Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
18+
Prezzo
59.90 Euro
Data di uscita
2/11/2007

TimeShift

TimeShift Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sierra Entertainment
Sviluppatore
Saber Interactive
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Vivendi Games
Data di uscita
2/11/2007
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
16
Prezzo
59.90 Euro

Hardware

TimeShift è in sviluppo per Xbox 360, PlayStation 3 e PC: per mettere in campo le sue meraviglie il gioco utilizza un avanzato motore grafico proprietario, il Sabre Engine, affiancato dalla più recente versione del motore fisico Havoc.

Multiplayer

Sono previste sei diverse modalità multigiocatore, basate sul controllo del tempo e fruibili al massimo da sedici utenti: oltre ai classici Deathmatch e Team Deathmatch ci saranno modalità come Stop the Machine, King of Time e 1-on-1.

Link

Anteprima

L'E3 2007 di TimeShift

Il tempo scorre... e noi abbiamo tutto il necessario per controllarlo!

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Dopo la presentazione di inizio aprile che ci aveva svelato il nuovo corso di TimeShift sotto le ali di Vivendi Games, il gioco si è ripresentato ieri con nuovi dettagli ai nostri occhi e dopo poche ore l'abbiamo provato di persona presso il Barker Hangar dell'E3 2007 dove era presente in versione giocabile su Xbox 360 e PlayStation 3.

UN CENNO ALLA STORIA

Prima di passare all'azione, nelle stanze dell'Hotel Lowes che si affaccia sulle bianche spiagge di Santa Monica abbiamo avuto modo di focalizzare e approfondire alcuni aspetti fondamentali con il Producer di TimeShift. Anzitutto la storia, che vede contrapporsi due scienziati, dapprima colleghi nello sviluppo di un progetto segretissimo sul controllo del tempo e poi inevitabilmente nemici, quando uno di essi, Krone, ruba una delle tute che servono a controllare le linee temporali, la indossa e attraverso un salto nel tempo torna presso il laboratorio di ricerca, distrugge tutto, uccide tutti per rimanere l'unico detentore di questo immenso fantascientifico potere.
L'altro scienziato, Lin, siamo noi: indossando all'ultimo secondo una seconda versione della tuta, ancor più avanzata e potente, ma instabile, riusciamo a sfuggire all'agguato e ci ritroviamo dopo un salto temporale in un luogo non ben definito dove Krone sta soggiogando la popolazione locale come il più classico dei tiranni. I resistenti, nemici del nostro nemico, divengono ben presto nostri amici ed alleati... e la vicenda giocata di TimeShift entra nel vivo. Andiamo a focalizzarne alcuni concetti importanti.

PER I CASUAL E GLI HARDCORE GAMER

Il protagonista ha giusto un nome, Lin, ma per il resto non parla e non ha volutamente una caratterizzazione ben definita e ciò con l'obiettivo di far immedesimare al massimo il giocatore nella vicenda e soprattutto nella sensazione di potenza che il controllo del tempo è capace di infondere.
Questo aspetto - che si coniuga con la sensazione di libertà nell'agire, di assenza di forti vincoli e di predeterminazione - è stato tenuto in grande considerazione nella concezione e nello sviluppo del gioco, perché si tratta di elemento cruciale nel catturare l'attenzione dei giocatori meno smaliziati, quelli che magari impugnano solo sporadicamente il pad, che potrebbero essere intimiditi dall'apparenza di un titolo da tipico "hardcore gamer", ma che di fronte a cotanta sensazione di potere e di controllo restano sicuramente galvanizzati.
Per gli "hardcore gamer" invece nessun problema: il gioco che ci aveva già stupiti a San Francisco, oggi si è rivelato come uno dei titoli più interessanti e potenziali in assoluto fra quelli del genere sparatutto mostrati nel corso dell'E3 2007.

SABRE ENGINE IN AZIONE

Il secondo aspetto fondamentale è etichettabile con il nome di Sabre Engine, un motore non preconfezionato, che affiancato alle meraviglie fisiche dell'Havoc riesce a fare cose davvero appaganti sia dal punto di vista estetico sia del feeling di gioco. Un obiettivo, come accennato, consiste nel togliere il più possibile limiti e costrizioni, e già senza scomodare i poteri di controllo del tempo ci ritroviamo dinanzi a un engine che, per esempio, permette di sbrecciare pezzi di scenario più o meno consistenti per prendere meglio la mira: non serve affacciarsi da dietro l'angolo... lo spigolo lo si fa saltare a colpi di arma da fuoco! Precisiamo subito che non tutto lo scenario può essere fatto a pezzi come se si stesse falciando un prato, ma di frequente ci sono pareti più sottili, muri di mattoni già sbrecciati e altre superfici che non solo possono essere intaccare, ma proprio fatte a pezzi creando nuove vie di accesso alla battaglia in corso.
A tal proposito una parentesi: le forze comandate da Krone sono truppe militari specializzate e ben armate, affiancate nel loro agire anche da mech, capaci di scatenare una potenza di fuoco davvero devastante (quando spara un robot, preparatevi a veder saltare in aria interi e massicci pezzi di scenario...): apparentemente lo scontro è impari, anche perché i membri della resistenza sono tutt'altro che dei valenti soldati. Ma noi abbiamo un alleato, uno strumento incredibilmente potente, ovvero la capacità di modificare pressoché a piacimento il normale fluire del tempo.

TEMPUS FUGIT... NON PIÙ

In merito ad essa abbiamo avuto alcune precisazioni rispetto a quanto appreso a San Francisco: i poteri di TimeShift son tre, ovvero rallentamento, blocco e riavvolgimento della linea temporale. I primi due sono controllabili direttamente (con la pressione del tasto LB su Xbox 360): un clic e si attiva il rallentamento, e noi agiamo completamente liberi a velocità normale.