Genere
ND
Lingua
Tutto in Inglese
PEGI
3+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
1/4/2011

Tiger Woods PGA Tour 12

Tiger Woods PGA Tour 12 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

PEGI
3+
Data di uscita
1/4/2011
Data di uscita americana
29/3/2011
Lingua
Tutto in Inglese
Giocatori
24
Prezzo
€ 69,99

Lati Positivi

  • Discreto realismo e varietà di opzioni
  • Grande immedesimazione con Move
  • Ottima adattabilità dei comandi
  • Carriera e multiplayer approfonditi

Lati Negativi

  • Novità ridotte sulla precedente edizione
  • Nessun adattamento in italiano di voci o testi
  • La gestione di Move deve essere migliorata

Hardware

Tiger Woods PGA Tour 12 è disponibile su PlayStation 3 (versione provata nell'articolo), Wii e Xbox 360. Una versione appositamente realizzata per sistema operativo iOS è anche presente su iPhone.

Multiplayer

Se collegati alla rete, con un account PlayStation Network e attivando Online Pass, si può prendere parte a sfide rapide, tornei e competizioni a squadre. In qualsiasi momento, dal menu principale, possiamo condividere immagini e replay delle nostre migliori performance o scaricare sfide speciali da internet basate sul campo in cui ci troviamo.

Modus Operandi

Il test da una decina di ore è stato effettuato sulla versione recensibile per console debug. Sono stati utilizzati tutti i sistemi di controllo disponibili (joypad, Move e Navcontroller) e provate le modalità online via PlayStation Network.

Link

Recensione

Il Country Club è sulla rete

La competizione non si limita al lato offline.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Tornando alle modalità, ci sono un'intera carriera legata a creazione ed evoluzione del nostro personaggio in stile gioco di ruolo, una serie di sfide rapide ispirate alla storia del torneo Masters e ovviamente una sostanziosa componente dedicata alla rete. A patto di avere il nostro Online Pass, o di acquistarlo a parte nel caso dell'usato, possiamo sfidare testa a testa altri giocatori o formare vere e proprie squadre. Ritorna, inoltre, la funzione GamerNet, che permette di condividere foto, filmati e record con l'intera community, o affrontare la sfida del giorno proposta attraverso internet e legata alle apposite classifiche.

un mare di verde e telecamere a mezz'aria

Dal punto di vista realizzativo, l'assenza di concorrenti credibili facilita l'immobilismo di questa serie, che non è sicuramente tra le più ricche di innovazioni o miglioramenti in ambito tecnico. Le aggiunte di questa edizione si limitano infatti ad alcuni effetti di illuminazione e dettagli visibili solo da molto vicino, come l'erba poligonale. Per quanto grafica e sonoro offrano un discreto realismo visivo, siamo ancora lontani da altre produzioni sportive, con l'ovvia eccezione dei campi legati al Masters, più dettagliati e ricchi di pubblico rispetto a quelli standard. Sopratutto da vicino, emergono tutti gli spigoli del terreno e figure umane troppo artificiali nell'aspetto, per quanto arricchite da un buon set di animazioni e una vasta gamma di accessori (vestiti, mazze, occhiali e così via). Anche le telecamere, spettacolari sopratutto nei replay, prestano il fianco a inquadrature spesso posizionate in maniera artificiale in mezzo agli alberi o in una buca, da cui è impossibile avere una visuale decente sul colpo appena eseguito.

Le ambientazioni sono nel complesso ben realizzate, ma i dettagli ravvicinati mostrano qualche spigolo di troppo - Tiger Woods PGA Tour 12
Le ambientazioni sono nel complesso ben realizzate, ma i dettagli ravvicinati mostrano qualche spigolo di troppo

Nel complesso, comunque, la realizzazione si attesa su livelli discreti e conserva l'aspetto televisivo tipico delle produzioni EA Sports, con loghi e transizioni dinamiche tra i vari menu affiancate dall'immancabile telecronaca. Risulta apprezzabile, invece, l'adattamento del gioco al sistema di controllo in uso: in qualsiasi momento si può passare da PlayStation Move a Dual Shock 3 o Navcontroller, senza nemmeno mettere in pausa. Così, se non riuscite a stare sotto il Par in una buca usando Move, forse potete raggiungere l'obiettivo tornando ai classici pulsanti. Ovviamente i comandi via joypad riprendono lo schema analogico basato sull'inclinazione dello stick sinistro dell'ultima uscita: si inclina verso di noi la levetta sinistra per caricare lo swing, e quindi la si sposta in avanti rapidamente. Che siate giocatori tradizionalisti o vogliate sperimentare, quindi, Tiger Woods PGA Tour 12 ha quello che cercate, sopratutto se non avete l'edizione passata e potete quindi evitarvi qualche momento di deja-vu.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Il supporto a Move poteva essere migliore e non ci sono molte novità, ma è sempre il miglior golf sulla piazza. Con qualche ritocco e più innovazione, sarà anche il miglior golf di sempre.

Commenti

  1. FInroD

     
    #1
    Sono tra i pochissimi italiani ad averlo ed essere pienamente soddisfatto dell'acquisto :asd:
  2. Meno D Zero

     
    #2
    è SEMPRE full english?
    deve essere dura recensire giochi di questo tipo, così serializzati intendo.
    immagino che di anno in anno le differenze siano in larga parte impercettibili.

  3. FInroD

     
    #3
    Sempre full english (e con il Live Pass che va attivato contattando il servizio di supporto...), ma è un problema così grave per un gioco codificato internazionalmente con termini anglosassoni?
    Io non giocavo a TW dall'edizione 10 e devo dire che le differenze non sono tantissime, ma sicuramente più di un fifa o un madden. Già solo trovare diversi campi nuovi e una modalità carriera ristrutturata, valgono l'acquisto (per un appassionato).
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