Time Machine

Time Machine

Time Machine è la rubrica con cui Videogame.it torna indietro nel tempo, impostando le coordinate del viaggio a ritroso ora su importanti saghe che hanno fatto la storia dei videogiochi, ora su singoli titoli che meritano attenzione, rispetto e degna memoria. Tutto questo attraverso retrospettive dettagliate, approfondimenti mirati e, inevitabilmente, considerazioni emozionali sul tema. Attenzione: la nostra macchina del tempo fa quasi 20 anni con un pieno di benzina!
Rubrica

L'anatra, che bontà!

Duck Hunt, la Zapper e le origini dello shooter all'arancia.

di Lorenzo Antonelli, pubblicato il

C'è l'anatra all'arancia, quella alle pesche e persino alla salsa di Porto e ciliegie. Poi quella al sale, al pepe verde, coi funghi, alla salsa di mandorle, quindi ancora anatra alla senape, al pomodoro o al vino rosso. Sarebbe altresì piacevole gustare un risotto all'anatra e lamponi, una come piace a Tom, infine filetti d'anatra ai fichi, petti d'anatra con salsa al Roquefort e scaloppine di fegato d'anatra all'aceto balsamico di Modena. Rispetto a quella di altri avicoli, la carne "nera" di anatra ha un contenuto di grasso sensibilmente superiore, specie nei soggetti allevati e meno in quelli selvatici. Oggigiorno tale prelibatezza si trova facilmente nel circuito della grande distribuzione, sia come carcassa intera già spiumata, sia suddivisa nei vari tagli e confezionata in pratiche vaschette pronte all'uso. Un tempo, invece, l'unico modo per procacciarsi un buon esemplare da cuocere era solamente quello di armarsi di una pistola Zapper, accendere il vecchio NES e andare a caccia del massimo punteggio possibile.

Avete una passione per Duck Hunt e volete replicare il gioco all'uncinetto? - Time Machine
Avete una passione per Duck Hunt e volete replicare il gioco all'uncinetto?

ANATRE E MUNIZIONI

Nel lontano 1984, mentre Sandy Marton e la sua crew festeggiavano a ritmo di sciocca musica nell'isola di Ibiza, Nintendo Research & Development 1 (Gunpei Yokoi, con la supervisione di Takehiro Izushi) pensò bene di sviluppare e pubblicare Duck Hunt, disponibile per Nintendo Entertainment System e venduto anche nel cosiddetto "Action Pack" (un'unica cartuccia conteneva Super Mario Bros. e Duck Hunt). Lo scopo del gioco era tanto triviale quanto essenziale: colpire quante più anatre o dischi d'argilla possibili, impugnando l'innovativa Nintendo Zapper Light Gun (veduta separatamente). Il progetto giapponese della pistola consisteva in una "pseudo-imitazione approssimativamente realistica di un revolver futuristico", tinteggiata del tipico grigio Entertainment System. Non appena arrivata in Nord America, però, fu modificata nell'aspetto, fino ad assomigliare ad una futuristica pistola a raggi, intonata inoltre al design del NES. La pistola non ha un vero calcio; il manico è in plastica dura. La storia dei videogiochi riporta che, non appena la Zapper arrivò in terra yankee, al suo sobrio e fin troppo confondibile aspetto di autentica arma letale fosse stato aggiunto un tocco di rassicurante arancione. Da allora, in buona sostanza, nessun ragazzino statunitense avrebbe potuto più girare con una finta-vera pistola infilata nelle mutande. In altre parole, o un'autentica Magnum ben imbottita di munizioni, oppure a casa a giocare coi videogiochi.

Zapper Light Gun: anche se troppo arancione, era pur sempre una pistola di gran classe - Time Machine
Zapper Light Gun: anche se troppo arancione, era pur sempre una pistola di gran classe

THE MOST ANNOYING DOG?

Le modalità di gioco di Duck Hunt erano essenzialmente tre: nella prima si sparava a un’anatra per volta, nella seconda i volatili raddoppiavano e nell'ultima vi era la possibilità di partecipare a una gara di tiro al piattello. Con l’avanzare degli stage, ovviamente, le anatre (o i dischi) si muovevano sempre più velocemente, rendendo sempre più ardita la mira. Come ogni buon cacciatore che si rispetti, il giocatore era persino munito di cane, che fiutava il terreno a caccia di prede, saltava lesto nel prato per allarmare le anatre e recuperava le carcasse abbattute. È curioso il fatto che proprio il cane di Duck Hunt, fedele al padrone ma dispettoso in caso di scarse prestazioni (rideva beffandosi dell'inadeguatezza con la Zapper) sia stato unanimemente eletto dalle più influenti testate videoludiche come il "cane più fastidioso" dell'intera storia dei videogiochi.

La grafica non era esattamente questa, ma il concetto è più o meno valido - Time Machine
La grafica non era esattamente questa, ma il concetto è più o meno valido

UN FUTURO DA GUSTARE

Eppure, quello che oggi sembra soltanto un reperto da museo dei videogiochi, era da ritenersi allora un artefatto tecnologico assolutamente innovativo e ingegnoso, che per la prima volta permise a chiunque di "sparare contro lo schermo". Il funzionamento della Nintendo Zapper Light Gun si basava su di un fotodiodo inserito al suo interno: ogni qual volta si premeva il grilletto, appare una schermata con sfondo nero per un solo fotogramma (percepibile all’occhio umano, ma passabile come deflagrazione in seguito allo sparo), a cui succedeva immediatamente un rettangolo bianco nel quale era inserita l’immagine verso la quale il giocatore avrebbe dovuto sparare. Non si trattava certo di un sistema perfetto, né di una soluzione a prova di baro (modificando la luminosità e il contrasto del televisore, oppure puntando la Zapper verso una fonte luminosa), ma una cosa è ben certa: se oggi possiamo crivellare zombi comodamente seduti in salotto, fare ginnastica con una console, guidare un'auto senza mani, immergerci negli universi digitali di Metroid Prime, giocare con Cabela's Dangerous Hunts o gustare un'ottima anatra alla pechinese, un piccolo grazie va sicuramente riservato a Duck Hunt e alla sua formidabile periferica di gioco dedicata. Insieme spianarono la strada al futuro che già stiamo giocando o gustando.


Commenti

  1. DoctorGeo

     
    #1
    Bellissimo, che ricordi.
  2. Pellafnuta

     
    #2
    Ci giocavo parecchio ma evidentemente ero un incapace dato che il cane mi rideva sempre in faccia (pensavo fosse un pattern random :()
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!