Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
11/2/2001

Tom & Jerry: Casa Dolce Casa

Tom & Jerry: Casa Dolce Casa Aggiungi alla collezione

Datasheet

Genere
Azione
Data di uscita
11/2/2001
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
2

Lati Positivi

  • Molto aderente allo spirito del cartone animato
  • Adatto ai più piccoli
  • Divertente la modalità di gioco in due

Lati Negativi

  • Scarsa longevità
  • Ripetitivo
  • Diventa noioso dopo un paio d'orette di gioco

Hardware

Il gioco richiede una PlayStation PAL, un gamepad e una Memory Card.
Recensione

Tom & Jerry: Casa Dolce Casa

Avete sempre amato i cartoni animati di Tom & Jerry? Condividete questa passione con l'ultimo arrivato in famiglia? Ubi Soft ha in serbo per voi un titolo ideale per far vivere a piccini ed eventualmente grandi (non casualmente in questo ordine) le avventure del duo animato sullo schermo della vostra PlayStation. Afferrate trappole e padelle: si comincia!

di Tatiana Saggioro, pubblicato il

I personaggi di Tom & Jerry hanno cinquant'anni e non li dimostrano. Nati agli inizi degli anni quaranta dal celeberrimo duo Hanna & Barbera, per le loro imprese si sono guadagnati diverse nomination agli Academy Awards, vincendone ben sette. Nonostante il mezzo secolo sulle spalle, sono ancora oggi in grado di far divertire un vasto pubblico e l'anno duemila li ha visti protagonisti di numerosi giochi per diverse console: dal GameBoy color al Nintendo 64 e in fine all'approdo su PlayStation. Il meccanismo di gioco è semplice: disseminare la casa di trappole, munirsi di tutto ciò che possa tornare utile per pestare letteralmente l'avversario e cominciare a rincorrersi! Tom & Jerry è un "trap battle game" (così lo definisce il sito ufficiale...) tratto dal celeberrimo e immortale cartone animato della Warner Bros, sviluppato per PlayStation dalla NewKidCo e prodotto da UbiSoft. In Tom & Jerry: Casa Dolce Casa, lo scopo del gioco è di disseminare tutti gli ambienti casalinghi di trappole, stanza dopo stanza, badando bene a non diventare vittime dei vostri stessi inganni. La porta di un frigorifero lasciata aperta in cucina, l'asse da stiro in bagno che cade in testa a chi passa sotto, una buccia di banana, un pezzo di sapone o delle puntine da disegno disseminate sul pavimento, possono diventare molto utili allo scopo: far male all'avversario, in modo da ridurre la sua barra di energia vitale e vincere così la partita.
Ovviamente non stiamo parlando di un gioco violento. Tutto si svolge nel più classico e patinato spirito del cartone animato nato agli inizi degli anni quaranta dal prolifico duo Hanna & Barbera, dove il peggio che vi possa accadere è accendere la televisione nel salotto, aspettare che l'avversario s'imbamboli davanti rapito dall'allegra musichetta della sigla di un episodio di Tom&Jerry e approfittarne per prenderlo a padellate in testa. Certamente non stiamo neppure parlando di un gioco dall'indole pacifista, le padellate o le martellate in testa ci sono e fanno male. Tom & Jerry non saranno sicuramente ricordati dai posteri come emuli di Ghandi, ma come due personaggi resi nemici dalla loro stessa natura e per questo capaci di ogni sorta di meschinità. Al massimo si può parlare solo di una sana dose di cattiveria, perché è la volontà stessa di madre natura a voler il gatto Tom eternamente inseguitore di quel bocconcino di Jerry e il topo Jerry eternamente in fuga dalle fauci di Tom.

IL GIOCO DEL GATTO E DEL TOPO
Sia che decidiate di giocare nei panni di Tom o in quelli del simpatico topo Jerry, avrete la possibilità di cercare per tutta la casa un massimo di tre oggetti da raccogliere, utili da lanciare o per pestare il vostro avversario. Ai tre oggetti sono associati tre diversi tasti del pad che premuti al momento opportuno vi permetteranno di scagliare o afferrare l'oggetto a essi associato. Potrete scegliere di sgattaiolare in cucina e afferrare una torta da lanciare a Tom, prendere una scopa per ramazzare il sederino di Jerry, lanciare in stile palla da bowling la vaschetta del malcapitato pesce rosso, brandire un martello e così via. Tutti quegli oggetti dall'apparenza più o meno innocua presenti in un comunissimo appartamento, la casa di Tom per l'appunto, nelle vostre mani vengono trasformati loro malgrado in armi, che dopo un breve uso si consumano e vi costringono a correre alla ricerca di un nuovo corpo contundente adatto al pestaggio dell'avversario.
All'inizio della partita avrete a disposizione quattro ambienti della casa: la cucina, il soggiorno, un corridoio e la lavanderia. Man mano che il gioco procede, sarete in grado di sbloccare altre stanze, ricche di nuove trappole e di oggetti di uso comune da utilizzare come armi. Durante il gioco non vi fermerete mai: sarà una corsa continua all'inseguimento dell'avversario, stanza dopo stanza. Anche perché, se la parte più simpatica del gioco si rivela essere quella di attivare tutte le trappole possibili, diventa altrettanto divertente rincorrere il proprio avversario per riempirlo di mazzate.
Si può scegliere se giocare contro la CPU o contro un altro giocatore: quest'ultima opzione è sicuramente la modalità che più vi divertirà. Giocando da soli potrete indossare solo i panni del topo Jerry ed è solo in questo modo che potrete sbloccare tutte le camere della casa disponibili. Ogni qual volta batterete (notare il doppio senso della parola) Tom, al livello successivo potrete aprire una nuova porta, che vi farà accedere a una stanza ricca di nuovi trabocchetti da attivare e di oggetti da selezionare. Sono in totale quindici i differenti livelli di gioco disponibili. Nella modalità per due giocatori, potrete invece scegliere indifferentemente di impersonare il gatto o il topo.

CRASH, BUM, BANG, AHI!

Tom & Jerry: Casa Dolce Casa, visivamente utilizza la tecnica dello split screen. In altre parole si presenta con il monitor diviso in due sezioni verticali. Lo split screen consente di tenere sotto controllo le mosse dell'avversario e contemporaneamente, nella vostra porzione di schermo, di gestire il vostro personaggio nella posa dei vari trabocchetti. Grazie allo split screen potrete verificare così l'efficacia delle trappole da voi disseminate e nel frattempo sarete in grado di prevenire gli attacchi dell'avversario. Probabilmente a qualcuno di voi questo meccanismo di gioco potrà far tornare alla mente un titolo cult per Commodore 64, Spy Vs. Spy. Graficamente, come è già stato accennato, il gioco è aderente allo spirito del cartone animato originale: le animazioni sono divertenti e perfettamente ricreate nel loro originario stile in 2D. Il design e le cromie degli sfondi della casa ripropongono fedelmente lo spirito anni '40 tipico della serie animata.
Per quanto riguarda l'aspetto sonoro sia le musiche sia gli effetti, fanno molto cartone animato con un insieme di "crash", "bang" e "smash" che alla lunga però risultano molto ripetitivi e non così divertenti come ci si aspetterebbe. Il gioco è comunque dinamico e il frame rate è veloce. Non resta altro da aggiungere se non concludere alla maniera dei cartoni animati della Warner Bros: That's all Folks! La relativa musichetta di sottofondo però ve la dovete immaginare da soli...

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
L'idea alla base del gioco è sicuramente carina, molto in linea con lo spirito del cartone animato della Warner Bros: un'eterna caccia al topo (se giocate nei panni di Tom), un'eterna fuga dal gatto (se giocate nei panni di Jerry). La grafica richiama lo stile e i colori del cartone animato originale. Molto allegro e spiritoso negli intenti, il gioco graficamente è ben fatto, ma purtroppo c'è un ma: il titolo ha una longevità quasi nulla. Riesce a essere originale e divertente per un paio di orette (forse anche meno), dopo di che stufa innegabilmente. La modalità di gioco più spassosa risulta essere quella in doppio. Peccato che per sbloccare tutte le stanze chiuse dobbiate giocare contro la CPU e solo nei panni del topo Jerry. Se si gioca attivando e disseminando le trappole per i vari ambienti della casa, si rischia di correre continuamente fra una stanza e l'altra col pericolo di non incontrare l'altro giocatore. Oppure si rischia di stare appostati per un bel po' di tempo nella speranza che l'avversario venga a portata di tiro. Capita spesso che si attivi una trappola in una stanza e che il proprio avversario ci caschi in pieno, ma magari voi siete troppo distanti per poterne approfittare a dovere. Diventa sicuramente più divertente raccogliere corpi contundenti e rincorrersi per prendersi a padellate o a torte in faccia. La ripetitività e la scarsa longevità penalizzano questo gioco che se fosse solamente destinato a un pubblico più giovane, potrebbe anche risultare simpatico, ma a un pubblico più maturo riserva ben poche sorprese e un divertimento lungo quanto un semaforo verde in una via del centro.