Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
19/5/2015

The Witcher 3: Wild Hunt

The Witcher 3: Wild Hunt Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Bandai Namco
Sviluppatore
CD Projekt Red
Genere
Gioco di Ruolo
Distributore Italiano
Bandai Namco Games
Data di uscita
19/5/2015

Lati Positivi

  • Storia appassionante
  • Longevità estrema
  • Tantissime attività
  • Tecnicamente notevole
  • Innumerevoli scelte

Lati Negativi

  • Quest strutturalmente molto simili
  • Combat system poco innovativo

Hardware

The Witcher 3 è disponibile su PC, PS4 e Xbox One dal 19 maggio. Sono necessari oltre 30 GB di spazio libero su hard disk per l'installazione sulla console next-gen di Microsoft.

Multiplayer

Il titolo non dispone di alcuna funzione multiplayer.

Modus Operandi

Abbiamo testato The Witcher 3 su Xbox One, avventurandoci in buona parte della campagna e numerose missioni secondarie. In seguito abbiamo provato con mano le differenze fra l'edizione Xbox One e la versione per PC.
Recensione

La nuova frontiera degli RPG

Geralt di Rivia torna su PC e console next-gen con un'esperienza tutta da vivere.

di Davide Persiani, pubblicato il

Dopo una lunga attesa, The Witcher 3: Wild Hunt è finalmente sbarcato su PC e console di nuova generazione accompagnato dall'entusiasmo di milioni di appassionati che giorno dopo giorno ne hanno seguito il lungo e talvolta travagliato processo di sviluppo. Pochi sono stati i titoli in grado di catalizzare un tale grado di interesse, ma a pensarci bene non sarebbe davvero potuta andare diversamente visto che parliamo di uno dei titoli più promettenti dell'ultimo decennio, nonché di una potenziale pietra miliare del genere ruolistico. La domanda, dunque, non può che essere una sola: CD Projekt sarà davvero riuscita a confezionare quel capolavoro assoluto che tutti, appassionati del genere e non, hanno bramato per anni? Siamo tornati a vestire i panni di Geralt di Rivia per scoprirlo!

BENTORNATO GERALT!

Sono passati esattamente cinque anni dall'ultima volta che Geralt di Rivia è apparso sui nostri schermi, ma sono sufficienti pochi secondi per rendersi conto di come un così vasto lasso di tempo non sembri essere davvero trascorso. Per chiunque abbia avuto modo di accompagnare il celebre strigo nelle sue precedenti avventure, la sensazione sarà infatti la stessa che si prova nel rivedere un vecchio amico, ma al tempo stesso anche eventuali neofiti non avranno alcun problema a familiarizzare con la straordinaria realtà fantasy messa a punto dai ragazzi di CD Projekt. Nonostante una trama fortemente legata al passato della saga (di cui non abbiamo deciso di non svelarvi nulla per lasciare a voi il piacere di scoprirla), il titolo propone infatti una storia estremamente godibile anche agli occhi di chi muovesse solo ora i primi passi nel mondo di The Witcher, garantendo emozioni a tratti addirittura inaspettate con estrema regolarità.

L'elemento più convincente di questo terzo capitolo è infatti proprio la narrazione, solida e ben strutturata sotto ogni punto di vista: tutto, a partire dalla premessa per arrivare alla caratterizzazione dei singoli personaggi, è stato infatti pensato e realizzato con l'obiettivo di suscitare il massimo coinvolgimento e se a questo aggiungiamo diversi pregevoli colpi di scena e il ritorno, a tratti inaspettato, di diversi volti noti, è facile rendersi conto di quanto l'avventura possa risultare appassionante. Nulla è stato lasciato al caso e, complici anche le tante scelte che è possibile operare nel corso dell'avventura, tra cui alcune capaci di stravolgere la realtà stessa in cui ci si trova a combattere, il grado di coinvolgimento raggiunge molto spesso picchi insperati e di molto superiori a quelli offerti dagli altri esponenti della categoria.

Prevedere l'esito delle proprie scelte rappresenterà infatti uno stimolo costante e soprattutto incredibilmente affascinante soprattutto in virtù della frequenza con cui ci sarà possibile condizionare l'esito dell'avventura di Geralt. Tante saranno infatti le possibilità di influenzare lo svolgersi degli eventi e sebbene alcune scelte abbiano ovviamente un peso piuttosto relativo nell'economia complessiva dell'esperienza, il senso d'incertezza regnerà sempre sovrano, accrescendo di riflesso l'intensità di un'atmosfera già di per sé eccezionale. Fino a oggi pochi giochi di ruolo sono stati capaci di farci sentire davvero al centro dell'azione, ma The Witcher 3 è senz'altro tra questi e riesce nell'intento lungo ogni singolo secondo che compone le oltre 100 ore di gioco proposte.

Esplorare il mondo di The Witcher 3 richiederà tempo e pazienza, ma potrete farlo a piedi, a cavallo o via mare... o ricorrendo a un comodo sistema di spostamento rapido. - The Witcher 3: Wild Hunt
Esplorare il mondo di The Witcher 3 richiederà tempo e pazienza, ma potrete farlo a piedi, a cavallo o via mare... o ricorrendo a un comodo sistema di spostamento rapido.

Eh sì, avete capito bene, parliamo di un gioco mastodontico sotto il profilo contenutistico, capace di azzerare la vita sociale di qualsiasi amante del genere, ma a onor del vero sono però necessarie alcune piccole precisazioni: le missioni che compongono la storyline principale possono essere completate nell'arco di 30 ore, ma nel caso in cui si voglia perseguire tutti gli obiettivi secondarie tra cui le adrenaliniche battute di caccia, tale valore si può tranquillamente triplicare. Insomma, com'è facile intuire le occasioni per sporcarsi le mani non mancano affatto, e quel che stupisce è che in termini puramente qualitativi le attività secondarie non sfigurano in alcun modo di fronte agli incarichi primari.

Sebbene la struttura delle missioni segua sempre e comunque uno schema molto classico e lineare, con una fase di "investigazione" iniziale seguita poi da interazioni con altri personaggi e immancabili fasi di combattimento senza mai deviare troppo da questo tradizionalissimo binario, la qualità della sceneggiatura limita al minimo la percezione dell'effettiva ripetitività (quantomeno in termini strutturali) che contraddistingue gran parte della progressione, regalando sensazioni uniche anche nelle occasioni in cui ci si trova a ripetere sempre la medesima sequela di azioni.

Esplorare il vastissimo mondo open-world messo in piedi dalla software house polacca sarà dunque una vera e propria gioia, e questo non solo a fronte dell'ottima caratterizzazione delle tre regioni proposte, della pazzesca vastità territoriale o del pregevolissimo comparto tecnico, ma proprio in virtù di una quantità incredibile di segreti che non aspettano altro che essere svelati. Quella offerta da The Witcher 3 è infatti un'avventura che supera le tradizionali barriere narrative, lasciando a noi giocatori il privilegio e soprattutto il piacere di creare le nostre personalissime avventure, senza ostacoli o limiti di sorta. Siamo dunque di fronte a un prodotto in grado di regalare la tanto bramata "perfezione ruolistica"? Probabilmente no, ma CD Projekt è riuscita ad avvicinarcisi come nessun altro.


Commenti

  1. Diego Palma

    #1
    Bellissimo gioco comprato su Fast2play.it a soli 26 euro anche se è la versione con chiave GOG va alla grande :)
  2. Castu1983

     
    #2
    ha fatto l'en plein!!!
  3. Michele Moretti

    #3
    Ho una lunga esperienza di videogiochi, ma non mi sarei aspettato mai di vedere qualcosa de genere. Parliamo di un gioco che probabilmente servirà da pietra di paragone per tutti i prossimi giochi del genere per parecchi anni.
    Panorami mozzafiato, in gioco vedere un tramonto che si specchia nell'acqua a novigard o il panorama a skellige non ha prezzo
    Quest mai noiose, con opzioni di dialogo che ti ampliano e ti rendono tutto coinvolgente e realistico al punto da farti commuovere in alcuni punti ed il bello e che la stessa cura è destinata non solo alle quest principali, ma anche alle side quest
    Doppiaggi e dialoghi da urlo, fin da subito ti trovi davanti un prodotto che non tralascia niente ogni battuta ogni parola ti danno subito l'idea di persone vere
    Trama veramente dinamica, le tue scelte condizionano la vita e la morte dei personaggi secondari, alla fine ti senti costretto a soppesare ogni decisione, ogni scelta ogni parola perchè influenzano il destino di coloro che sono intorno a te e dello stesso gerald
    Immenso, 30 ore sono riduttive, puoi giocarci anche 200 ore senza stancarti, tra caccie al tesoro, quest, esplorazioni, ecc ecc. il gioco dura e ti coinvolge senza stancarti
    L'unica pecca e ancora la presenza di qualche bug che affligge alcune quest e aspetti secondari del gioco, ma parliamo veramente di poca cosa se si vede la mole di lavoro e materiale che offre questo gioco.
  4. mortal93

     
    #4
    preso al lancio e ancora ci sto giocando un vero capolavoro!
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