare.

All'interno del mondo di gioco è possibile muoversi in maniera molto più libera rispetto al primo capitolo: si può saltare e scavalcare i muri, arrampicarsi e rotolare - The Witcher 2: Assassins of Kings - Enhanced Edition
All'interno del mondo di gioco è possibile muoversi in maniera molto più libera rispetto al primo capitolo: si può saltare e scavalcare i muri, arrampicarsi e rotolare

A rendere The Witcher 2 un titolo ancor più coinvolgente è la presenza di uno storytelling dinamico. Uno degli aspetti meglio riusciti dell'opera originaria erano i dialoghi e le interazioni con gli altri personaggi, che mettevano il giocatore nella scomoda situazione di prendere delle decisioni che poi avrebbero influito, più o meno pesantemente, sul decorso delle vicende. In questo secondo capitolo, CD Projekt ha evidenziato ulteriormente l'importanza dell'elemento causa-effetto, ponendo spesso il Witcher di fronte a bivi morali che però, a dispetto delle opere BioWare, rispecchiano meno la tradizionale dicotomia “bene-male” declinando invece situazioni molto più sfumate e stratificate. Ciò si traduce anche in una grande varietà di opzioni disponibili durante le conversazioni, con Geralt che ha la possibilità di sfruttare i propri poteri per intimorire o spaventare l'interlocutore. Anche dal punto di vista dei rapporti con il gentil sesso The Witcher 2 non circoscrive il tutto a delle semplici avventure piccanti, ma ogni piccola tresca del Lupo Bianco andrà ad incastrarsi perfettamente all'interno del mosaico narrativo dell'esperienza, con tutte le ripercussioni del caso.


Commenti

  1. FusRoDah

     
    #1
    Se ci fosse per ps3 l'avrei preso
  2. Bac

     
    #2
    Ecco perché il buon Locatelli giocava come un pazzo a The Witcher 2 durante il w-e! :D
  3. [Kri]

     
    #3
    gia l'avrei preso pure io,peccato fosse solo x 360....ma nn dovevano farlo anke su ps3?
  4. utente_deiscritto_161648

     
    #4
    Peccato sia solo su xbox
  5. ogrel

     
    #5
    Questo sarebbe il Game of Thrones dei videogiochi... visto gli elogi alla profondità della trama direi di si!
    Domanda per i recensori... bisogna necessariamente aver giocato il primo?

    Mi è venuto davvero il dubbio! Dovendo scegliere aspetto Dragon's Dogma, o mi fiondo su questo? Mi fiondo su questo... sembra decisamente più maturo...
  6. Sidmarko

     
    #6
    Ehehe, non ero il solo però. Vero, Cesk? ;)

    Ciao Ogrel. Allora, se vuoi comprendere meglio certi risvolti della trama e apprezzare in maniera più completa il ruolo di certi personaggi, direi che una partitina al primo The Witcher la farei. Che, tra l'altro, si difende ancora benissimo! In ogni caso, per comprendere ancora più a fondo la socio-politica che sta dietro al mondo di gioco, consiglio la lettura dei libri di Sapkowski. Buona caccia di mostri a tutti!
  7. never_Light

     
    #7
    Appena finisco Metal Gear...la versione su pc era spettacolare!
  8. ogrel

     
    #8
    SidmarkoEhehe, non ero il solo però. Vero, Cesk? ;)

    Ciao Ogrel. Allora, se vuoi comprendere meglio certi risvolti della
    trama e apprezzare in maniera più completa il ruolo di certi personaggi,
    direi che una partitina al primo The Witcher la farei. Che, tra
    l'altro, si difende ancora benissimo! In ogni caso, per comprendere
    ancora più a fondo la socio-politica che sta dietro al mondo di gioco,
    consiglio la lettura dei libri di Sapkowski. Buona caccia di mostri a
    tutti!
    Grazie della delucidazione... mi hai convinto all'acquisto, ma anche ad aspettare. Ora sono un po' preso con la saga di Martin, fra libri e serie TV.
    Devo dire che a livello di intrighi socio politici e numero di personaggi, anche lì siamo messi bene...

    Se è davvero un mondo curato e particolareggiato, vale la pena dedicarci un pò di tempo!
  9. Skeptical

     
    #9
    Altrochè se si difende bene il primo The Witcher! Oltretutto il doppiaggio in ITA è pure di buon livello, per cui non ci sono davvero scuse per non giocarlo. Anzi, io lo reputo superiore al 2.

    P.S.: Ma quanto è brutto Geralt col cappuccio? Io mi chiedo chi abbia voluto questa idea strampalata di fare le giacche di cuoio imbottite stile rapper...
  10. AnotherWay AndreActioN

     
    #10
    ogrelQuesto sarebbe il Game of Thrones dei videogiochi... visto gli elogi alla profondità della trama direi di si!
    Domanda per i recensori... bisogna necessariamente aver giocato il primo?

    Mi è venuto davvero il dubbio! Dovendo scegliere aspetto Dragon's Dogma, o mi fiondo su questo? Mi fiondo su questo... sembra decisamente più maturo...
    sei hai un device Ios c'è l'app con un fumetto interattivo che racconta gli eventi che precedono questo!
Continua sul forum (19)►
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!