Genere
Sportivo
Lingua
Inglese
PEGI
3+
Prezzo
67,90 Euro
Data di uscita
9/10/2003

Tiger Woods PGA Tour 2004

Tiger Woods PGA Tour 2004 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
EA Sports
Genere
Sportivo
PEGI
3+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
9/10/2003
Lingua
Inglese
Giocatori
4
Prezzo
67,90 Euro

Lati Positivi

  • Tecnicamente ben realizzato
  • Personaggi di dimensioni generose e ottimamente animati
  • Sonoro molto curato
  • Un numero enorme di buche e percorsi
  • Tantissime opzioni differenti
  • Un numero spropositato di segreti
  • Giocabilità eccezionale
  • Longevità incredibile

Lati Negativi

  • Qualche imperfezione tecnica
  • Swap dei dischi un po' fastidioso

Hardware

Tiger Woods PGA Tour 2004 risiede su ben due mini-dvd e occupa 40 blocchi sulla memory-card. Fruibile da uno a quattro giocatori, dispone inoltre della possibilità di interfacciarsi con il GameBoy Advance e supporta il Dolby Pro Logic II.

Multiplayer

Il gioco prevede una sfida per due giocatori in contemporanea o fino a quattro, però alternandosi. Molteplici modalità molto divertenti aspettano i provetti golfisti e la longevità, già enorme, riceve un'ulteriore spinta.
Recensione

Tiger Woods PGA Tour 2004

Togliete la polvere dal set di mazze ormai usurato e lustratele. Ora procedete con le scarpe: mi raccomando, non lesinate con il lucido. L'abbigliamento non è importante, il golf è cambiato ed è aperto a tutti, anche alle persone con i look più bizzarri. Electronic Arts ci porta insieme a Tiger Woods nel PGA Tour: siete pronti alla sfida più elettrizzante della vostra vita?

di La Redazione, pubblicato il

Negli sport definibili come "individuali", come ad esempio il golf od il tennis, esiste solo un vincitore indiscusso a livello mondiale, destinato ad entrare nella storia della disciplina fino a diventare quasi un oggetto di culto per gli appassionati. Nei verdi prati che fanno da teatro ai tornei mondiali di golf noi italiani certamente non brilliamo, vista la nostra sparuta presenza. La memoria vacilla alla ricerca di un giocatore italiano capace di inserirsi a livello internazionale e ci sovviene soltanto il nome di Costantino Rocca, probabilmente colui che ha rivestito il ruolo di miglior golfista italiano di sempre. La disciplina delle diciotto buche vede, a livello di ranking mondiale, uno strapotere statunitense, frutto anche del grandissimo successo che tale sport riscuote oltreoceano. Il settore dei videogiochi si è sempre dimostrato attento nel replicare la disciplina sportiva del golf: chi vi scrive ricorda di aver mosso i primi passi nel campo di tale genere di giochi con l'ormai vetusto Leaderboard su Commodore 64, titolo che a quei tempi rappresentava il top per la sua categoria. Gli anni passano e le software-house si alternano proponendo ogni anno un nuovo titolo, spesso forte di un nome d'eccezione: questo esempio è validissimo per Tiger Woods PGA Tour 2004, nuovo titolo di Electronic Arts forte della licenza dello straordinario campione americano, diventato anche un simbolo a livello sociale oltre che sportivo.

BENVENUTO AD "AMMAZZA CHE MAZZA!"

Aprendo la confezione del gioco siamo rimasti un po' basiti per una sua caratteristica: Tiger Woods PGA Tour 2004 richiede su ben due supporti ottici, cosa che francamente non ci aspettavamo da un titolo sportivo, anche se tale scelta è giustificata per i motivi che vi elencheremo nel corso della recensione. All'inserimento del primo supporto nel nostro fido GameCube veniamo piacevolmente inondati da molti contributi filmati, volti a ricordarci sia l'ormai famoso slogan della linea sportiva di Electronic Arts, sia l'innegabile cura che lo sviluppatore americano pone nel "confezionare" i giochi della sua gamma, se c'è consentito questo termine: l'introduzione fa subito trasparire uno spirito molto arcade per quanto riguarda il gioco, visto che numerosi golfisti vestiti nei modi più disparati gigioneggiano ammiccando allo spettatore ed esibendosi in pose di giubilo tanto bizzarre quanto divertenti.
Il menu principale del gioco si distingue subito per la sua chiarezza ed è sempre accompagnato dai precedenti figuri, pronti a mostrarsi in tutta la loro simpatia nella parte destra dello schermo. Ci accorgiamo immediatamente che il nuovo nato di Electronic Arts non latita certo dal punto di vista delle opzioni e per cominciare agiamo su "Play Now!", quasi un imperativo che il titolo ci propone: chi siamo noi per rifiutare tale gentile offerta? Il gioco per iniziare ci dona un'infarinatura generale del sistema di controllo, fulcro fondamentale per ogni titolo di golf che si rispetti.
Da questo momento il nostro appagamento, fino ad allora solo oculare ed uditivo, sarà completo ed accompagnato anche da un velo di stupore generato dall'estrema bontà del sistema di controllo. Tiger Woods PGA Tour 2004 propone infatti un'interfaccia tanto semplice quanto intrigante e dotata di uno spessore invidiabile. I più smaliziati del genere ricorderanno sicuramente il sistema di gioco introdotto da Leaderboard e sfruttato da molti titoli del genere, basato sui "tre tocchi". Tale denominazione è presto detta: i titoli di golf passati prevedevano un tocco del pulsante principale per caricare la potenza, uno per determinarla e quello finale per dare la precisione al tutto od eventualmente agire sull'effetto da imprimere alla pallina. Tutto questo è passato, finito, superato dal sistema di controllo introdotto da Electronic Arts: ora tutto si svolge con l'utilizzo dello stick analogico del joypad del GameCube, che si dimostra preciso ed affidabile in ogni situazione.
Il giocatore è semplicemente chiamato ad inclinare la mazza agendo sullo stick analogico, per poi in seguito colpire la pallina: niente di più, niente di meno. La pallina avrà una traiettoria effettata semplicemente inclinando lateralmente lo stick nella direzione voluta, mentre per un tiro diritto sarà necessario agire solo verticalmente sul controllo analogico. Alla prima prova siamo rimasti assolutamente sorpresi dai risultati che tale sistema di controllo è in grado di garantire e le ulteriori prove ci hanno ulteriormente convinto sull'enorme bontà di questa scelta, una delle tante che contribuiscono al successo di Tiger Woods PGA Tour 2004. Lo spessore innegabile di questo sistema di controllo si raggiunge grazie a numerose aggiunte, come la possibilità di dare un'ulteriore spinta alla pallina tambureggiando sul tasto Z: se la nostra performance sarà efficace il tiro sarà accompagnato da alcune inquadrature spettacolari e acquisterà una scia luminosa altrimenti non presente. Inoltre, sempre agendo sullo tasto Z e decidendo la direzione della rotazione con lo stick analogico, è possibile da un'ulteriore effetto alla pallina in modo che si fermi o continui a rotolare una volta raggiunto il manto erboso. Lo stampo arcade del sistema di controllo è innegabile, come l'enorme spessore complessivo, frutto di un ottimo studio di design da parte di Electronic Arts.
Dopo questa appendice sul sistema di controllo ritorniamo a parlarvi delle molteplici possibilità offerte da Tiger Woods PGA Tour 2004. Dopo aver svolto il breve apprendistato siamo pronti a creare colui che ci rappresenterà durante il campionato mondiale di golf: vi preannunciamo che le possibilità di modifica del personaggio sono così tante che passerete intere ore a decidere i connotati e la conformazione fisica del vostro "protetto", agendo su una vasta gamma di molteplici opzioni. La nostra bizzarria e il nostro spirito goliardico ci hanno portato alla creazione di una sottospecie di culturista prestato al golf, dotato di due braccia enormi e un casco di capelli cotonati che richiama l'orrendo gusto del vestire degli anni '80, il personaggio giusto per farsi due risate. Non ci si ferma al solo apparire, c'è bisogno anche di tutto il resto: il gioco all'inizio ci fornisce un budget con il quale possiamo decidere le capacità di base del nostro atleta, influendo fra diversi fattori il cui costo aumenterà in base all'accrescere del loro valore. Facciamo un esempio: se investire nella precisione prossima allo zero all'inizio costa poco, andando avanti richiederà un vero e proprio patrimonio per accrescere le nostre abilità.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
Tiger Woods PGA Tour 2004 è un vero e proprio hole-in-one da parte di Electronic Arts e probabilmente siamo di fronte ad uno dei titoli sportivi più divertenti dell'anno. Lo sviluppatore americano non ha sbagliato assolutamente nulla e la risultante è un gioco tanto divertente quanto vario e coinvolgente. L'aspetto tecnico è notevole e lodevole per quanto riguarda le ambientazioni e i personaggi. L'aspetto sonoro va di pari passo rispetto a quello grafico, con un commento parlato ottimo ed una scelta musicale d'impatto. Il sistema di controllo è semplicemente eccezionale, intuitivo, facile da usare ed allo stesso tempo dotato di uno spessore invidiabile. La varietà è impressionante, il numero di competizioni spropositato e, contando anche una modalità multiplayer realizzata in maniera magistrale, la longevità raggiunge vette invidiabili. Inoltre, cosa non da poco, il titolo è adatto a tutti, sia ai novizi del genere sia ai giocatori più smaliziati grazie alle sue caratteristiche arcade ed allo stesso tempo è dotato di uno spessore nel gameplay che molti altri titoli si sognano lontanamente. Ribadiamo il concetto già espresso: siamo di fronte ad una delle sorprese dell'anno, visto che un titolo così coinvolgente e divertente non ci capitava da parecchio. Caldamente consigliato a tutti, perderlo a nostro avviso sarebbe un vero e proprio delitto.