Time Machine

Time Machine

Time Machine è la rubrica con cui Videogame.it torna indietro nel tempo, impostando le coordinate del viaggio a ritroso ora su importanti saghe che hanno fatto la storia dei videogiochi, ora su singoli titoli che meritano attenzione, rispetto e degna memoria. Tutto questo attraverso retrospettive dettagliate, approfondimenti mirati e, inevitabilmente, considerazioni emozionali sul tema. Attenzione: la nostra macchina del tempo fa quasi 20 anni con un pieno di benzina!
Rubrica

L'idraulico patentato!

La storia di Mario Kart attraverso sei capitoli in derapata…

di Lorenzo Antonelli, pubblicato il

Ne derivò che, eccezion fatta per gli evangelisti del cronometro (assorti nei loro giri a limare meticolosamente il tempo), dichiarare di essere il più forte in modalità Gran Premio risultava un'affermazione tanto inesatta quanto inutilmente sciocca.

SUPER CIRCUITI DA TASCHINO

Dopo un'attesa di cinque lunghi anni, nel 2001, lo scettro dello sviluppo di un nuovo capitolo (questa volta portatile) della serie passò dalle sapienti mani di EAD (Entertainment Analysis and Development, divisione interna di Nintendo Japan sotto la direzione di Shigeru Miyamoto) a quelle di Intelligent Systems. Mario Kart Super Circuit, considerato un compendio tascabile dei primi due capitoli della serie, aggiunse alle ormai vincenti meccaniche e modalità di gioco un sistema di valutazione per la prestazione espressa in gara, attraverso una scala alfabetica dalla pessima "E" all'ottima "A", con un massimo di tre stelle riservate a pochi campioni. Oltre a tracciati inediti, al "riciclaggio" di storiche piste già note e alla remota e scomoda possibilità di utilizzare i cavi link per giocare in quattro (anche con una sola copia del gioco, ma in tal caso in forma ridotta), Super Circuit gettò involontariamente le basi per il futuro sviluppo del tanto deprecabile snaking. Derapando per almeno un secondo e tre centesimi (cioè 61 frames), si otteneva una cospicua accelerazione supplementare. Ma, laddove in Super Circuit la dimensione della carreggiata e il delicato sistema di controllo dei kart (fondato sull'accumulo di monete, per migliorare velocità e resistenza agli urti) ne limitavano giocoforza l'abuso, da lì al 2003, con l'arrivo della nuova console cubica e di un nuovo travolgente capitolo a base di kart e gusci, lo snaking sarebbe stato biasimato come tecnica moralmente illecita e assai antipatica.

KART IN DOPPIO SPASSO?

Mario Kart Double Dash!!, criticato a torto e a ragione come punto di rottura dell'intramontabile gameplay della serie, fondava il suo intero appeal sulla possibilità di gareggiare in cooperativa con un amico e su rinnovate tecniche (e veri e propri trucchetti) di guida. Con lo sviluppo tornato nelle grinfie di Nintendo EAD, ogni kart di Double Dash!! ospitava una coppia di personaggi, ciascuna delle quali manovrata da due giocatori. Ai venti personaggi (combinabili fra loro in centinaia di combinazioni) vennero in aiuto nuovi e devastanti armamentari personalizzati. Ai soliti gusci colorati, funghetti acceleratori, stelle dell'invincibilità, oggetti finti e infide banane, si aggiunsero categnacci, tripli gusci rotanti, fiammelle rimbalzanti e bonus giganti, così da inasprire vertiginosamente lo spirito battagliero sul campo.
Si poteva ottenere uno spunto micidiale alla partenza (il cosiddetto Double Dash), mentre il miniturbo connesso alla derapata, se usato da piloti esperti e privi di scrupoli, rendeva pressoché invincibili e malvisti. Non mancava la possibilità di invertire (in ordine di marcia) la guida dei due piloti alleati, così da gestire al meglio l'utilizzo di armi e bonus raccolti. La modalità Battaglia, presente in Double Dash!! così come in ogni altro capitolo della serie, trovò il suo territorio più fertile, tra Bob-ombe da piazzare strategicamente e ampie arene degne di veri e propri deathmatch.
I puristi della bella guida in controsterzo storsero il grugno dinanzi a gare così fortemente incentrate sull'utilizzo di armi e scorrettezze di ogni sorta. Ma il malcontento durò solamente due anni, quindi tutto tornò alla normalità con la Touch Generation, un paio di schermi tascabili e la diffusione mondiale della mirabile Wi-Fi Connection.

KART IN TOUCH SCREEN

Mario Kart DS (2005) inaugurò l'attivazione del servizio on-line offerto gratuitamente da Nintendo. Il doppio schermo del portatile di Kyoto venne sfruttato nella maniera più razionale e intuitiva possibile: nella parte inferiore (quella sensibile al tocco) la mappa in tempo reale del circuito, le posizioni occupate dai corridori e le armi disseminate lungo il tracciato o in arrivo da tergo, mentre nello schermo superiore la competizione vera e propria.
Il feeling con il volante, del tutto affine alla dolce inerzia percepibile in Mario Kart 64, si fondeva alla perfezione con i nuovi splendidi tracciati, ora più dettagliati, lunghi e coinvolgenti. La derapata in curva, in Mario Kart DS più che mai, diventava stretta e irrinunciabile necessità, per spuntare il record sul giro o per far bella figura in Wi-Fi Connection. Giocarci on-line (con un paio di click per chi ha un Mac e una chiavetta USB dedicata per tutti gli altri) significava (e significa ancor oggi) puro spasso e fortissimo godimento. Quattro giocatori disseminati nel globo, la selezione dei quattro circuiti per votazione, perle di design come Borgo Delfino, Vette di DK e Pista Arcobaleno... e di lag, infine, neanche a parlarne. Il possibile abuso dello snaking, una volta di più, costringe ancora gli "onesti" malcapitati a continue disconnessioni dal servizio, nella remota speranza di incappare in avversari tanto valorosi quanto leali. Ma è solo un piccolo dazio da pagare per un gioco che, a più di tre anni dalla sua pubblicazione e senza mostrare il benché minimo segno di vecchiaia, permette ancora a quattro agguerriti sconosciuti (con tanto di logo personalizzato nell'editor) di sfidarsi all'ultima derapata, attraverso un servizio wireless solido e assolutamente affidabile. Mario Kart DS, si faccia molta attenzione, è droga fatta videogioco.

COL VOLANTE BIANCO

Il 2008 è l'anno del nuovo, mastodontico e ancor-più-frenetico-che-mai Mario Kart Wii. Riassumere l'esperienza di gioco in questa sede ha poco senso: vi rimandiamo dunque alle pagine della nostra esauriente recensione, ricca di approfondimenti e informazioni sulle molteplici modalità di gioco. Quel che è doveroso sottolineare in questa sede è che l'ultimo capitolo della serie di Nintendo non fa sfoggio di miliardi di poligoni o di appariscenti soluzioni grafiche, ma travolge chiunque impugni il volante bianco (con un Wiimote incastonato al suo interno) a colpi di sano, disincantato e irresistibile divertimento.
Le scuderie dei mezzi includono ora motociclette e bizzarri mezzi non convenzionali, il supporto al gioco online (oltre al canale Mario Kart) gestisce agevolmente dodici piloti in simultanea e quattro differenti tipologie di sistema di controllo metono d'accordo le esigenze di qualsiasi videogiocatore, dall'hardcore gamer più esigente al casual gamer più scanzonato.
La regola, più o meno, è che se si possiede un Wii, nella stessa casa non può mancare una sacrosanta copia di Mario Kart Wii. E se la storia (dei videogiochi) insegna, è fin troppo chiaro che la lunga attesa per il prossimo episodio di Mario Kart, portatile o da salotto che sia, è appena incominciata. Nel mentre, tanto vale ingannare il tempo scegliendo una moto o un kart, il proprio personaggio prediletto, quindi tutti sul divano a controsterzare a più non posso con il volante giocattolo e quanti più controller si riesca a racimolare. E poche storie e niente scuse, perchè vanno bene anche quelli del "cubo".
Tre, due, uno, kart!


Commenti

  1. |Sole|

     
    #1
    Con "Time Machine" inauguriamo oggi l'ultima della nuova infornata di "rubriche": si tratta di uno spazio retrospettivo in cui analizzeremo la storia delle pietre angolari della passione videoludica! Cominciamo con Mario Kart. Enjoy.
  2. Turok92

     
    #2
    Ehi, Lo Ho Anche Io Il Super Nintendo Entertainment... La Grafica E Carina.... Meglio Del SEGA SATURN, Li, Dove La Grafica Assomiglia A My Nonna! HAHAHAHA!!! E Giá
  3. utente_deiscritto_23979

     
    #3
    Turok92 ha scritto:
    Ehi, Lo Ho Anche Io Il Super Nintendo Entertainment... La Grafica E Carina.... Meglio Del SEGA SATURN, Li, Dove La Grafica Assomiglia A My Nonna! HAHAHAHA!!! E Giá
      :\
  4. Seph|rotH

     
    #4
    :asd:

    Cla.
  5. utente_deiscritto_8188

     
    #5
    Inutile dire quanto mi manchi la versione 16bit, è stata la mia preferita di sempre, soppiantata solamente dalla versione Ds.... troppo bello avere Mario Kart nel taschino :D
    La versione Wii invece non so perchè ma non mi prende troppo, vero anche che non l'ho giocato moltissimo ed è meritevole di più attenzioni... vedremo, comunque complimenti per l' articolo :)


    P.s.: Ma l'Italiano non si insegna più? Perchè tutti i giovincelli non formulano una frase di senso compiuto, cavolo....
  6. Fotone

     
    #6
    ratto ha scritto:
    P.s.: Ma l'Italiano non si insegna più? Perchè tutti i giovincelli non formulano una frase di senso compiuto, cavolo....
      E' una cosa per cui mi struggo anch'io...:-O
  7. Andhaka

     
    #7
    Fotone ha scritto:
    E' una cosa per cui mi struggo anch'io...:-O
      Ottimo articolo che rende bene l'impatto che ebbe la serie alla sua nascita e la nostalgia per quelle sensazioni... Questa serie di articoli, insieme al Mukashi mukashi, è una manna per noi vecchietti del forum.  ;)

    Concordo sulla tragica situazione dell'italiano corrente...

    Cheers
  8. utente_deiscritto_8188

     
    #8
    Andhaka ha scritto:
    Ottimo articolo che rende bene l'impatto che ebbe la serie alla sua nascita e la nostalgia per quelle sensazioni... Questa serie di articoli, insieme al Mukashi mukashi, è una manna per noi vecchietti del forum.  ;)

    Concordo sulla tragica situazione dell'italiano corrente...

    Cheers
      Corrente è corrente... corre così tanto che nessuno gli sta più dietro mi pare di capire :DD
  9. fogman

     
    #9
    Turok92 ha scritto:
    Ehi, Lo Ho Anche Io Il Super Nintendo Entertainment... La Grafica E Carina.... Meglio Del SEGA SATURN, Li, Dove La Grafica Assomiglia A My Nonna! HAHAHAHA!!! E Giá
       AHAHAHAHAHAHHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAAH!

    Che cazzo hai scritto?
  10. Dark76

     
    #10
    fogman ha scritto:
    AHAHAHAHAHAHHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAAH!

    Che cazzo hai scritto?
      babelfish
    è in tema con la giornata :asd:
Continua sul forum (22)►
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!