Genere
Azione
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
5/3/2013

Tomb Raider

Tomb Raider Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Square Enix
Sviluppatore
Crystal Dynamics
Genere
Azione
Data di uscita
5/3/2013

Hardware

Tomb Raider sarà disponibile dal 5 marzo su PC, PS3 e Xbox 360.

Multiplayer

Tomb Raider non disporrà di modalità multigiocatore.

Modus Operandi

Abbiamo preso parte a un evento organizzato da Halifax in cui abbiamo provato per circa tre ore la versione Xbox 360 del gioco.
Hands On

Un salto nel passato di Lara Croft

I primi passi di una giovane studentessa d'archeologia...

di Marco Ravetto, pubblicato il

Cosa fare per dare nuova linfa a un personaggio entrato a pieno diritto a far parte della storia dei videogiochi, ma da qualche anno ormai passato in secondo piano? Semplice, dopo averlo “offerto” alle nuove generazioni tramite remake in HD e titoli scaricabili negli store online, la mossa migliore è quella di creare una nuova avventura, magari un prequel che permetta di dare vita a situazioni originali senza il pesante fardello del passato. È proprio questo ciò che è successo a Lara Croft, eroina pronta a ritornare sulle scene nel 2013 con in un titolo che ci porterà ad affrontare la sua prima spedizione archeologica.

LE ORIGINI DI LARA

Il nuovo Tomb Raider ci propone quindi un salto nel passato, all’epoca in cui una giovane e ancora inesperta Lara muoveva i primi passi nel mondo delle spedizioni archeologiche. Un lungo viaggio in nave, una tempesta e il naufragio su un’isola all’apparenza deserta sono gli eventi che segneranno l’inizio dell’avventura e che porteranno la nostra eroina a confrontarsi con pericoli di ogni genere. Sono infatti sufficienti pochi passi tra la natura incontaminata per accorgersi che l’isola non è deserta come sembrava in origine e che, oltre a diverse specie animali più o meno minacciose, sono presenti numerosi esseri umani armati fino ai denti e fedeli al motto “prima sparo, poi faccio domande”.

Le sequenze di intermezzo mostrano una Lara indecisa e terrorizzata, in netto contrasto con quanto avviene nelle fasi in game... - Tomb Raider
Le sequenze di intermezzo mostrano una Lara indecisa e terrorizzata, in netto contrasto con quanto avviene nelle fasi in game...
Ferita e spaventata, Lara si troverà costretta a uccidere per sopravvivere, in un crescendo che la porterà a diventare l’eroina che abbiamo imparato a conoscere nel corso degli anni. L’idea degli sviluppatori di seguire attraverso le sequenze di intermezzo l’evoluzione del personaggio e le sofferenze di una ragazza che si trova a fronteggiare situazioni limite è interessante, ma si scontra con una struttura di gioco che non ha nell’introspezione psicologica il suo punto di forza. Tomb Raider è infatti un action game piuttosto classico, e il vedere una cutscene in cui Lara si dispera per la sua prima uccisione contrasta in maniera piuttosto stridente con le azioni a disposizione una volta preso in mano il pad. Nelle tre ore di gioco che abbiamo provato nel corso di un evento milanese organizzato da Halifax, abbiamo potuto toccare con mano come il passaggio da giovane inesperta e spaventata a cacciatrice indomabile sia piuttosto repentino e, al termine della nostra sessione avevamo sterminato decine di animali (da famelici lupi a indifese galline…) e un numero imprecisato di nemici. Nella nostra missione siamo stati aiutati da un sistema di rifornimento delle armi piuttosto generoso, che non ha mai lasciato la nostra eroina a corto di munizioni, siano esse semplici frecce o proiettili; camminando nella foresta ci siamo più volte imbattuti in faretre abbandonate e questo fatto, unito alla possibilità di saccheggiare i corpi delle nostre vittime, ci ha consentito di essere sempre pronti in qualunque situazione.

EVOLUZIONE E TRADIZIONE

Se la sopracitata evoluzione caratteriale di Lara non ha particolare impatto per quanto riguarda le meccaniche di gioco, è senza dubbio più importante ai fini del gameplay l’evoluzione delle abilità disponibili. Ogni azione eseguita da Lara porterà all’ottenimento di una quantità variabile di punti esperienza che permetteranno di sbloccare oltre venti differenti abilità (suddivise in tre tipologie base, Sopravvivenza, Procacciamento e Combattimento) che spaziano dalla maggiore precisione in fase di attacco alla possibilità di recuperare le frecce scagliate, dalla riduzione dei danni subiti all’incremento degli XP ottenuti. Il potenziamento delle capacità di Lara è poi affiancato da un semplice sistema di miglioramento degli oggetti che, mediante il recupero di risorse contenute all’interno delle numerose casse sparse in ogni ambientazione consente di rendere più performanti tanto le armi quanto alcuni utensili necessari per eseguire scalate, attivare congegni d’apertura ed altre azioni simili.

Muovendosi con cautela è possibile avvicinarsi ai nemici senza essere individuati e attivare la classica eliminazione furtiva - Tomb Raider
Muovendosi con cautela è possibile avvicinarsi ai nemici senza essere individuati e attivare la classica eliminazione furtiva
Le fasi di esplorazione, utili per velocizzare la crescita del proprio personaggio e per trovare artefatti e diari che aiuteranno Lara a scoprire quale mistero si cela nell’isola, sono agevolate dalla possibilità di usufruire di una capacità che sembra ormai essere diventata un must per tutti i protagonisti di videogiochi che si rispettino; una semplice pressione di un tasto dorsale permette infatti di attivare “l’istinto” e di visualizzare per alcuni istanti su schermo (in uno splendido color giallo vivo) gli oggetti con cui è possibile interagire, le pareti che possono essere scalate e il punto da raggiungere per portare a termine il proprio obiettivo.
Perdere la strada in Tomb Raider è quindi un’impresa piuttosto ardua e, nel corso della nostra prova, l’unica deviazione di un certo rilievo in cui ci siamo imbattuti (peraltro segnalata in maniera piuttosto evidente) ci ha condotto all’interno di un tempio segreto che celava un prezioso tesoro raggiungibile solamente mediante la risoluzione di un enigma incentrato sull’utilizzo del fuoco. Recuperare lo scrigno contenente il tesoro non è stata un’impresa particolarmente complicata ma, stando alle parole di Meagan Marie (community manager di Crystal Dynamics), quello che abbiamo affrontato era solamente il primo di una serie di enigmi e il livello di difficoltà dei successivi sarà decisamente più elevato.
Non mancano poi i canonici quick time events, la cui presenza è comunque limitata ad alcune situazioni particolarmente coreografiche, mentre le sequenze tipicamente platform si avvalgono di meccaniche piuttosto classiche e, al contrario di quanto abbiamo visto in passato, non sembrano richiedere una precisione millimetrica per essere portate a termine. Partendo sempre dal presupposto che quanto da noi provato è solamente una porzione (per giunta iniziale) di ciò che Tomb Raider avrà da offrire, l’impressione è che gli spazi di manovra per Lara siano sufficientemente generosi e che per questo motivo morire in seguito a cadute/errori nei salti sia un evento piuttosto raro.
Dopo aver ucciso un nemico è possibile saccheggiarne il corpo per ottenere munizioni e risorse - Tomb Raider
Dopo aver ucciso un nemico è possibile saccheggiarne il corpo per ottenere munizioni e risorse

UN GRADITO RITORNO

La versione dai noi provata (Xbox 360) ha messo in mostra un buon livello di dettagli sia per quanto riguarda i personaggi (con alcune inquadrature studiate per mettere in mostra il lato più femminile di Lara, peraltro non “esplosivo” come in passato) che per le ambientazioni. L’isola in cui si svolge l’avventura è avvolta da una fitta vegetazione, con antichi e misteriosi resti di un’epoca passata che si contrappongono a capanne e a costruzioni più moderne (come una torre radio, obiettivo finale della nostra prova). Buona parte dell’hands on si è sviluppato nel corso della notte, quindi l’oscurità ha accompagnato le nostre azioni e ha contribuito a rendere la nostra missione più cupa e misteriosa. Nel complesso l’impatto visivo è parso più che soddisfacente, con sequenze di intermezzo (in alcuni casi interattive) che si incastrano ottimamente nell’avventura senza spezzare in maniera eccessiva il fluire dell’azione.
Per quanto Tomb Raider non sembri presentare soluzioni stilistiche particolarmente originali, il ritorno sulle scene di Lara Croft ha comunque messo in mostra tutta una serie di caratteristiche di gioco capaci di garantire una buona giocabilità e un’adeguata varietà di situazioni. Le sensazioni sono quindi positive, ma per un giudizio definitivo dovremo attendere il cinque di marzo, giorno in cui Tomb Raider sarà disponibile nei negozi per PC, PS3 e Xbox 360.


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