Genere
Azione
Lingua
Italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
28/2/2014

Thief

Thief Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Eidos Interactive
Sviluppatore
Eidos Montreal
Genere
Azione
Data di uscita
28/2/2014
Lingua
Italiano
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Canovaccio molto intenso e coinvolgente
  • Progressione molto stimolante
  • Gameplay estremamente libero e ricco di possibilità
  • Artisticamente splendido

Lati Negativi

  • Qualche problema tecnico
  • Difficoltà elevata

Hardware

Thief sarà disponibile in Europa dal 28 febbraio in versione PC, PS3, PlayStation 4, Xbox 360 e Xbox One.

La versione per la console next-gen Sony richiede circa 21 GB di spazio libero su hard disk.

Multiplayer

Il titolo creato da Eidos Montréal non prevede modalità di gioco in multiplayer.

Modus Operandi

Abbiamo testato a fondo l'ultima avventura di Garrett su PC e su PS4 grazie ai codici fornitoci dal distributore italiano Halifax.

Link

Video Articolo

Il Re delle Ombre è tornato

Il ladro Garrett riemerge dall'oscurità per regalarci l'avventura stealth definitiva.

di Davide Persiani, pubblicato il

Dopo il fallimento del suoi creatori era difficile ipotizzare che la serie di Thief potesse avere un futuro, ma le leggende, si sa, non muoiono mai, e così a distanza di ben dieci anni dal lancio di Thief: Deadly Shadow ecco arrivare un inaspettato reboot, che nonostante numerose novità ha comunque l'inconfondibile sapore di un vero e proprio tuffo nel passato. Sviluppato da Eidos Montréal, software house ben nota al grande pubblico per lo splendido Deus Ex: Human Revolution, il nuovo Thief ha infatti svariati punti in comune con le peculiarità storiche della saga, ma può contare su numerose modifiche volte a soddisfare le esigenze di un pubblico non più avvezzo a esperienze di gioco particolarmente impegnative. Questo leggero cambio di rotta avrà tuttavia prodotto i risultati sperati?

TRA PASSATO E PRESENTE

Trattandosi di un reboot, Thief racconta una storia originale del tutto slegata dai precedenti capitoli che ha come protagonista un Garrett leggermente diverso da quello che già conoscevamo. Il misterioso ladro, che tanto aveva stupito e affascinato nelle sue precedenti apparizioni, presenta ora una caratterizzazione più adulta e matura in un'avventura dalla forte componente emozionale, ambientata in una città buia sull'orlo del baratro a causa della diffusione di un letale morbo infettivo e della condotta oppressiva del malefico Barone Northcrest. Con la rivoluzione ormai alle porte Garrett si ritroverà suo malgrado costretto a intervenire per scongiurare un sempre più probabile bagno di sangue, ma questo non gli impedirà ovviamente di dedicarsi alla sua attività preferita... rubare senza freni.

Nonostante una narrazione più ricca e completa rispetto al passato, che tenta di offrire un coinvolgimento di gran lunga superiore a quello offerto dai precedenti capitoli della saga, il fulcro dell'esperienza resta sempre l'infiltrazione e la possibilità di trovare tesori ovunque; alcuni potrebbero trovarsi nei semplici cassetti di una scrivania, altri dietro a uno splendido quadro protetto da una robusta cassaforte, e altri ancora essere difesi da guardie o sofisticati sistemi di allarme... ma ciò che conta è che nulla sarà davvero fuori dalla portata di Garrett. Le missioni che compongono la storyline principale, così come le tante attività secondarie proposte negli angoli più disparati della città, sono infatti incentrate sui furti e ora dopo ora (nonostante una linearità a tratti discutibile) tendono a esaltare in maniera sempre più marcata le straordinarie capacità d'infiltrazione del personaggio.

Oltre a essere capace di forzare qualsiasi serratura mediante l'uso dei fidatissimi grimaldelli, il caro Garrett dispone di un'agilità fuori dal comune e della cosiddetta "Concentrazione Visiva", un'abilità speciale che gli permette di evidenziare qualsiasi elemento chiave presente nelle ambientazioni, si tratti di interruttori, porte accessibili, tesori e pareti scalabili, senza contare che nel corso dell'avventura si potranno incrementare le abilità di Garrett attraverso un pregevole sistema di progressione. Sebbene sia innegabile che le numerose e straordinarie doti del personaggio tendano a semplificare la progressione nell'avventura, Thief mantiene una impostazione estremamente complessa ed esigente, non solo alla luce della sua elevata difficoltà, ma soprattutto a fronte di una profondità concettuale che esprime il suo vero potenziale nelle fasi d'infiltrazione, cuore pulsante dell'intera esperienza ludica.

Sin dalle primissime battute di gioco, la cura per i dettagli risulta a dir poco evidente. - Thief
Sin dalle primissime battute di gioco, la cura per i dettagli risulta a dir poco evidente.

Aggirarsi per il mondo di gioco senza attirare l'attenzione dei nemici è a tratti davvero impossibile e il fatto che ogni superficie produca dei rumori ben distinti, allertando in maniera più o meno significativa chiunque si trovi nelle vicinanze, accresce ulteriormente le difficoltà di un'esperienza già di per sé molto impegnativa. La non impeccabile intelligenza artificiale dei nemici, tende tuttavia a ridurre leggermente l'intensità di molti frangenti, ma ciò non toglie che l'avventura, complici anche diversi colpi di scena, inaspettati cambi di ritmo e innumerevoli segreti da svelare, sia in grado di assicurare il massimo coinvolgimento sino alla sua conclusione.

NESSUN LIMITE ALLA FANTASIA

Uno degli aspetti più interessanti dell'esperienza è senza dubbio la possibilità di affrontare ogni situazione con assoluta libertà, senza dover seguire i soliti, tediosi percorsi prestabiliti. Grazie a un level design che risulta davvero ottimo, ciascun obiettivo potrà essere completato adottando approcci differenti o seguendo percorsi alternativi, e questo significa che ognuno potrà vivere un'esperienza unica, in linea con il proprio stile di gioco. Sebbene sia innegabile che il prodotto conceda un altissimo grado di libertà in termini di approccio alle situazioni, è tuttavia doveroso sottolineare come la struttura stessa dell'esperienza tenda a incoraggiare una condotta tipicamente stealth, in linea con la tradizione della saga, complicando di riflesso le cose a chiunque sia più avvezzo a strategie all'insegna dell'aggressività.

Ogni frangente dell'avventura è caratterizzato da un'atmosfera unica, determinante per creare un grande coivolgimento. - Thief
Ogni frangente dell'avventura è caratterizzato da un'atmosfera unica, determinante per creare un grande coivolgimento.

A differenza di molti altri esponenti del genere, Thief non presenta infatti il classico sistema di rigenerazione automatica della propria energia vitale, e se a questo aggiungiamo la possibilità di trasportare pochissimi oggetti curativi, è facile rendersi conto di quali siano i rischi legati a un attacco a testa bassa contro gruppi di nemici ben armati. Valutare attentamente ogni mossa e essere sempre pronti a improvvisare in caso di necessità, saranno dunque due requisiti fondamentali ai fini del successo, specie quando, con il passare delle ore, il numero dei nemici sulle tracce del nostro tenebroso eroe aumenteranno a dismisura.

In termini di gameplay, nonostante il lavoro svolto da Eidos Montréal denoti il chiaro desiderio di proporre meccaniche di gioco più accessibili in linea con gli standard contemporanei, Thief non mostra alcun reale limite o difetto. Garrett si muove con grande agilità e precisione in ogni frangente, può sbirciare dietro a ogni angolo e scivolare silenziosamente da una copertura all'altra con sorprendente rapidità, rimanendo sempre e comunque nascosto agli occhi dei suoi assalitori. La decisione degli sviluppatori di legare la corsa e tutte le azioni acrobatiche alla pressione di un singolo tasto (sulla falsariga del brand Assassin's Creed) non ci ha tuttavia convinto più di tanto, ma nel complesso possiamo ritenerci più che soddisfatti.

I tesori variano per tipologia e, ovviamente, valore. I più preziosi saranno difficilissimi da recuperare! - Thief
I tesori variano per tipologia e, ovviamente, valore. I più preziosi saranno difficilissimi da recuperare!

UN LADRO DALLE MILLE RISORSE

Nonostante una marcata predisposizione per lo stealth, Thief offre innumerevoli occasioni per sporcarsi un po' le mani, e in questo senso il ricco equipaggiamento disponibile gioca chiaramente un ruolo di primaria importanza. Oltre a un robusto bastone, Garrett può vantare infatti di un arco estremamente versatile e i cui utilizzi sono limitati solo dalla fantasia di chi lo impugna. Questa poliedrica arma permette infatti di scagliare svariati tipologie di frecce, ognuna delle quali si rivelerà più o meno utile in base alle specifiche situazioni da affrontare: con le frecce d'acqua ad esempio è possibile spegnere fuochi e candele, riducendo la visibilità dei nemici; grazie alle frecce fumogene si può fuggire da situazioni di pericolo senza correre rischi; usando le frecce avvelenate, si ha l'opportunità di seminare il panico tra i nemici senza mai esporsi ai loro attacchi.

L'arco non ha solo una valenza strategica solo nei combattimenti o durante l'infiltrazione, ma rappresenta una risorsa utilissima anche nelle più comuni fasi di esplorazione. Scagliando una freccia contro specifici elementi ambientali è infatti possibile svelare percorsi alternativi o conquistare l'accesso a zone altrimenti inaccessibili che potrebbero nascondere preziosissimi tesori. Considerando l'importanza che Thief dedica ai soldi, l'esplorazione rappresenta sicuramente un aspetto da tenere sempre in grande da considerazione. I ricavi dei furti possono essere investiti per migliorare il proprio equipaggiamento, oppure acquistare nuovi strumenti, o semplicemente per fare scorta di armi in vista di future imprese, e vista la sostanziale penuria di risorse presenti all'interno degli scenari, è consigliabile rifornirsi a ogni occasione.

Il mondo di Thief nasconde innumerevoli segreti... e molti di questi vi lasceranno senza parole. - Thief
Il mondo di Thief nasconde innumerevoli segreti... e molti di questi vi lasceranno senza parole.

STEALTH DI NUOVA GENERAZIONE?

Rispetto all'edizione PC, la versione next-gen per PlayStation 4 non presenta sostanziali differenze né in termini grafici, né a livello di mero gameplay. Ciò nonostante, l'impressione che si ha una volta impugnato il DualShock 4 è di un layout dei comandi non proprio “comodo” per utilizzare al meglio le varie opzioni, con il difetto più grande che coincide con la gestione dell'inventario affidata al touchpad. È necessario premere e mantenere la barra touch del controller, spostando nel frattempo le dita verso l'oggetto dell'inventario scelto, per poi premere nuovamente il touchpad così da confermare la selezione. Superfluo sottolineare come una necessità simile non faccia altro che rendere poco immediata la scelta delle proprie risorse, sopratutto nei momenti più delicati o frenetici. Per fortuna, dal menu delle impostazioni è possibile selezionare un più utile inventario ad albero (in stile Splinter Cell: Blacklist) che permette un accesso più rapido ed efficace.

Il controller di PS4 viene utilizzato per mostrare le condizioni di Garrett tramite la Lightbar, che produrrà una luce diversa a seconda che il nostro ladro sia all'ombra o in piena luce. Non pervenuto lo speaker integrato, mentre è confermato il pieno supporto allo sharing tramite l'apposito tasto del DualShock 4, che permette di acquisire video e foto oppure trasmettere una sessione di gioco online. Per i motivi di cui parlavamo prima, risulta quantomeno scomoda la scelta di avventurarsi in una missione di Thief contando sul Remote Play di PS Vita. Questo a causa della disposizione dei tasti azione più importanti, affidati ai dorsali L2 e R2 oppure ai tasti L3 e R3, che richiederebbe un uso estenuante e poco intuitivo del touchpad posteriore, con elevati margini di errore che in un gioco così esigente potrebbero portare ben presto alla frustrazione.

Sorprendere un nemico alle spalle è semplice e estremamente gratificante. Provare per credere! - Thief
Sorprendere un nemico alle spalle è semplice e estremamente gratificante. Provare per credere!

OSCURA BELLEZZA

Sul versante tecnico, infine, Thief presenta una realizzazione che alterna luci e ombre. Da una parte lo stile vittoriano, caratterizzato da un'evidente contaminazione steampunk e capace di creare un'atmosfera unica, e la qualità di modelli poligonali e ambientazioni, arricchite da ottimi effetti di luce e particellari, garantiscono un grado di realismo che nessun altro titolo di natura stealth è stato in grado di assicurare fino a oggi. Al di là di tutto abbiamo purtroppo riscontrato notevoli problemi di fluidità nelle cut-scene, con il frame-rate che crolla inspiegabilmente durante le scene filmate e un lip-synch indietro di almeno due o tre secondi rispetto al doppiaggio.

Non convince pienamente nemmeno la scelta di affidarsi a continui caricamenti per gestire zone della città dall'estensione tutto sommato modesta. I tempi morti nel corso di una missione sono molteplici proprio per il continuo caricamento di dati che, piuttosto che avvenire in background com'è consuetudine di tutti i giochi moderni, interrompe bruscamente l'esperienza di gioco (e spesso i filmati) con la classica loading screen. Considerando l'esistenza di tantissimi altri titoli di stampo free-roaming (e il recente Tomb Raider su PS4 ne è un esempio lampante) che offrono mappe sensibilmente più vaste senza incorrere in dei caricamenti così invasivi, probabilmente era lecito attendersi qualcosa in più sotto questo aspetto.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
Il reboot di Thief si dimostra un prodotto di altissimo livello, in grado di rilanciare il genere action / stealth come pochi, forse, avrebbero immaginato. Attraverso una narrazione curata nei particolari, un comparto tecnico pregevole e un gameplay ricco di possibilità, i ragazzi di Eidos Montreal sono infatti riusciti a confezionare un'avventura straordinariamente intensa e coinvolgente, destinata a rimanere ben impressa nella mente di tutti gli appassionati del genere. La difficoltà media dell'esperienza potrebbe senz'altro rappresentare un ostacolo per eventuali neofiti, ma ciò non toglie che l'avventura di Garrett sia in grado di regalare immense soddisfazioni... a patto però di essere pronti a immergersi anima e corpo nell'oscurità.

Commenti

  1. ulukaii

     
    #1
    Da quando "difficoltà elevata" è un difetto!?!?

    Ma ben venga! Accidenti, ormai ci troviamo davanti giochi dove basta premere 2 tasti in croce e il PG fa tutto da solo... titoli in cui il giocatore è tenuto per mano in tutto!
  2. ParadiseLost

     
    #2
    Hai perfettamente ragione, se non fosse che Thief è davvero molto, molto difficile ed esigente. E non parliamo nemmeno del livello di difficoltà più elevato. Ben venga sì, ma nel mondo giusto IMHO.
  3. Falc0nero

     
    #3
    Solitamente non sarebbe da considerarsi un difetto, ma in alcuni momenti Thief è DAVVERO tosto. I puristi del genere apprezzeranno di certo, ma eventuali neofiti potrebbero avere qualche piccolo problemino.

    Detto questo non posso che essere d'accordo con quanto hai detto, meglio un'avventura realmente stimolante che prodotti che ormai si "giocano da soli".
  4. neox3

     
    #4
    Bella recensione.....ci stavo pensando a prenderlo per la mia one....vediamo più in là magari...
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