Genere
Sportivo
Lingua
Inglese
PEGI
3+
Prezzo
€ 65,99
Data di uscita
ND

Tiger Woods PGA Tour 11

Tiger Woods PGA Tour 11 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Electronic Arts
Genere
Sportivo
PEGI
3+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita americana
8/6/2010
Lingua
Inglese
Giocatori
24
Prezzo
€ 65,99

Lati Positivi

  • Buon mix tra simulazione e approccio arcade
  • Finalmente la Ryder Cup
  • Nuovi percorsi e nuovi giocatori
  • Ricca componente multiplayer
  • Novità di gameplay interessanti
  • Graficamente discreto...

Lati Negativi

  • ...ma inizia a mostrare qualche ruga
  • Modalità Carriera da bilanciare meglio
  • Commento inglese poco coinvolgente

Hardware

Per giocare a Tiger Woods PGA Tour 11 servono unicamente una confezione originale del gioco, una console Xbox 360 e un joypad. Il gioco è disponibile anche per Wii e PlayStation 3.

Multiplayer

Il comparto multiplayer è ricchissimo di opzioni e permette finalmente di affrontare la celebre Ryder Cup online fino a 24 giocatori (dodici per squadra). Per accedere ai match online bisogna inserire nell’apposito menu il codice presente nella confezione (il cosiddetto Online Pass); se invece si acquista una copia usata del gioco e il codice non è più valido, si è costretti ad acquistarne uno nuovo con una spesa di 10 dollari anche se si ha già sottoscritto un abbonamento Gold.
Recensione

Il green delle leggende

Il nuovo affondo golfistico di EA Sports tra conferme e novità.

di Francesco Destri, pubblicato il

Esattamente un anno fa Tiger Woods PGA Tour 10 tagliava un ambito traguardo della serie golfistica di EA Sports con un titolo solido e ben fatto, che se da un lato apportava poche novità rispetto al capitolo precedente, dall’altro offriva un’esperienza multiplayer notevole e si confermava come il miglior esponente del genere su PlayStation 3 e Xbox 360. Per la nuova edizione del suo simulatore golfistico, EA Sports propone quest’anno un titolo più ricco di novità sia a livello di gameplay, sia come aggiunte di giocatori, circuiti e modalità di gioco, senza dimenticare che il recente lancio di Tiger Woods PGA Tour Online ha dato un’ulteriore scossa a una serie che, anche per l’assenza di veri competitori, rappresenta il meglio oggi disponibile per ogni amante del golf.

cercasi restyling grafico

Tiger Woods PGA Tour 11 si presenta ancora una volta con un comparto tecnico solido e ben fatto, ma va detto che a un anno di distanza dal predecessore ci si aspettava qualche miglioramento in più. L’unico upgrade che abbiamo riconosciuto è la fisica dei pantaloni e delle magliette dei giocatori mossi dal vento, ma per il resto il quadro grafico sembra quello dello scorso anno e rimangono quindi ancora limiti sia nelle animazioni dei giocatori (soprattutto nelle cut-scene dopo i colpi riusciti), sia nei dettagli facciali ed espressivi, decisamente migliori e più curati in altre serie di EA Sports (e anche lo sparuto pubblico continua a non convincere granché).
Evidentemente la già citata assenza di competitori non ha spinto gli sviluppatori a investire molto nell’aspetto grafico del gioco, che rimane comunque discreto se pensiamo alla fisica della pallina, all’accuratezza dei rimbalzi e alla bellezza dei circuiti. Per quanto riguarda il sonoro il gioco ci viene offerto completamente in inglese (anche per quanto riguarda i testi e i menu) e, ancora una volta, dobbiamo sottolineare una telecronaca un po’ apatica e senza grande nerbo, sebbene i commenti dei telecronisti siano sempre puntuali e in perfetta sintonia con l’andamento del gioco. A non cambiare (ma questa volta in senso positivo) è poi la grande varietà di modalità di gioco, iniziando dal bel tutorial per finire con le partite libere, il gioco online, la nuova Ryder Cup (l’affascinante sfida tra i migliori golfisti americani ed europei) e l’immancabile modalità carriera, in cui bisogna costruire da zero il nostro alter ego golfistico e fargli guadagnare punti esperienza per svilupparne le principali abilità.

il golf è uno sport per tutti?

Quella degli XP è la prima grande novità del gioco e consiste in sistema piuttosto risaputo (ma non per la serie) di stampo ruolistico: per ogni obiettivo raggiunto durante il gioco si guadagnano punti esperienza da spendere o nel rafforzamento delle quattro abilità principali e nelle undici skill del nostro alter-ego (tra cui potenza, putting e precisione), o come denaro per acquistare capi di abbigliamento e altri gadget.
Vista la grande disparità iniziale tra il nostro giocatore in erba e i grandi campioni che dovremo affrontare subito dopo il tutorial, è praticamente obbligatorio spendere tutti i punti sulla potenza in modo da raggiungere con il colpo iniziale di ogni buca una distanza quantomeno dignitosa. Anche gli oggetti da acquistare sono quasi tutti bloccati nelle prime fasi della Carriera e ciò obbliga a giocare molte competizioni e ad ottenere quanti più XP possibili fin da subito. Un approccio che farà la gioia degli appassionati di lungo corso, ma che rischia di frenare l’entusiasmo iniziale dei neofiti ed è proprio su questa dicotomia tra “pro” e “casual” che si basa un po’ tutto il gioco.
Si pensi ad esempio alla meticolosità dello Swing Tuner (una serie di upgrade per migliorare lo swing) o, al contrario, alle facilitazioni date dal nuovo Shot Focus, una specie di boost a “consumo” che permette di incrementare la precisione, lo spin e la potenza dei colpi aiutando anche in fase di putting. L’altra principale novità di questa edizione è da ricercare nel True Aim, una modalità opzionale (si può attivare e disattivare a piacere) che elimina molte delle facilitazioni in fase di preview dei colpi, affidandosi solo ad alcuni marker di distanza sparsi sul terreno e rendendo l’esperienza del gioco molto più simulativa e realistica, così come l’intensità e la direzione del vento che possono cambiare (e non di poco) anche quando la pallina è in aria e sta compiendo il suo tragitto.

a tiger piace il mix perfetto

Questo equilibrio tra realismo (comunque mai esasperato) ed elementi semplificatori è a nostro avviso il vero punto di forza del gioco e anche i controlli, che non prevedono sostanziali cambiamenti rispetto al predecessore, risultano un valido mix tra precisione (soprattutto sul green) e una certa dose di “approssimazione” (e lo Shot Focus aiuta non poco in tal senso). Per questo giocare a Tiger Woods PGA Tour 11 può essere un’esperienza valida sia per i neofiti di questo sport, sia per gli appassionati di lungo corso, che tra l’altro potranno finalmente affrontare la celebre Ryder Cup anche online in lunghe sfide dodici contro dodici. Tirando le somme, rispetto al capitolo precedente EA Tiburon ha aggiunto più carne al fuoco e gettato le basi per cambiamenti che fanno ben sperare per il futuro della serie, anche se nel prossimo episodio ci aspettiamo un deciso miglioramento grafico e un miglior bilanciamento nelle prime fasi della Carriera. Chissà poi se Tiger Woods PGA Tour 12 per Xbox 360 e PlayStation 3 offrirà il supporto a Move o a Kinect avvicinandosi così alla valida esperienza di gioco di Wii. Con un aggiunta del genere, magari affiancata dalla profondità di campo che potrebbe dare il 3D in un gioco di golf la serie potrebbe davvero rasentare la perfezione.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Con questo nuovo capitolo della sua serie golfistica EA Sports propone un valido mix tra realismo e trovate arcade che può trovare estimatori sia tra i novizi del golf, sia tra chi segue le vicende videoludiche di Tiger Woods fin dagli inizi. Merito di alcune novità strutturali in grado di accontentare entrambi (Shot Focus, True Aim, Experience Point), ma anche della grande quantità di opzioni, giocatori, percorsi, gadget da acquistare e modalità online che assicurano un’esperienza di gioco molto longeva e mediamente impegnativa. Rimane ancora qualche dubbio a livello tecnico (più che altro per l’assenza di upgrade significativi rispetto agli ultimi due capitoli), ma la costante crescita della serie, qui confermata anche dall’inclusione della Ryder Cup dopo un’attesa di dodici anni, è innegabile e già non vediamo l’ora che il 3D e il motion control (già disponibile nella versione per Wii) aggiungano ulteriore spessore e divertimento al prossimo capitolo.

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