Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
64,90 euro
Data di uscita
7/4/2006

Lara Croft Tomb Raider Legend

Lara Croft Tomb Raider Legend Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Eidos Interactive
Sviluppatore
Crystal Dynamics
Genere
Azione
PEGI
12+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
7/4/2006
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
64,90 euro

Lati Positivi

  • Grafica di buon livello
  • Scenari molto vari
  • Buon sistema di controllo
  • Mai frustrante

Lati Negativi

  • Longevità piuttosto bassa
  • Livelli troppo lineari
  • Combattimenti poco divertenti
  • Enigmi estremamente semplici
  • Le corse in moto lasciano il tempo che trovano

Hardware

Per giocare a Lara Croft Tomb Raider Legend, nell'edizione Xbox 360 qui recensita, sono necessari una confezione originale del gioco, un Xbox 360 europea e un joypad.

Multiplayer

Non sono presenti modalità di gioco in multiplayer.

Link

Recensione

Il mondo secondo Lara Croft

Le novità e i richiami al passato nel settimo Tomb Raider.

di Francesco Destri, pubblicato il

Si è parlato molto in sede di preview di un presunto ritorno di Lara Croft Tomb Raider Legend agli stilemi dei primi due capitoli delle serie. Bisogna ammettere in effetti che i nostalgici della Lara Croft che fu troveranno, soprattutto nei livelli maggiormente evocativi e ancorati all'immaginario archeologico della serie, più di una somiglianza con i primi episodi, almeno per quanto riguarda la concezione degli enigmi e il sistema di controllo.
Proprio questo fatto però si è però rivelato un'arma a doppio taglio, in grado di proporre meccaniche di gioco sempre piacevoli, ma ormai risapute e davvero troppo guidate.

LARA A SENSO UNICO

In tutti i livelli sembra infatti di non avere la minima libertà di azione. Gli enigmi possono essere superati in un solo modo e l'andamento delle missioni è estremamente lineare e incanalato in un unico percorso possibile, senza contare che anche la trovata del rampino torna utile solo e quando il gioco necessita per forza il suo utilizzo, tra l'altro facilmente individuabile grazie al già citato bagliore che contraddistingue gli oggetti interattivi.
A chi ha già una discreta esperienza con le avventure di Lara Croft sembrerà così di procedere nel gioco quasi con un pilota automatico, individuando subito le azioni da compiere, il percorso giusto da seguire (ovvero l'unico disponibile) e la risoluzione degli enigmi, tutti relegati allo spostamento di oggetti o di elementi scenici attraverso l'uso del rampino.
A poco servono gli intermezzi animati con le sequenze dei tasti da premere o gli inserti a bordo della motocicletta, mal gestiti per quanto riguarda la fisica del mezzo, il modello di guida e in fondo il semplice divertimento.

SPARATORIE IMPERFETTE

Lo stesso sistema di combattimento si è rivelato deludente e troppo semplicistico. La presenza dei nemici è talmente ininfluente nel gioco da chiedersi se serviva veramente confrontarsi con avversari così poco intelligenti e ancor meno pericolosi. In tutto il gioco, scegliendo il livello di difficoltà medio, non siamo morti una sola volta per colpa degli spari nemici, la cui mira e velocità di reazione lasciano davvero insoddisfatti.
Tra l'altro, se facciamo fuoco mentre saltiamo bloccando il bersaglio, è capitato di sparare contro un altro nemico ben più lontano mancandolo completamente. Le cose migliorano leggermente se si sceglie il livello di difficoltà più alto, ma anche in questo caso la presenza di sicari, assassini e delinquenza varia non arriva mai a costituire un elemento di sfida nel gioco. Gioco che purtroppo non convince nemmeno a livello di longevità.
Sempre a livello medio abbiamo completato il tutto in poco più di sette ore scontrandoci davvero poche volte con il temuto "Game Over". Nulla ci vieta di rigiocare i livelli per trovare tutti i tesori nascosti o per sbloccare contenuti vari (potenziamenti delle armi, bonus e la poco interessante casa di Lara da esplorare), ma vista anche l'assenza di modalità multiplayer non abbiamo francamente trovato particolari stimoli per ricominciare tutto da capo.

TRIONFO RIMANDATO

Tutto da buttare quindi? Non proprio. Lara Croft Tomb Raider Legend rimane infatti un titolo graficamente attraente, soprattutto grazie ad alcuni scenari naturali di grande fascino, agli effetti di illuminazione e alle movenze della nostra cara archeologa, che a differenza degli altri personaggi del gioco è dotata di un eccellente dettaglio.
Bisogna poi rimarcare la grande varietà di ambientazioni, capace di proporre sempre situazioni nuove e mai ripetitive, e l'indubbio divertimento nel guidare la nostra eroina tra acrobazie impossibili e situazioni a tratti davvero adrenaliniche e cariche di tensione. Peccato solo che questi pregi rimangano in minoranza rispetto ai difetti, ma se l'obbiettivo di Crystal Dynamics era quello di far dimenticare Lara Croft Tomb Raider: The Angel of Darkness il risultato può dirsi superato a pieni voti.
Basta solo non aspettarsi quella killer-application annunciata in cui molti speravano e che invece si è confermata tale solo in pochi e secondari aspetti.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Spiace dirlo, ma Lara Croft Tomb Raider Legend riesce a strappare la sufficienza solo grazie allo spessore grafico, al sistema di controllo e a una buona varietà di location, lasciando però delusi per quanto riguarda la longevità, gli inserti di guida, i combattimenti e in generale il gameplay, legato a schemi di gioco troppo lineari, guidati e risaputi, soprattutto per chi ha già incrociato in passato le strade di Lara Croft. Ciò non esclude di passare qualche ora divertente tra acrobazie, sparatorie ed enigmi, ma da una serie così blasonata e bisognosa di un rilancio significativo dopo il quasi disastroso Lara Croft Tomb Raider: The Angel of Darkness avremmo preteso molto di più.