Genere
Sportivo
Lingua
ND
PEGI
3+
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

Tiger Woods PGA Tour 11

Tiger Woods PGA Tour 11 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Electronic Arts
Genere
Sportivo
PEGI
3+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita americana
8/6/2010

Hardware

Tiger Woods è previsto nei formati Xbox 360, PlayStation 3 e Nintendo Wii. Per realizzare questo articolo abbiamo provato gli ultimi due, che supporteranno i rispettivi controller di movimento.

Multiplayer

La novità di questa stagione è la licenza della Ryder Cup, ovviamente mirata ad apposite modalità multiplayer. Torneranno comunque le opzioni dell'anno passato, con un online più ricco per la versione Wii.
Hands On

[E3 2010] Tiger Woods on the Move

Provato nelle versioni Move e Motion Plus.

di Andrea Maderna, pubblicato il

Electronic Arts si sta distinguendo in particolar modo nello sfruttamento "mirato" delle nuove tecnologie di controllo. È stata in prima linea nel supporto di Motion Plus, con Grand Slam Tennis e Tiger Woods PGA Tour 11, e continua ad esserlo con la nuova edizione del suo titolo golfistico, ancora più avanzata nelle funzionalità Motion Plus e già lanciatissima nell'utilizzo di PlayStation Move. Proprio per poter descrivere quest'ultimo aspetto, coperto da Non Disclosure Agreement, abbiamo atteso la data odierna per parlare del gioco, sebbene sia già disponibile da qualche giorno sul mercato americano (e previsto in Europa per il mese di luglio).

per la gloria!

La Ryder Cup è una competizione a squadre nata nel 1927, che ogni due anni mette a confronto il meglio del golf statunitense ed europeo. In origine la compagine del vecchio continente era in realtà costituita da soli giocatori britannici e irlandesi, ma nel 1979 si è allargata al resto d'Europa, con rappresentanti spagnoli, danesi, francesi, tedeschi, svedesi e anche italiani. La sede dell'evento cambia di volta in volta, alternandosi in casa dell'uno o dell'altro team, e nel 2010 sarà il Celtic Manor Resort, in Galles. Proprio questo percorso è fra i fiori all'occhiello di Tiger Woods PGA Tour 11, che per la prima volta include la licenza ufficiale della Ryder Cup, aggiungendo quindi un'ulteriore dimensione al multiplayer e riproducendo la meccanica del gioco a squadre, in cui ogni partecipante contribuisce al punteggio della propria formazione. Ovviamente ci saranno numerosi altri percorsi aggiunti rispetto al passato, con PS3 e Xbox 360 in prima linea grazie a Greenbier, Liberty National, TPC Scottsdale e Whistling Straits, sede dei PGA Championship 2010.

arriva il minigolf!

L'edizione Wii non si fa comunque da parte e propone la sua dose di aggiunte e rifiniture. Potenziato l'online, che supporterà quattro giocatori, permetterà di essere costantemente connessi per ricevere e lanciare sfide istantanee e, ovviamente, godrà di una modalità dedicata alla Ryder Cup. Torna poi il disc golf, introdotto l'anno scorso e potenziato con il supporto al multiplayer online, l'introduzione di ben ventotto percorsi e una maggiore manovrabilità legata alla rifinitura del supporto di Motion Plus.
In più c'è la novità del mini golf: quattro percorsi (EA Raceway, Putts Peak, EA Fairway e Mini Predator) dedicati ovviamente al multiplayer - purtroppo solo offline, in nome del divertimento "da salotto" - che metteranno in scena tutta la fantasia degli sviluppatori in termini di trappole, meccanismi, scivoli e sorprese. Ciascun percorso avrà un tema specifico, dalle corse automobilistiche alla pericolosa giungla, passando anche per dei picchi innevati. Da notare, sotto il profilo tecnico, che l'intero percorso viene caricato in avvio e immagazzinato in memoria, senza che ci siano successive pause di caricamento.

motion plus avanzato

Le modalità extra fanno sicuramente piacere, ma l'interesse principale sta nel capire come è stato migliorato il già notevole supporto a Motion Plus. In Tiger Woods PGA Tour 11 il sistema è in grado di rilevare con estrema precisione l'angolazione dello swing, la rotazione del polso e il punto di contatto fra mazza e pallina. Tutti fattori che, ovviamente, andranno a influenzare l'esito del colpo. A questo si aggiunge l'innovativa modalità di visualizzazione in prima persona, che a un primo approccio può sembrare piuttosto assurda e poco pratica, ma si è rivelata al contrario una scelta vincente.
A schermo viene mostrato lo sguardo del golfista e appare quindi riprodotto nel minimo dettaglio il movimento che stiamo compiendo con la mazza, dando la possibilità di correggere in maniera molto minuziosa i propri gesti. Ovviamente questo complica non poco le cose, rendendo le meccaniche di controllo più realistiche, ma anche più complesse rispetto alla precedente edizione. È paradossale, ma il sistema funziona talmente bene che può avere senso ignorare lo schermo e tirare guardandosi i piedi, o magari puntando lo sguardo su una pallina appositamente appoggiata per sul pavimento.
A supporto del giocatore giunge comunque il Focus, un indicatore che si riempie grazie alle giocate riuscite e può essere sfruttato per ottenere alcuni aiuti pratici nella correzione del tiro o anche un'anteprima molto accurata sull'esito che potrebbe avere il colpo tentato. Insomma, chi temeva un semplice aggiornamento dovrà ricredersi, perché EA sta realmente tentando di potenziare sempre più l'esperienza offerta dall'accoppiata Tiger Woods/Motion Plus, anche a costo di rischiare qualcosa con un sistema di controllo più ostico.

Tiger Move

In anticipo sui tempi, così come era accaduto l'anno scorso con l'edizione Nintendo Wii (e come, magari, accadrà fra un anno su Project Natal?), Tiger Woods PGA Tour 11 supporta pienamente Move, la nuova periferica PlayStation 3. Le meccaniche, come è inevitabile che sia, sono costruite sfruttando anche l'esperienza maturata sull'edizione Wii, ma vanno a sfruttare la precisione e la comodità del controller Sony, che necessita di minore scrupolosità nelle fasi di calibrazione e complessivamente sembra restituire una maggiore affidabilità nel "rivestirsi" del movimento della mazza. Alla prova sul campo, le sensazioni sono molto positive e l'impressione è che il gioco riesca a unire i grandi meriti della versione Wii con una pulizia di controllo leggermente maggiore - al netto di qualche indecisione che, però, ci hanno assicurato essere figlia di un codice incompleto - e alle maggiori potenzialità tecniche delle console HD.
Pur non includendo modalità aggiuntive come il mini golf e il disc golf, il gioco recupera altri aspetti dell'edizione Wii, dalla potenziata Ryder Cup all'utilizzo del Focus, e aggiunge ovviamente alcune caratteristiche esclusive. Per esempio l'utilizzo di un mirino molto pratico e dalle dimensioni variabili, utile per prendere la mira nelle situazioni più complesse. Se le basi sono insomma molto buone, bisogna però sottolineare anche qualche dubbio figlio della natura di un controller che è stato progettato compiendo qualche sacrificio. Spicca in particolar modo l'assenza su Move di una croce direzionale, che costringe a prendere la mira utilizzando la rilevazione del movimento. In tutta franchezza ci è sembrato un sistema piuttosto scomodo e impreciso, ma non è da escludere che vengano studiate altre soluzioni e, soprattutto, che le imprecisioni siano state affinate nelle fasi finali di lavorazione.


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