Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
18+
Prezzo
59.90 Euro
Data di uscita
2/11/2007

TimeShift

TimeShift Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sierra Entertainment
Sviluppatore
Saber Interactive
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Vivendi Games
Data di uscita
2/11/2007
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
16
Prezzo
59.90 Euro

Hardware

La versione qui recensita è quella per Xbox 360. Per giocare è necessario il gioco originale in edizione europea originale e una console Xbox 360 europea, un controller e una periferica di memorizzazione come disco fisso o Memory Unit (per salvare la posizione raggiunta).

Multiplayer

In aggiunta alla campagna per giocatore singolo, è presente il supporto multiplayer per i soli abbonati a Xbox Live Gold. Una volta collegati a Internet, si possono organizzare partite con altri giocatori (al massimo sedici) in modalità apposite su livelli studiati per il gioco online. Al gioco online dedicheremo un approfondimento ad hoc.

Link

Recensione

Così tanti nemici, così poco tempo...

TimeShift è finalmente completo e si presenta su Xbox 360.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Master Chief e la serie Halo hanno il merito, o sono responsabili, di aver riportato in auge la moda delle tute potenziate, benché siano stati preceduti da Samus Aran e Metroid, per chi li avesse già dimenticati.
Ormai ogni sparatutto ha una tuta personalizzata: nel caso di TimeShift, si parla ovviamente del modello "temporale" che ci permette di giocherellare con lo scorrere degli eventi come farebbe un qualsiasi Max Payne meno preso dalle vendette personali. Vediamo di scoprire se, oltre alla tuta, questo titolo ha altre frecce al suo arco...

ERASE AND REWIND

Dall'esordio "pubblico" di qualche anno fa, il gioco firmato Saber ha visto alcuni cambiamenti sostanziali pur conservando le tematiche di fondo e quella che è la principale caratteristica: la manipolazione temporale con un certo grado di libertà concessa al giocatore.
Pur adottando, infatti, una struttura molto lineare in scenari piuttosto piccoli (per estensione), il gioco vanta una discreta varietà a livello di combattimento, per merito delle tre opzioni di rewind, stop-motion e ralenty a nostra disposizione. Sintetizzando, non si sopravvive senza usarle con efficacia, ma è ancora più divertente usare i nemici come cavie ripercorrendo magari uno stesso punto e applicando un potere diverso.
Naturalmente tutto questo è regolato da un limite di tempo che, visivamente, si presenta come la classica barra energetica, il cui consumo è più rapido quando il potere è più "potente". Infatti, possiamo bloccare completamente il nemico solo per pochi attimi, altrimenti il gioco sarebbe diventato realmente troppo facile.
Facilità che, invece, non si presenta quasi mai nemmeno all'inizio salvo per gli esperti della categoria. I nemici, infatti, vantano un'intelligenza ben sopra la media soprattutto per quanto riguarda l'uso dello scenario a proprio vantaggio. Non è raro, tutt'altro, pensare di aver "ripulito" una zona ed essere abbattuti da un soldato che, nel silenzio più totale, si è nascosto prudentemente.

VIOLENZA AL RALLENTY

Per meglio comprendere come entrano in gioco le meccaniche "temporali" è bene fare alcuni esempi o, se ne avete la possibilità, provare direttamente la demo pubblicata nella zona Marketplace di Xbox Live.
Come dicevamo, i tre poteri sempre segnalati (e regolati) in alto a sinistra dello schermo si attivano alla pressione dei relativi tasti o, ancor, meglio in automatico premendo il pulsante dorsale sinistro. In questo caso, è il gioco a scegliere l'abilità "migliore" per il dato momento, eliminando pause eccessive nell'azione ma anche rendendo il tutto leggermente troppo guidato.
Infatti, a intervalli regolari compaiono gli immancabili puzzle studiati apposta per evidenziare le nostre capacità e spesso ispirati ad altri titoli: è il caso delle scosse elettriche a contatto con l'acqua (da bloccare, ovviamente) o di frane improvvise che possono essere "riavvolte" per lasciare libero il passaggio.
Se queste fasi sono immancabili e obbligatorie, sta a noi decidere come risolvere alcuni scontri che invece sfruttano aree più ampie. Qui si scatena davvero l'abilità dei nemici nell'organizzarsi e combattere mentre, dal canto nostro, serve qualche sconfitta (e inevitabile caricamento della posizione) per apprendere come sfruttare al meglio lo scenario e dove applicare i poteri temporali.