Genere
Azione
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
5/3/2013

Tomb Raider

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Datasheet

Produttore
Square Enix
Sviluppatore
Crystal Dynamics
Genere
Azione
Data di uscita
5/3/2013

Hardware

Tomb Raider è in lavorazione per PC e console HD, privo al momento di una data di uscita.

Multiplayer

Non è dato sapere se saranno presenti o meno modalità multiplayer.
Eyes On

La terza vita di Lara

Crystal Dynamics reinventa le origini dell'archeologa.

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

I videogiochi in serie sono strane creature: nascono, crescono, muoiono, rinascono e rimuoiono da un anno all'altro, quasi senza preavviso, come sballottati dal mare in tempesta che, di volta in volta, coincide con i capricci del mercato, i progressi tecnologici, le mode e l'avvicendarsi di sviluppatori più o meno talentuosi al timone. Esistono ovviamente le eccezioni (chi ha detto Super Mario?) ma, in linea di massima, non c'è un marchio che non abbia i suoi bravi scheletri nell'armadio. Il franchise di Tomb Raider è emblematico in questo senso, pur non potendo vantare l'anzianità di serie come Sonic o Final Fantasy, avendo vissuto a tutti gli effetti almeno due vite videoludiche degne di nota: la prima, quella degli "anni d'oro", ha inizio nel 1996 sulla prima PlayStation e termina non proprio bruscamente nel 2003, dopo cinque episodi sviluppati a ritmi inumani e un sesto - a distanza di tre anni dal precedente per assorbire il passaggio all'hardware di PlayStation 2 - a dir poco disastroso un po' a tutti i livelli; viene quindi il 2006 e i giocatori festeggiano la seconda vita di Lara Croft, passata sotto i ferri del chirurgo estetico Crystal Dynamics e non più costretta a portare la quinta di reggiseno ma, soprattutto, agile e scattante come si conviene a un'archeologa acrobatica del nuovo millennio. Il successo di Tomb Raider Legend consente a Eidos di tirare un sospiro di sollievo, adesso che la sua vacca grassa è tornata in salute, ma i ritmi schiacciasassi dell'attuale mercato dei videogiochi non consentono a nessuno di dormire sonni tranquilli; ed eccoci quindi al secondo "reboot".

giovane e inesperta

Per fortuna questa volta non c'è bisogno di cambiare team di sviluppo, perché i ragazzi di Crystal Dynamics hanno dimostrato di poter sostenere tranquillamente da soli il peso di un personaggio e di una serie così ingombranti. Ma con i tempi che corrono non è più possibile dare una mano di vernice e aprire le finestre: le nuove generazioni di giocatori nemmeno sanno com'era fatta una PSOne e il cambiamento deve essere insomma radicale e profondo. Addio vecchia (si fa per dire) Lara, archeologa consumata e con il completino sempre in ordine, benvenuta signorina Croft appena uscita dall'università e totalmente inesperta!
Potrebbe essere così riassunta, in due righe, la metamorfosi del personaggio, anche se ovviamente c'è ben altra carne al fuoco, non solo sotto il profilo dell'età anagrafica della protagonista.
Nella sua prossima avventura, che sarà pertanto la prima nella cronologia dell'universo laracroftiano, la nostra beniamina si risveglia appesa a testa in giù, dentro una caverna, dopo essere sopravvissuta al naufragio della nave su cui viaggiava, insieme ad altri avventurieri; l'obiettivo della missione era scovare reperti al largo delle coste giapponesi ma è evidente che adesso miss Croft ha un altro e più pressante obiettivo: sopravvivere al grosso guaio in cui si è cacciata. Sin da queste prime sequenze giocabili, che Crystal Dynamics ha svelato per adesso solo alla stampa americana, è evidente che l'impianto action-adventure marchio di fabbrica di questa serie è stato evoluto in direzione di un maggior senso di realismo: Lara riesce infatti a liberarsi dando fuoco alle funi che la sostengono, dopo aver fatto dondolare il suo "bozzolo" in direzione di alcune candele.

meno indiana, più rambo

Ferita, sconvolta, affamata, circondata da scheletri e vestigia di ogni epoca, la futura archeologa di fama mondiale cerca disperatamente una via di fuga ma deve fare i conti con il suo primo nemico in carne e ossa, un infido individuo che le promette di esserle amico solo per cercare di pugnalarla: inizia così una fuga a rotta di collo che mette in luce la rinnovata preferenza degli sviluppatori per le cut-scene "giocate" (magari con l'intervento degli immancabili quick time event) ma anche un dettaglio inedito per la serie, ovvero la rappresentazione grafica e realistica delle violenza. A meno di cambi di rotta, difficili da ipotizzare a questo punto, il nuovo Tomb Raider sarà infatti un gioco da bollino 18+; ed è un'altra novità da mettere in conto.
Scampata al pericolo, finalmente all'aria aperta, emerge con ancora maggior enfasi l'aspetto "survival" del gioco, con Lara impegnata a fabbricarsi da sola gli utensili che le servono e a procacciarsi il cibo. Il luogo dov'è naufragata, del resto, sembra offrire materie prime in gran quantità grazie al suo potere di attrazione per qualunque mezzo di trasporto volante o natante, in puro stile Triangolo delle Bermuda. A riprova di ciò il giocatore ha la possibilità di osservare con i suoi occhi lo schianto di un aereo che solo per un soffio - tramite un'altra cut-scene giocabile - non manda definitivamente Lara al creatore.

la storia infinita

Sopravvissuto alla disastrosa gestione Core Design e ai due film con Angelina Jolie, il personaggio di Lara Croft ha dimostrato di saper continuare a far breccia nel cuore di giocatori appartenenti a generazioni diverse, anche se questa qualità da sola non la mette al riparo da possibili, futuri fallimenti. Per fortuna Crystal Dynamics ha intuito che non sarebbe bastato cambiare nuovamente colore ai pantaloncini dell'archeologa e ha deciso di fare tabula rasa del precedente impianto di gioco, condendo l'usuale minestrone action adventure con ingredienti inediti per la serie, che rimandano da un lato ai giochi di ruolo e dall'altro al genere survival horror. Scompare persino il classico sistema di "lock" dei nemici in favore di una meccanica dei combattimenti a "mira libera", come nei moderni sparatutto con visuale in terza persona. Tutte scelte felici? I presupposti per un rilancio in grande stile non sembrano mancare ma aspettiamo di saperne di più prima di mettere in frigo la proverbiale bottiglia di spumante.


Commenti

  1. mizzorughi

     
    #1
    A me l'ultimo era piaciuto molto. (sparatorie a parte -_-)
  2. evil_

     
    #2
    sembra molto interessante, anche se nell'articolo ci sono un pò di spoiler.
  3. DiRk_the_Daring

     
    #3
    e' uscito un interessante DLC per Lara Croft And the guardian of lIght:
    Una avventura in cui si impersonano ( volendo anche in co-op ) Raziel e Kain di Souul reaver !! :sbav:
    http://marketplace.xbox.com/it-IT/Product/Pacchetto-personaggi-Raziel-Kain/c633c346-425a-4ccb-a305-549a39368be1
  4. orland cuplets

     
    #4
    Scusate, ma non viene fatta menzione dell'introduzione più eclatante della serie .... ovvero il fato che il gioco sarà un free roaming.....chi ha scritto l'articolo potrebbe precisare se le cose stanno effettivamente così? :rolleyes:
  5. babalot

     
    #5
    orland cuplets ha scritto:
    Scusate, ma non viene fatta menzione dell'introduzione più eclatante della serie .... ovvero il fato che il gioco sarà un free roaming.....chi ha scritto l'articolo potrebbe precisare se le cose stanno effettivamente così? :rolleyes:
     non mi pare che, da quel poco che è stato svelato, sia deducibile con certezza matematica un impianto free roaming. che poi, ormai, free roaming vuol dire ben poco se la trama si sviluppa in modo lineare. la mia *impressione* è che sarà possibile andare a zonzo con maggior libertà rispetto ai vecchi capitoli ma nsomma... per me free roaming è ancora sinonimo di GTA, ovvero "vado dove mi pare, quando mi pare, e trovo sempre qualcosa da fare". se alla libertà di esplorazione non sommi una vera meccanica free roaming quello che ti resta è solo una vasta area esplorabile fine a sé stessa. questo è quello che penso, se poi il gioco sarà un vero free roaming tanto di guadagnato (o di perso, secondo i punti di vista) ma aspetterei a definirlo così :)
  6. mizzorughi

     
    #6
    babalot ha scritto:
    non mi pare che, da quel poco che è stato svelato, sia deducibile con certezza matematica un impianto free roaming. che poi, ormai, free roaming vuol dire ben poco se la trama si sviluppa in modo lineare. la mia *impressione* è che sarà possibile andare a zonzo con maggior libertà rispetto ai vecchi capitoli ma nsomma... per me free roaming è ancora sinonimo di GTA, ovvero "vado dove mi pare, quando mi pare, e trovo sempre qualcosa da fare". se alla libertà di esplorazione non sommi una vera meccanica free roaming quello che ti resta è solo una vasta area esplorabile fine a sé stessa. questo è quello che penso, se poi il gioco sarà un vero free roaming tanto di guadagnato (o di perso, secondo i punti di vista) ma aspetterei a definirlo così :)
     Anche perchè , detto tra noi, come diavolo lo sviluppano un TR free roam? Sinceramente perderebbe un po' il fascino. CHe ti fanno fare? Missioni? salva l'artefatto? Non credo sia fattibile.Cmq che ci fosse più esplorazione potrebbe essere figo ma,  bisogna stare attenti che non sia controproducente per il ritmo alla "indiana jones" :)
  7. babalot

     
    #7
    mizzorughi ha scritto:
    bisogna stare attenti che non sia controproducente per il ritmo alla "indiana jones" :)
     esattamente. appoggio in pieno, per altro, le aggiuntine tipo surival-gioco-di-ruolo che hanno buttato nel minestrone, secondo me ci staranno benissimo. ma gta lasciamolo fare a gta.
  8. CeLoX

     
    #8
    mizzorughi ha scritto:
    Cmq che ci fosse più esplorazione potrebbe essere figo ma,  bisogna stare attenti che non sia controproducente per il ritmo alla "indiana jones" :)
    beh se consideriamo gli uncharted come degli eredi spirituali di tomb raider, è evidente che il free roaming, anche fine a se stesso, sarebbe una manifesta intenzione di fissare le distanze dal capolavoro naught dog, che è linearissimo.
  9. mizzorughi

     
    #9
    CeLoX ha scritto:
    beh se consideriamo gli uncharted come degli eredi spirituali di tomb raider, è evidente che il free roaming, anche fine a se stesso, sarebbe una manifesta intenzione di fissare le distanze dal capolavoro naught dog, che è linearissimo.
      Ben venga l'esplorazione, anche fosse che volessero prendere le distanze da quella magnificenza che è Uncharted , però o cambiano proprio gioco (e mi dispiacerebbe) o possono allargare i perimetri esplorativi. E questo è buono: possono aggiungere grotte segrete, passaggi che non ti aspetti, che magari ti portano in una zona grande e nuova, Insomma allargare l'esplorazione dal luogo in cui sei, rompere il ritmo sapendo che prima o poi potresti non dover andare "da quella parte" ma potresti completamente deviare la cosa procedendo in un'altra zona, ma solo in termini di varietà, non andando a togliere il percorso che si deve fare, altrimenti non ci sarebbe un inizio, non ci sarebbe una fine, non ci sarebbero più quelle fasi da (io le chiamo indiana jones ) adventure che siamo abituati a vedere in tomb raider. Quello che voglio dire è che spesso si usa il termine "lineare" come una cosa negativa, ma io non vedo giochi in cui il lineare sia più azzeccato. Ovvio: se è tutto un corridoio allora si... stanca. Me lo lasciassero come hanno fatto l'ultimo io sarei anche già contento però. Sono piuttosto tradizionalista quando si tratta di Tomb Raider, so che a tanti piacerebbe cambiare, ma io Lara Croft stile GTA proprio non ce la vedo.
  10. cbm-amiga

     
    #10
    Ottima anteprima e gioco molto promettente. Massima fiducia ai CD (a quando un reboot di Gex ?)
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